1

30 4 0
                                    

Aaron non è mai stato un ragazzo come tutti gli altri. Aaron non si è mai circondato di false amicizie, di persone pronte a fotterlo alla prima occasione e, a dir la verità non aveva molti amici, forse nessuno. Aaron preferiva la solitudine, stare chiuso in camera a contemplare l'universo, assorto nei suoi pensieri. Mentre tutti i suoi coetanei andavano alle feste, si ubriacavano e assumevano droghe, lui stava a casa a leggere. Gli piaceva leggere. Gli piaceva il modo in cui le nere parole scritte su quella pagina bianca entravano nella sua testa e prendevano forma dentro di lui, come se stesse vedendo un film, un film nel quale lui stesso era il protagonista.

Aaron non si fidava molto delle persone, e prima di fare amicizia con una persona doveva passare un bel po' di tempo. Forse perché suo padre aveva abbandonato lui e sua madre all'età di 3 anni, e vedendo la madre distrutta dall'accaduto e poi dai problemi economici sempre più grandi, aveva coltivato un sentimento di ostilità verso le persone ed il mondo intero.

Aaron sapeva che doveva stare vicino alla madre, ma non ci riusciva, il suo rapporto con lei non era dei migliori, ma neanche dei peggiori.

Aaron era solo, ma non ne soffriva, in fin dei conti lo era da da sempre, si era abituato.

Pagine Vuote Di Una Vita VuotaWhere stories live. Discover now