Avvolto quasi interamente dalle coperte, fatta eccezione per la testa, Hyungwon non aveva alcuna voglia di alzarsi dal letto, quella mattina. Come al solito, aprì la chat con Hoseok e gli inviò il solito 'buongiorno', pensando di metterci anche due cuori, cosa che non faceva mai, tant'è che se ne pentì immediatamente; si alzò con fatica dal suo grande e comodo letto bianco, lo aggiustò ed andò a prepararsi, cercando di ignorare l'accaduto.
Dopo essersi preparato curando ogni minimo dettaglio, il moro raggiunse il suo coinquilino che preparava la colazione ballando e cantando, cosa che accadeva molto raramente.
"Jooheonie che succede? Ti vedo molto più allegro del solito." gli chiese con una voce ancora assonnata, percependo la vibrazione del telefono nella tasca posteriore dei pantaloni neri e ignorandolo, per paura che fosse Hoseok con qualcosa di negativo da dire rispetto ai suoi cuori.
"Ricordi quel che ti avevo detto di Changkyun?" chiese a sua volta Jooheon, al che Hyungwon rispose solamente annuendo, "beh penso di essere totalmente fottuto, penso di essermene innamorato perché oh wow non puoi immaginare quanto mi faccia sentire bene, in ogni modo possibile ed immaginabile. Spero che le cose con Hoseok siano così, spero ti tratti bene." continuò poco dopo, interrompendosi brevemente per assaggiare la colazione che stava preparando.
Hyungwon si limitò ad abbassare lo sguardo e ad arrossire, troppo imbarazzato per affrontare lo sguardo di Jooheon, che in realtà non badava molto al moro.
I due ragazzi uscirono insieme una decina di minuti dopo, dirigendosi verso l'appartamento che Changkyun, Hoseok e Kihyun dividevano perché Jooheon doveva assolutamente andare a prendere il suo ragazzo, quindi Hyungwon lo seguì pensando che sicuramente non gli sarebbe dispiaciuto vedere Hoseok.
Il moro aspettò davanti alla porta di entrata del palazzo, seduto sui gradini della scalinata esterna. Quando Hoseok lo vide, rimase molto stupito -in un modo positivo, ovviamente. Non si aspettava affatto di vedere il moro sotto casa sua senza alcun preavviso.
Quindi si incamminarono da soli, senza aspettare gli altri due e con le mani che si sfioravano ad ogni passo.
"Non hai risposto al mio messaggio" disse con una voce quasi triste Hoseok, ammassando leggermente lo sguardo.
Hyungwon prese il telefono e vide la notifica di circa venticinque minuti prima, che aveva ignorato per via dell'imbarazzo, ma, a differenza di quel che si aspettava, sullo schermo vide 'buongiorno piccolo, spero tu abbia una meravigliosa giornata e mi raccomando di pensami almeno un pochino' accompagnato da tanti cuori di tutti i tipi di rosa.
"Ma ti penso sempre, non devi chiedermi di pensarti" rispose senza riflettere Hyungwon, che si tappò la bocca subito dopo ed arrossì notevolmente. Hoseok si fermò e fece fermare anche l'altro, gli contornò il viso con le mani dopo avergli tolto la mano dalla bocca e gli sorrise, arrossendo, anche lui, leggermente.
"Anch'io ti penso sempre" disse per poi alzarsi in punta di piedi e baciargli la guancia, dopodiché continuarono a camminare verso la loro destinazione, ora mano nella mano.
↬??? spero vi piaccia ??? sono esausittissima e tristissima quindi vado a dormire con la speranza che il capitolo sia scritto per bene, che domani sia una giornata migliore e, soprattutto, che voi abbiate avuto una bella giornata.
lots of love,
ali.
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strawberry milk, hyungwonho
Fanfiction"vaffanculo a te e quel latte alla fragola del cazzo" 090118/#40 in storie brevi
