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A quel richiamo non posso far altro che voltarmi con mille sguardi puntati addosso. Appena girata noto una ragazza che mi saluta con il braccio, indicandomi il posto di fianco al suo, sforzando un sorriso, mi dirigo verso il posto, e mi siedo. "Allora, come ti chiami?" Mi chiede con un sorriso a 13466 denti (no, non 36 denti, è troppo main stream). "Mi chiamo Melanie, te?" "Io mi chiamo Melissa, piacere!" Ehi, ma ora che ci penso 'sta qua non era al minimarket.. o si? "Scusami ma tu eri al minimarket ieri?" "Oh si, ero una delle ragazze in fila." Mi disse raggiante. Almeno sembra una tipa solare. "Scusami, ma ti ha inviato qui Ellen?" Ancora con questa storia. Ma chi è 'sta Ellen insomma?! "No,non so neanche chi sia, mi sono trasferita qui solamente ieri." "E frequenti la scuola Nizzola? Il prof. ci aveva accennato di una nuova arrivata ora che ci penso.." mi chiese. "Si, frequento la scuola Nizzola, anche te?" Lei per la risposta quasi salta sul posto. "Si! Significa che saremo nella stessa classe! Benvenuta al Nizzola, che io considero R.A.G.!"
"Come R.A.G.?" "Beh, è semplice, Ragazzi A Gratis." La guardai stranita. "Si, ci sono tutti i ragazzi migliori di Roma,praticamente." Ah. Interessante. "Ah, siamo arrivati! Vieni Melanie!" E mi prende la mano correndo verso l'uscita del Pullman. Mi sembra simpatica, dai. A parte il fatto di urlare nei Pullman. Mi trascina verso l'entrata del Liceo, e mi fa vedere tutta la scuola, visto che il pullman partiva molto prima dell'inizio delle lezioni. Ad un certo punto si avvicina a noi un certo ragazzo con capelli castano chiaro, occhi marroni con sfumature quasi impercettibili di verde e con indosso una felpa tendente al rosa pastello/bianco e dei semplici jeans strappati, che viene verso di noi raggiante. "Ei Davide!" Gli dice Melissa. "Oi Melly! Tutto bene?" Gli chiede. "Si, dai, non mi lamento. Ti presento Melanie la nostra nuova compagna di classe, e si, se te lo stai chiedendo è totalmente libera." E ride, lui invece sembra molto imbarazzato e  tira sguardi fulminei a Melissa rispondendo . "Ah, piacere Melanie, io sono Davide" mi disse con un sorriso. "E anche io sono totalmente libero"Gli suggerisce Melissa. A quel punto ammetto un risolino anche io, che contagia anche gli altri. Sembriamo un bel gruppo. Sobbalzo al suono della campanella e, guidata da Melissa e Davide ci catapultiamo in classe. Non ci credo. Davanti a me, c'era davvero lui..



PS: sono cattiva a lasciare la sunspance.

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