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- com'è possibile...- Sakura indietreggiò fino a sbattere contro Inuyasha.
- non può essere lui - aggiunse kagome .
- ehi micetta, come mai sei così spaventata da me?- Kokai avanzò verso di loro con il suo solito sorrisetto .
- com'è possibile....Tu...Kokai -
- Kokai ? Ma non viene dal vostro mondo?- chiese Inuyasha mentre estraeva Tessaiga .
Ma Sesshomaru non guardava Kokai , bensì il suo riflesso sulla parete cristallizzata delle rocce.
Un demone dai lunghi capelli bianchi, striscie villa irregolari sulle guance ed una luna sulla fronte.
- non pensavo fossi ancora vivo , zio - Kokai sorrise verso Sesshomaru - Sesshomaru! Che piacere rivederti! Mi hai già scoperto eh?- rise di gusto .
Poi su una delle pareti apparve il viso di Naraku - voglio proprio vedere come ve la caverete contro colui che ha ucciso il grande generale cane -
- non dire stupidaggini, è stato il contrario- ribattè Sesshomaru.
- aspetta....vorresti dirmi che questo è il fratello di nostro padre? !- Inuyasha era sconvolto .
Gli altri facevano scattare lo sguardo dai due fratelli al muovo arrivato, senza capirci nulla.
Kokai guardò Sakura e le tese la mano - micetya, vieni qui, ti spiego tutto - Sakura scosse la testa e strinse Chizakura. Era confusa, e non le piaceva per niente.
- Va bene....lasciate che vi racconti una storia!- sulle pareti delle rocce apparvero diverse immagini - c'erano una volta, due fratelli. Erano potenti, e avevano tutte le tribù ai loro piedi.
Il fratello minore si innamorò di un'altro demone, e generarono il loro primogenito purosangue - ed indicò Sesshomaru - e combatterono contro il clan delle pantere poco dopo; successivamente, il minore si innamorò di una ragazza umana, e il maggiore della sorella di quell'umana, una sacerdotessa bellissima, di nome Heiwa.
Lui ne era innamorato, ma lei invece, era innamorata del minore, che nel frattempo aveva dato un figlio mezzodemone all'umana- indicò Inuyasha - allora i due fratelli si sfidarono, e il maggiore uccise il minore. La giovane sacerdotessa quando lo venne a sapere sfidò il maggiore, e riuscì ad ucciderlo.
Poi quella sciocca diede la propria vita in cambio di quella del minore, così, lei morì e lui tornò in vita. Poco dopo sfidò Ryukotsusei, e successivamente morì per la donna umana. Però, lo spirito vendicativo del maggiore rimase nel mondo degli umani, dato che gli era impossibile trovare la pace- si indicò e finse un'espressione triste. - passarono i secoli, e un giorno, mentre vagava nel mondo degli umani, che ormai si erano civilizzati, sentì una presenza, una strana aura. Questa aura era la stessa della cara Heiwa, e quando andò in ospedale, vide nascere una bambina identica al suo perduto amore - e puntò il dito contro Sakura - allora lo spirito prese possesso del corpo di un bambino di qualche anno più grande, un bambino di nome Kokai, e l'anima di quel povero bambino...Puff, sparita- rise.
Lo ascoltavano rapiti ed inorriditi.
- i due passarono tutta la loro vita insieme, ma la ragazza non sembrava voler cedere alle lusinghe del ragazzo.
Un giorno però, morì un caro parente della ragazza, la nonna, e lei disperata si era sfogata con il ragazzo, aprendogli una parte del suo cuore.
E allora lui pensò: ma se uccido la persona più cara che ha, allora la avrò totalemente nelle mie mani - indicò Kagome - stava per nascere la sorellina della ragazza, e al ritorno, fecero un tragico incidente, il padre finì in ospedale, ma non era a rischio, poteva sopravvivere-
Sakura spalancò gli occhi quando su uno dei cristalli apparve quella scena di quella notte.
Daichi Higurashi steso su un letto, completamente bendato. Davanti a lui c'era Kokai .
- oh insomma, lo capisci anche tu no? Devi ucciderti-
Daichi rise - e pensi davvero che con la mia morte la mia Sakura si innamorerà di te? Illuso, ma fallo se devi, lei non ha bisogno di me -
- ultime parole? - chiese Kokai .
Una piccola Sakura entrò nella sala , ma non poteva vedere Kokai, che stava tenendo tra le mani la spina che teneva in vita Daichi.
