cαpitolo 1

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                             SIMON

Penny e Baz sono fuori.
Non riesco più a trovare il telecomando. Di solito Baz lo lascia sempre accanto al televisore ma ora è sparito.
Cerco in cucina, in corridoio e addirittura in bagno ma non riesco a pensare a un altro posto dove possa stare.
Sono le 5 del pomeriggio.
Ormai da quando non ho magia sto tutto il giorno a casa e non ho niente da fare. Pensavo che sarebbe stato bello non studiare più e invece mi sbagliavo. Mi annoio, le uniche volte in cui mi sento felice sono con Baz e Penny.
In questo periodo lei non è presente.
In tutti e due i sensi.
Quando mangiamo guarda il piatto e si perde nei suoi pensieri e poi parla come se non le stesse succedendo niente.
Quando è fuori fa sempre lo stesso giro (a volte quando esco la incontro negli stessi posti).
È felice di stare con noi ma sembra che le manchi qualcosa.
E anch'io sono felice ma ho perso forse lo scintillio che avevo prima.
Sono continuamente stanco e mi deprimo quando penso che non potrò più fare magie (soprattutto per quelle ali e la coda di merda, non sappiamo se ci sia un modo per rimuoverle)
Io e Baz invece andiamo alla grande, o almeno lui va alla grande, come sempre.
All'università è ancora il primo in tutto, nessuno lo batte in niente e in questo periodo è molto affascinante non solo perchè è da togliere il fiato (quello sempre) ma è il suo umore, pare allegro. Ed è strano per Baz essere veramente allegri.
Da quando sono senza magia è diventato tutto un po' strano.
Ogni giorno ripenso all'Arcimago
Sei tu il giorno in cui ti ho trovato...il mio bambino...
Ripenso al dolore che ho provato quando avevo dentro il nulla.
Al corpo morente di Ebb.
È dovuta finire così purtroppo.
E Agatha. Sinceramente ora non mi fa né caldo né freddo. Se n'è andata in California. È uscita dal mondo della magia.
Lei non sa quanto io voglia averla. La sua magia.
Agatha ce l'ha ma la sta sprecando.
Se potesse trasmettermela come facevo io, magari potrei tornare un mago ma in ogni caso non c'è verso che funzioni.
Non ho ancora trovato quel dannato telecomando.
Lascio perdere e vado direttamente ad accendere il televisore.
Sui canali non trovo niente, al massimo telenovele.
Quasi quasi mi metto a guardare i canali per bambini.
Mi fermo a vedere il telegiornale.
Le solite notizie (morti, attentati, politica).
Poi vedo la faccia di Baz. La foto è sfocata è stata presa mentre erano in movimento. Io la riconosco perchè sono io ma non credo che nessun'altro, per esempio Penny, srebene capace di constatare che è il suo volto.
E sotto la scritta: pericolo, nuovo assassino in città.
Guardo fisso la tv.
Ci sono foto sue.
E poi quelle della ragazza che ha ucciso.
È familiare ma non mi ricordo di averla vista.
Ha i capelli corti e biondi.
Ha la faccia sorridente.
Dei lineamenti....
....che conosco.
《Il nome della vittima è Agatha Wellbelove, appena trasferistasi in California,San Diego era ritornata a visitare i suoi genitori quando si è imbattuta in quest'uomo che con ferocia l'ha massacrata senza lasciare nessuna traccia.》
Guardo ancora la televisione.
Mi alzo e lo spengo.
Non riesco a ragionare.
Spero che si sia trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Non può averlo fatto.
Non il mio Baz.
Può essere perfido e farti imprecare anche in greco ma non avrebbe mai potuto ucciderla.
Prendo la giacca.
Vado in cucina a bere un bicchiere d'acqua e quasi vomito.
Esco di corsa e nascono le ali e la coda.
È uno schifo essere normali.

Salvee
Ho deciso di scrivere questa fanfiction solo perchè non riesco a sopportare il fatto che a Simon sono rimaste le ali e la coda.
Ah e perchè  (ovviamente) adoro Carry on.
Ho trovato solo due fanfiction con un solo capitolo e quindi ho mi sono sentita in dovere di scrivere questo.
Spero che vi sia piaciuto anche se probabilmente nessuno leggerà il capitolo e prometto che presto ce ne sarà un secondo.
{ votate vi pregoo🙏 }
{Sembro disperata ma vabbè😅}
 

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