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«Tutti questi anni e non hai mai avuto una scopata? Dobbiamo rimediare, Dottore» disse il Capitano avvicinandosi ancora di più all'uomo bloccandolo contro una delle pareti del Tardis.
«Non vorrai farlo qui dove possono vederci?» gli domandò l'uomo con un filo di voce.
«Lascia che ci vedano...» sussurrò lui mordendogli il collo.
Il dottore si morse il labbro: «Andiamo in camera...» la voce gli tremò ed il Capitano lo guardò, ma alla fine lo sollevò di peso, lo portò nella stanza dove l'adagiò sul letto sovrastandolo e baciandolo nuovamente tenendolo fermo sotto il suo peso.
Il Dottore sotto quei baci iniziò a sentirsi un po' strano ed i brividi che gli correvano lungo la schiena si concentrarono sulla sua virilità.
Jack osservandolo sorrise, ma non disse niente che potesse metterlo a disagio e lentamente lo spogliò, baciando, leccando e mordendo ogni lembo di pelle sul quale posava gli occhi.
L'uomo a quei tocchi si lasciò scappare vari gemiti, ma quando lo vide giungere tra le sue gambe cercò di coprirsi, Jack sorrise intenerito e s'avvicinò al suo volto: «Va tutto bene. Lasciami fare, sono certo che ti piacerà» un po' perplesso il Dottore lasciò che fosse libero di fargli quello che voleva.
Con calma, Jack, si dedicò a quel piacevole lavoretto facendo gemere di piacere il Dottore che strinse tra le dita le lenzuola sotto di lui.
Il Capitano capendo che non avrebbe retto a lungo si spogliò rapidamente e solo dopo aver preso il lubrificante si dedicò all'apertura inviolata dell'uomo.
Lo preparò con cura violandolo lentamente e solo quando l'avvertì spingersi contro le sue dita in cerca di più piacere le sfilò sostituendole con la sua virilità. Entrò in quel corpo caldo e stretto con un unica spinta ed attese che fosse lui a dargli il via libera.
Il Dottore si spinse contro di lui e quello fu il segnale che aspettava ed iniziò ad assestare le prime spinte scivolando sempre più a fondo.
Bastarono poche spinte per far raggiungere ad entrambi l'apice del piacere ed in quello stesso momento si baciarono come fino af allora non avevano fatto.
Quando s'allontanarono, Jack, lo liberò dalla sua presenza e si distese al suo fianco avvolgendogli un fianco con il braccio: «Allora, Dottore. Come ti è sembrato fare sesso con me?»
«Sono senza fiato e senza parole. Non riesco a spiegare cosa siano tutte queste sensazioni che ho provato» ammise lui nascondendo uno sbadiglio dietro la mano.
Jack sorrise e lo strinse un po' di più contro il suo corpo: «Riposa adesso, Dottore»
«Resterai?» domandò nuovamente con un filo di voce chiudendo gli occhi.
«Resterò al tuo fianco...» sussurrò lui osservandolo addormentarsi poco dopo.
Per svariati minuti rimase ad osservarlo, ma poi s'addormentò anche lui scivolando in un sonno profondo.