Sakura rivide tutta la scena, dall'inizio alla fine. Ogni singola parola - Ciao...piccola mia - chiuse gli occhi, il sorriso sulle labbra, mentre Kokai staccava la spina.
Kagome cadde a terra in lacrime. Aveva davanti a sé l'assassino del padre...e ci aveva sempre vissuto accanto.
Sakura aveva lo sguardo perso nel vuoto - gia, ma invece di cedere e andare dal suo amico, la ragazza odiò la sorella appena nata, dando la colpa a lei - le immagini cambiarono, e mostrarono Sakura che nel corso degli anni ignorava Kagome, la disprezzava.
- poi, un giorno, lei e la sorella iniziarono a sparire per lunghi periodi, e qualche settimana fa il ragazzo aveva confessato il suo amore alla ragazza, e lei cosa gli disse?" Non ti amo più " - per un attimo la figura del demone si deformò, poi tornò normale - allora la seguì, e la vide entrare nel pozzo, la seguì ancora, e si ritrovò in quella che una volta era la sua epoca, la sua casa, e scoprì di chi si era innamorata...-
Venne interrotto da un pugno di Sakura - taci assassino! -estrasse Shizakura e gliela puntò alla gola - mostro...-
- piccola micetta, riuscirai a uccidermi? - spostò la lama con una mano, e lei allora gliela inchiodò alla roccia, facendo sgorgare il sangue dalla ferita.
- mi hai mentito per tutto questo tempo....Hai ucciso mio padre...è tutto perché ti ricordavo Heiwa?!-
Kokai le accarezzò la guancia -questa espressione, è la stessa che aveva lei ....-
Sakura fece pressione sulla lama, strappandogli un gemito di dolore.
- la storia si ripete di nuovo eh ? Il mio stesso nipote mi ruba l'amore della mia vita...-
- io non sono Heiwa! - strappò la spada e cercò di infilzarlo, ma lui con un solo calcio la mandò a sbattere contro una roccia.
- Sakura!- Inuyasha si lanciò contro Kokai, ma questo con un semplice gesto della mano lo mandò a sbattere contro una delle rocce .
- Sesshomaru fermo dove sei - gli disse .
Il demone stava appunto per attaccarlo- come osi darmi ordini, tu, che hai ucciso per una semplice umana-
- fatevi da parte e basta-
La voce di Naraku rieccheggiò nell'aria - Kokai ! Devi uccidere Inuyasha! -
- zitto Naraku, il mio obbiettivo è Sakura, sono sicuro che dentro di lei ci sia ancora l'anima di Heiwa - velocemente apparve davanti alla ragazza e la sollevò - Heiwa, so che ci sei, ti prego, vieni a galla - ricevette un pugno in faccia da Sakura , e poi il suo intero corpo prese fuoco - oh piccola, pensi davvero che funzioni?- la lanciò di nuovo dall'altra parte di quella piccola arena di rocce.
- Sakura! - Kagome guardava con odio Kokai - mostro! Sei un bastardo!- Sango la dovette trattenere.
La sacerdotessa incoccò una freccia e quasi riuscì a colpirlo alla guancia.
- vi ho detto di non intervenire!- riprese la freccia e la lanciò contro di loro, però prima che potesse colpire Kagome, Inuyasha si mise davanti e venne colpito alla spalla - Inuyasha...-
Sakura si rialzò tenendosi alla spada.
- sta ferma, ti prego, non voglio ucciderti - le disse Kokai, prima di venire avvolto da un tornado di fiamme, terra e acqua .
Però lui rimaneva al centro del tornado senza battere ciglio - e dire che con questo corpo la mia forza non è nemmeno a metà - rise e distrusse il tornado con una semplice manata.
Miroku e gli altri erano pietrificati dalla paura.
Sakura venne avvolta dalle fiamme e riuscì a colpirlo, ma poi lui la afferrò per il braccio sinistro.
Poi il corpo di sakura era a terra.
Ma il braccio era ancora nelle mani di Kokai - ecco, così sei come lui- le sussurrò all'orecchio.
Prese Chizakura da terra - visto che Heiwa non vuole uscire, la tirerò fuori a forza - tirò su Sakura.
Poi la lama la trapassò, spuntandole dalla schiena. Il terreno sottostante si riempì di sangue.
Le grida di Inuyasha e Sesshomaru sovrastarono quelle degli altri - SAKURA -

UN AMORE DEMONIACO 4Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora