Capitolo 3

305 6 1
                                    

Suona la sveglia ma la spengo subito. Devo ricordarmi di disattivarla.

Mi alzo ed entro nel bagno a darmi una sistemata.

Vado in cucina e faccio colazione.
Che vita monotona.

Sbuffo e mi getto sul divano, non mi va di andare a scuola.

Accendo la tv ma non c'è un cazzo da guardare, perciò afferro il telefono.

Apro il messaggio e rileggo più volte l'invito.

"Domani sera alle 22:00 festa a casa di Green"

Sospiro. Chissà chi me lo avra inviato..

Dovrei andarci? No..Si..Ahhh non lo so

Se ci vado, e più che probabile che verrei vista da Luke o qualche suo amico idiota.

Se non ci vado, starei tranquilla nel mio letto a leggere qualche romanzo o vedere un film strappalacrime, mentre mangio snack.

Però se ci vado, potrei anche divertirmi. Ballare, bere, ubriacarmi per non pensare ai miei problemi e forse...trovarmi un'amica.

Però se non ci vado, non rischierei che qualcuno mi versi cocktail addosso, oppure essere spinta dentro l'enorme piscina che si ritrova Green nel giardino.

Ci vado o non ci vado?? Cazzo.

Mugulo e affondo la faccia nel cuscino.

"OH DECISO" sollevo la testa e mi alzo dal divano, "CI VADO."

Mi guardo intorno, "Devo smetterla di parlare da sola"

Guardo l'orario: 09:30

Sbuffo e mi rigetto sul divano, e troppo presto.

Alzo il volume della tv e appoggio la testa sul cuscino morbido..dopo un po cado tra le braccia di Morfeo.

****************************

Mugula aprendo piano gli occhi, sbadiglio e mi metto a sedere..

Afferro il telefono, e assonata guardo l'ora.

Cazzo.CAZZO.

Mi alzo di tutta fretta e per poco non cado di faccia a terra mentre salgo le scale.

Le 21:30 cazzo. Ma quanto cazzo ho dormito??

Entro in bagno e mi spoglio.

Mi lavo con acqua fredda, non ho tempo di riscaldarla.

Esco e mi avvolgo nell'accapatoio, corro in camera, e indosso l'intimo.

Apro l'armadio ma mi blocco..

NON HO UN CAZZO DI VESTITO, GRANDIOSO DIREI.

Sbuffo e mi sbatto la testa contro l'armadio, era ovvio.

Do un'occhiata e mettendo le mani in profondità riesco a scorgere una gonna nera a tubino.

La tiro fuori e sorrido fiera.
"Perfetto."

La lanciò sul letto e rimettendo le mani dentro l'armadio, cerco di trovare una maglietta decente.

Tiro fuori una maglietta rossa corta, che però e a maniche lunghe di pizzo..

Mh e carina dai. Sorrido e indosso tutto per poi andare di fronte allo specchio..

Okay.

Mancano le scarpe, il trucco, i capelli, e la sicurezza.

Corro in camera di mamma e afferro un paio di décolleté nere.

Le indosso e passo al trucco.

"Diamine non ci so camminare su questi così.."

Metto un po di fondotinta, Mascara, lucidalabbra e sono pronta.

Prendo una borsettina di mamma e ci metto dentro il telefono.

Okay.. e ora di andare.

Faccio il segno della croce

Lo so. Sono ridicola ma ne vale la pena visto che è la prima festa in cui vado.

********************

Spalanco gli occhi.

Non è una casa, ma una villa diamine..

Quasi tutti sono in pista e quindi ne approfitto per bere qualcosa.

Per il momento non c'è pericolo..

"Mi dia qualcosa di alcolico, perfavore"

Mi sorride facendomi l'occhiolino e arrossisco.

Mi poggia un bicchierino davanti con dentro del liquido rosso e senza pensarci due volte bevo.

Mi brucia la gola, ma non importa.

Stasera non voglio pensare a nulla

"Me ne dia un'altro"

Lui mi guarda e me ne versa dell'altro

Bevo.

******

Mi fa male la testa.

Quanti ne avrò bevuti?

Mi alzo e traballo fino alla pista, ballo ondeggiando i fianchi.

Alzo le braccia gettando la testa all'indietro, mi sento così rilassata

All'improvviso sento delle mani afferrarmi saldamente i fianchi, mentre una voce roca mi sussura all'orecchio:

"Cosa cazzo ci fai qui?"

Sussulto.

Luke.

Cazzo, sapevo che era una pessima idea venire qui ma ormai ci sono e per di più ubriaca.

"Io..i-io stavo giusto per andarmene" mormoro staccandomi dalla sua presa

Faccio per andare ma lui mi riafferra con forza i fianchi, e mi ritrovo con la schiena sul suo petto

"Lasciati andare" mormora lasciando baci umidi sul collo

Sospiro appoggiando la testa sulla sua spalla

Muove i fianchi a ritmo di musica e io lo seguo.

Se non fosse che sono ubriaca a quest'ora starei scappando via come un coniglio impaurito.

Non posso credere di star ballando con Luke White, e assolutamente folle.

Il ragazzo che mi picchia ogni volta che vado a scuola e colui con cui sto ballando adesso, ubriaca oltretutto.

Bullo || Weasley TuckerDove le storie prendono vita. Scoprilo ora