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《Kim ti prego non piangere più sennò fai piangere anche me》dice mia sorella lily, Cercando di calmarmi e non farmi più piangere.

Ma come faccio a stare calma? Sono salita su questo stupido aereo, buttando all' aria 16 anni di vita.

Mi sento mancare l'aria e devo ammettere che ho anche un po di paura, non ho mai preso l'aereo prima d'ora e la sensazione di volare mi rende particolarmente nervosa e agitata.

All' inizio non è che l'ho presa benissimo la notizia del trasferimento ma pensavo che mi farà bene stare un po lontana da simone, ma adesso che sto qui, su questo aereo sto realizzando che è tutto vero, sto per andare a los Angeles e non vedro più la mia migliore amica, la mia casa, è più dura di quanto pensassi.

Vorrei averla presa come i miei o anche come lily, sembra che non gli importa nulla di lasciare tutto qui, sembrano molto felici all' idea di vivere in California.

Sospiro.

Una bambina credo abbia tra i 5 o 6 anni, sta seduta due posti in più alla mia destra mi fissa e appena la guardo si nasconde dietro alla poltrona grigia dell'aereo, il ragazzo che sta al suo fianco si porge in avanti è mi guarda, distolgo lo sguardo dal suo, mi sento molto in imbarazzo dato che si sta avvicinando a me è mia sorella, velocemente  mi asciugo le lacrime che non smettono di scendere

Stronze.

《Hey ciao》mi saluta il ragazzo alto con gli occhi verdi, sforzo un sorriso sentendo le mie guance scottare.《scusa se ti disturbo, ma non avevo scelta... la mia sorellina Sky ha notato che piangevi e mi torturava dicendo di venire qui da te per consolarti》dice con un piccolo sorriso sulle labbra, aww che pensiero carino... la guardo e lei sorride nascondendosi di nuovo

'Di qualcosa cretina'

《Oh ahm... nessun disturbo ansi grazie è molto carino da parte sua》balbetto sorridendo, non so che fare o dire di preciso in questo momento, credo che sto per perdere i sensi per l'imbarazzo.

Al meno ho smesso di piangere.

《Beh stai sorridendo allora ho fatto bene a venire》mi fa l'occhiolino mordendosi il labbro inferiore, cerco di non guardarlo perchè mi sento un cioccolatino che si sta per sciogliere.

《Comunque io sono Dylan  eaton piacere》ha l'accento straniero dev'essere americano ma devo dire che se la cava molto bene con l'italiano.

《Kimberly collins, il piacere è tutto mio》ci stringiamo la mano dopodiché si sente una voce metallica che ci avverte del decollo e lui se ne torna al suo posto.

Metto le cuffiette nelle orecchie e faccio partire
-Never let you go di Justin bieber-  non faccio altro che pensare a quando io è Cleo ci stavamo salutando, i suoi occhi pieni di lacrime e il suo volto pieno di tristezza, mi ha fatto davvero male lasciarla li da sola ma dovevo per forza,  gli ho detto che appena ci daranno delle vacanze, cose del genere, ci dobbiamo subito incontrare.

Cerco di non pensare a nulla è di perdermi tra le note di never let you go anche perchè stiamo per decollare è la sensazione di vuoto sotto di noi mi fa sentire davvero male.

~~~

《Si avvisa alla gentile clientela che manca poco all' atterraggio》 si sente la sexy voce metallica in tutto l'aereo, non vedo l'ora di andare giù sulla terra ferma, mamma prima ci ha avvisate che al nostro arrivo ci saranno dei vecchi amici ad aspettarci, credo si chiamino Dallas se non mi sbaglio, già mi immagino me è lily sedute sul divano a guardare mamma e papà con i loro amici a chiacchierare e divertirsi mentre noi ci mangiamo le unghie per la noia.

Sospiro. Già odio l'america.

Dopo esattamente 14 ore chiusa a deprimermi in uno stupido aereo sospeso nell'aria mi posso finalmente slacciare la cintura di sicurezza e sgranchire le gambe, papà mi raggiunge e mi mette una mano sulla spalla come incoraggiamento

Credo provi un pò di pena, si.

Gli sorrido mentre cerco di farmi spazio tra la gente come stava facendo lily due secondi fa, credo ci sia riuscita dato che non la vedo più.

Ancora non riesco a credere che ho davvero buttato 16 anni della mia vita in meno di 24 ore?

'Kimberly sono davvero fiera di te.'

Sento lexy prendermi per il culo, grazie sei davvero un amica.

Mamma mi passa il mio zaino e goffamente cerco di metterlo, diciamo che non ci riesco del tutto dato che colpisco qualcuno dietro di me Ops...

《Oddio Scusa》mi giro ed è  il ragazzo di prima, meno male che non lo vedrò più, ho fatto troppe figure di merda davanti a... si chiamava Dylan?

《Tranquilla non è niente》ridacchia lui passandosi la mano tra i capelli

'E davvero un gran fregno.'

ma che caxx? Basta pervertita.

《Ti sei trasferita qui a los Angeles o sei venuta in vacanza?》chiede distraendomi dai miei pensieri, magari fossi venuta solo per una vacanza

《Trasferita, è per quello che stavo piangendo》ridacchio alzando gli occhi al cielo, magari anche lui viene nella nuova scuola, almeno avrei qualcuno che "conosco" con me.

《Ah si? Anche io vivo qui, chissà magari ci si vede in giro》

《Kim vienii, dobbiamo andare》urla lily per farsi sentire meglio, guasta feste.

《Ahm.. si, io vado allora, ciao》mi metto una ciocca di capelli dietro l'orecchio, lui mi saluta con la mano e poi c'è ne andiamo entrambi.

My wonderful disaster || Cameron Dallas ||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora