40

3.5K 343 87
                                        


"Jungkook, vieni in ospedale"

Controllò l'orario: le undici del mattino.
Jungkook si alzò velocemente dal letto, mettendosi i primi vestiti che aveva trovato. Il suo aspetto negli ultimi periodi era molto trascurato, passava la maggior parte del suo tempo in ospedale.
Gli importava solo di Taehyung.

Appena arrivato, vide Nora corrergli incontro.
Lo cinse in un abbraccio fortissimo.
Sorrideva.
Uno di quei sorrisi che ricordava quando sua madre le comprava le caramelle da piccola.

"Come mai sei così felice?" Sorrise anche Jungkook.

"Ho una sorpresa per te." Rispose lei, stringendolo ancora più forte, senza avere la minima intenzione di spostarsi.

Jungkook scoppiò a ridere e sbottò, soffocato dai suoi capelli "Se non parli, ti butto per terra e ti faccio il solito! Fammi andare da Tae"

A sentir nominare il suo nome sorrise dolcemente, "Va bene, vai"  spingendolo ad andare.

Non se la ricordava così lunatica.
Non le aveva nemmeno chiesto quale fosse la sorpresa....

Entrò nella stanza, avvicinandosi a quel corpo che conosceva a memoria. Gli scostò felicemente i capelli dal viso, lasciando che i suoi occhi guardassero ogni centimetro del suo viso.
Sin da piccolino, Jungkook si era sempre sentito inferiore a Taehyung. Chi non si sarebbe sentito così?
Era così dannatamente bello da far invidia ai modelli.
Non era quella bellezza che trovi facilmente, era rara.
Rara come la sua persona.
Era bello perché era vero, spontaneo.
Bello perché era intelligente, curioso. Allegro.
Era bello perché non aveva bisogno di tattiche per piacere alle persone.
Se piaceva era bene, se non piace non gli importava, anche se Jungkook non aveva mai visto nessuno a cui non piacesse quel suo sorriso a scatolina o il suo adorabile modo di prendersi cura degli altri. 
Era bello in ogni suo lato, nonostante i difetti.
Lui era tutte quelle sfumature di colore nel cielo quando il sole tramonta, quelle sfumature che vanno dall'arancio, ai toni più dolce del rosa, quei colori che una persona vuole per forza immortalare in una foto, quei colori che sono così belli e impossibili da riprodurre perché unici.
Ecco Taehyung era questo.

"Sto blaterando così tanto Tae che penso starai urlando per farmi starmi zitto."  rise leggermente Jungkook mentre teneva la sua mano intrecciata alla sua.

"La tua voce è la cosa migliore che abbia mai sentito invece" disse una voce profonda e roca.

Twitter [kth,,jjk]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora