"É ora di cena" urla Margaret, questa sera ha preparato lei la cena, lo fa tutti i lunedì, e credetemi non è affatto uno spettacolo. Mi siedo a tavola e vedo,nel piatto davanti a me, quella che doveva essere una frittata ma,che ora si può definire: formaggio e prosciutto spiaccicati. Mangio tutto solo perché ho veramente fame,ma, nonostante questo,il cibo di Margaret non mi sazia mai. Torno in camera e sento il telefono suonare: è Candice.
"Pronto?" Rispondo io "aiuto, ancora non ci credo che hai un appuntamento con Dave Mc Clark!" Strilla al telefono come se fosse successa la cosa più elettrizzante della sua vita. "Non è un appuntamento, per l'ennesima volta, ti ripeto che è solo per non dover passare il tempo con mia sorella" "è comunque un appuntamento" faccio un sospiro profondo,non ribatto, tanto so che è inutile.
"Ti farò da stilista personale" dice poi lei "io pensavo di rimanere vestita così" ribatto io "no,no e poi no!" Esclama la mia amica "e allora che mi dovrei mettere?!" "Qualcosa di un po' più accattivante" sussurra lei al telefono "dobbiamo guardare un film,non dobbiamo finire sotto le coperte!" Urlo io sconvolta. "Ok,ok ma almeno mettiti qualcosa di carino e mi raccomando truccati" "ok,ma non è che poi pensa che ci sto provando" "perché non è così?" Domanda lei "ma no!" "Ok,ma stai calma,tu rimani sempre sul vago" "ok,ciao" "ciao e non fare la scorbutica!" Dice lei prima di mettere giù.
Seguo il suo consiglio e cerco di mettermi la cosa più carina che ho,ma nel mio armadio regnano i jeans e le maglie, l'unica gonna che ho la sto indossando proprio adesso. Presa dal panico, faccio una cosa che,non mi sarei mai sognata di fare: busso alla porta di Margaret. Mia sorella esce con un sorriso falso tatuato sul volto, "prima che me ne Penta,ho bisogno del tuo aiuto" le dico abbassando la testa, "su coraggio entra" dice facendomi segno di entrare.
"Cosa ti serve?" Mi chiede poi "hai per caso,un vestito che non metti più che potrebbe andarmi bene?" Le chiedo imbarazzata, "oh si aspetta" "e non vuoi nulla in cambio?" "No,non voglio nulla", al contrario delle persone normali, Margaret è più gentile il lunedì,mi è andata bene!
La vedo tirare fuori dall'armadio un vestito corto,argento,con le maniche corte e una scollatura sulla schiena, "questo va bene?" Mi chiede sorridente, "perfetto, né troppo da Violet né troppo da Margaret" le rispondo io esaltata,lei fa una strana faccia,forse non ha capito il senso della mia frase,ma pazienza. La abbraccio,e la ringrazio, questi eventi tra sorelle succedono raramente nella nostra famiglia, tuttavia mi ha fatto un grosso favore. Mi metto le mie Vans, come al solito mi ci vuole il tocco sportivo ed esco.
Suono al campanello e sono avvolta da una sensazione quasi di paura. Mi apre la porta e fa una faccia sorpresa. "Non credevo potessi diventare anche tu un po' più elegante" dice mordendosi le labbra, "so come sorprendere la gente" rispondo entrando.
"Stai bene con i boccoli" dice lui, sembra piuttosto imbarazzato, "grazie,sono i miei capelli naturali, quando non sono un cespuglio" dico ridendo,lui fa lo stesso poi si siede sul divano facendomi segno di seguirlo. "Che film vuoi guardare?" Mi chiede con il labbro sempre tra i suoi denti bianchissimi, "suppongo che di solito alle tue ragazze fai vedere i film horror così si gettano impaurite tra le tue braccia" dico io lui ride "a volte" gli sorrido, "comunque mi piacciono i gialli e i thriller" continuo io "mai visto Seven?" Mi chiede "no, cos'è?" "Un thriller, c'è un assassino che uccide seguendo i sette peccati capitali" mi spiega lui aprendo Netflix,"Mi ispira" rispondo,lui fa un largo sorriso e poi fa partire il film.
