Ho bisogno di radici

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Forse, chissà, un giorno
Qualcuno saprà che
Quando mi lavo i denti, rimango scalzo
Con i piedi sul tappetino del bagno.
Che quando torno a casa con i miei genitori, aspetto sullo scalino a fianco,
Mentre aprono la porta. Che, la notte, dormo con un piccolo cuscino, tra me e il muro, che mia mamma metteva lì quando ero piccolo, perché aveva paura battessi la testa.

Forse un giorno
Qualcuno si accorgerà che mi tocco il naso, quando sono nervoso e mi sposto una ciocca di capelli che non ho, dietro l'orecchio quando sono agitato, quando passo davanti a qualcuno e mi sento osservato, deriso e giudicato.

Forse un giorno qualcuno
Amerà me
Per quello che sono.
Mi stringerà tra le sue braccia calde
E mentre la sua barba mi solleticarà le guance
mi dirà all'orecchio
Che di me si accorge.
Che di me si inebria e
Che di me, tutto ama.

Oh ti prego, fallo tu, amore mio
Perché io
Non riesco.
Io non mi amo.
Io non mi accetto.
Io ci ho provato, ho lottato
Ma ancora quando ti guardo negli occhi
Non capisco
Perché debba stare così male,
Perché senta le budella costringersi
Nel vuoto a perdere della mia anima
Perché osservi la tua forma terrena
E me ne incanti
Come estasiato nel vedere quelle forme geometriche, quei lineamenti.

Dove sei Tu
Nel mondo?
Dove sei quando, di notte,
Mi contorco negli stracci della mia tristezza
E ti cerco, ti cerco
Nei miei sogni.

Non ti vedo, sai?
Mai. Mai ti incontro.
Solo incubi costellano il mio sonno.

Ma chissà, magari, un giorno
Qualcuno vedrà in me
Un magnifico
Mondo.

Veli Di MalinconiaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora