Hyungwon non era un amante degli spazi affollati e delle persone rumorose, in fatti cercava sempre di evitare entrambe le cose, e quasi trovò divertente il fatto che stesse andando ad una festa, dove le due cose si combinavano.
Ovviamente non c'era andato perché voleva, anzi, avrebbe fatto di tutto pur di poter scappare da quella situazione, ma i suoi due migliori amici lo stavano trascinando con passo svelto verso la casa e, ahimè, non trovava modo di andare via.
La festa si svolgeva in quella che riconobbe essere la casa di Hyunwoo, poco lontana dall'appartamento che Hyungwon divideva con Minhyuk. Si avvicinarono sempre di più alla porta e, quando la raggiunsero, Jooheon suonò il campanello impazientemente.
Ad aprire la porta non fu Hyunwoo ma Changkyun, che, appena vide il volto del ragazzo che suonò qualche momento prima il campanello, sorrise e gli prese la mano, urlando "ti stavo aspettando" cercando di sovrastare la musica che si sentiva anche da fuori.
"Vado a cercare Hyunwoo, tu trovati un posto sul divano o da qualche parte" urlò Minhyuk nell'orecchio di Hyungwon qualche minuto dopo. Ed ecco che il ragazzo più alto iniziò a pentirsi seriamente della sua scelta, in quanto non riusciva neanche a muoversi per la quantità di persone presenti.
Quindi decise di uscire; si fece strada con grande difficoltà tra le persone che ballavano noncuranti di ciò che li circondava e raggiunse la cucina, dove vide Minhyuk e Hyunwoo baciarsi spensieratamente. Non vi badò molto, però, il suo obiettivo era quello di raggiungere la porta che dava sul giardino. Allungò la mano ed aprì la porta che dava sul giardino abbastanza grande, uscì e prese una boccata d'aria fresca.
Spostò la manica del maglione che indossava e che copriva l'orologio per vedere l'ora, sperando di poter andare via presto, ma suo malgrado erano arrivati da soli venti minuti. Sospirò e si mise a sedere per terra, sarebbe stata una notte molto lunga.
Piegò le gambe ed appoggiò il mento alle ginocchia, disposto ad addormentarsi lì e in quella posizione. E fu proprio quando chiuse gli occhi e si mise a canticchiare una canzone che si sentiva molto in radio, che sentì la porta da cui era uscito poco prima aprirsi e richiudersi in fretta, passi svelti che gli si avvicinavano e poi un piccolo tonfo, ad indicare che qualcuno si era seduto al suo fianco.
Riconobbe il profumo appartenente alla persona al suo fianco, un misto tra latte alle fragole e felicità, così si girò e vide la testa bionda inclinata verso l'alto che guardava le stelle.
"Hyungwon-ah!" disse tutt'a un tratto il biondo, cogliendo di sorpresa l'altro, che sobbalzò e si girò di scatto verso il ragazzo, trovandosi a pochi centimetri di distanza dal suo viso. "Guarda come sono belle le stelle!" continuò poi.
Il moro alzò lo sguardo per osservare le migliaia e migliaia di puntini bianchi che decoravano quella notte fredda di ottobre, rimanendo meravigliato dallo spettacolo che si presentava davanti ai suoi occhi.
"La notte stellata, fino a qualche settimana fa, era la cosa più bella che avessi mai visto." disse ancora il biondo, ottenendo uno sguardo confuso dal moro.
"Perché parli al passato?" gli chiese Hyungwon, iniziando a chiedersi se l'altro fosse ubriaco o meno.
"Perché ora non lo è più, ora sei tu la cosa più bella che abbia mai visto" rispose con semplicità il biondo di cui Hyungwon non sapeva ancora il nome, ma che stava lentamente conquistando il suo cuore.
↬hi hello annyeong questo capitolo fa schifo, mi dispiace, ma è l'una passata, domani ho scuola, ho il cuore spezzato e non ho sonno. comunque ve l'ho già detto che sarà super fluff, questa storia, quindi preparatevi perché ci andrò giù pesante. ho davvero bisogno di qualcuno che mi ami. also, lmao riuscirò a trattenermi dal creare un triangolo amoroso tra jooheon, changkyun e kihyun???? ne dubito, ma immagino lo scopriremo con l'avanzare della storia.
btw penso ci sarà una seconda parte di questo capitolo.
lots of love,
ali.
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strawberry milk, hyungwonho
Fanfic"vaffanculo a te e quel latte alla fragola del cazzo" 090118/#40 in storie brevi