Sento delle voci sconosciute e poi mi sento scuotere,apro lentamente gli occhi e mi ritrovo addormentata sulla spalla di Dave che dorme ancora profondamente. Davanti a me ci sono due ragazzi, sono gli stessi che avevo visto ieri all'entrata "ehi bella addormentata, è meglio se ti prepari, dobbiamo andare a scuola" dice il moro sorridente "Scott, aiutami a svegliare questo orso" dice il biondo che continua a scuotere il ragazzo al mio fianco.
"Dave può aspettare Ben, è più importante presentarsi alla donzella qui di fronte a me" dice ridendo,io sorrido "Scott Brand piacere" continua il moro, "Ben Gray, e tu?" Chiede il biondo "Violet Stranger" rispondo sorridente "sei la ragazza a cui Britt ha versato il frullato in testa vero?" Mi chiede Scott "già" rispondo io guardando i suoi occhi di un blu intenso "a volte quella ragazza riesce ad essere veramente insopportabile" continua Ben,il ragazzo di fronte a me annuisce puntando poi gli occhi Dave,che dorme ancora profondamente.
Dopo svariati tentativi, riusciamo a svegliarlo e io corro subito a cambiarmi,mi metto un maglioncino corto rosa pesca è un paio di jeans chiari. "Come è andata da Candice?" Mi chiede la mamma "da Candice?" Chiedo io stranita "si,mi hai scritto che restavi a dormire da lei" "oh giusto!" Esclamo io "comunque ora vado,ciao!" Dico uscendo e ritrovandomi davanti a loro.
"Vuoi un passaggio?" Mi chiede Dave che sembra essere abbastanza imbarazzato, "in teoria dovevo andare con Candice e Charlotte" "passeremo noi a prendere le tue amiche"continua Scott,io annuisco e salgo in auto,Dave guida, questo non mi fa stare tanto tranquilla,al suo fianco c'è Ben e dietro,vicino a me c'è Scott. "Per curiosità,Dave,sei stato tu a scrivere a mia mamma che restavo a dormire da Candice?" "Si,ho visto che ti eri addormentata e mi dispiaceva svegliarti, così ho scritto a tua mamma che restavi a dormire da Candice,poi dopo un po' mi sono addormentato pure io" mi risponde "grazie allora" gli dico sorridente.
Arriviamo davanti a casa di Candice sotto mie indicazioni,scendo e suono il campanello, "scendo subito"mi risponde al citofono "c'è una sorpresa, ti piacerà" le rispondo,so che così farà più velocemente, è troppo curiosa,la vedo aprire la porta e uscire con la bocca aperta. "Oh mio dio" dice avvicinandosi al bolide nero "coraggio sali" le dico io aprendole la portiera,si siede accanto a Scott e io accanto a lei, "sei stata grande ieri con Britt, comunque piacere Scott Brand" gli dice il moro "Grazie, Candice White" gli risponde cercando di mantenere la calma,ci riesce abbastanza bene,ma io che la conosco so per certo che sta impazzendo dentro.
Arriviamo davanti a casa Piper e ripeto la stessa operazione di prima, apre la porta e fa una faccia abbastanza confusa, le sorrido e lei ricambia poi si siede di fianco a me,ci facciamo strette e ripartiamo,ho notato chiaramente che Ben ha guardato diverse volte Charlotte,forse gli piacciono le ragazze semplici come lei,che indossano una semplice felpa blu e dei pantaloni Adidas ma riescono ad essere graziose comunque, proprio come la ragazza accanto a me.
Arriviamo davanti a scuola e,scendiamo dall'auto sotto gli occhi di tutti,anche quelli di Britt, se vuole versato di nuovo qualcosa in testa che lo faccia, tanto questa volta ho portato il cambio! La campanella suona "sapete non avrei mai pensato di dirlo ma,mi piacete" gli dico ricevendo una gomitata da Candice, come se avesse vinto lei "eh già ci facciamo chiamare:the bad boy team" dice Scott ridendo "già,siete un bel team,il moro,il biondo e..lo zoticone" ridiamo tutti poi entriamo.
Al prossimo capitolo
Lisatoschi
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MY EVERYTHING
RomansaViolet Stranger è una ragazza di 16 anni, estremamente pigra e riservata, che, dovrà iniziare il suo primo anno nel vecchio college di sua sorella: la Brentwood Academy. Come se non bastasse i suoi genitori, venderanno l'appartamento di fianco al l...
