Ed è proprio quando le strade della tua città cominciano ad essere invase da foglie verdi, gialle e marroni che capisci che l'autunno, forse, sta per finire. E' proprio in quel momento che capisci la sua importanza. E' uno stato di preparaziome all'inverno. Perchè tu, l'estate, te la sei goduta, ed ora ti tocca sorbirti il freddo inverno che ti si sta presentando davanti. Che sfiga, avrebbero pensato le persone al mio fianco, in tram. Che sfiga non poter più svegliarsi tardi, che sfiga non poter più uscire vestendosi con solo uno strato di vestiti addosso, e a volte, neanche con quello. Io, invece, sono felice. Penso si possa definire così questo sentimento: un miscuglio di ansia e liberazione con un sorriso stampato in faccia. L'autunno. Questo stato di preparazione a tutto: ai compiti in classe, al Natale, agli imminenti amori invernali... Questo stato di tranquillità.
Oggi, aperte le porte di questo tram dirò addio al mio autunno. Uscito da qui, sarò una persona diversa, o almeno proverò ad esserlo.
Guardandomi intorno si possono vedere solo i soliti stereotipi di persone usare mezzi come questi per sportarsi. Fuori, il cielo, sta ospitando copiose e copiose macchie nere, pronte a piangere su di noi per far diventare qualsiasi parola detta sotto, triste. Crudeli.
Passammo la prima fermata. Il tram si svuotò solo in parte. Una donna aprì l'ombrello per uscire. Stavano già cominciando a piangere, pensai. Alla stessa signora arrivò una telefonata, poco prima che il tram ripartisse. I suoi occhi si inumidirono, pronti a far compagnia al cielo. Copiose lacrime cominciavano a rigare il volto della donna, arrossato per il freddo.
Il tram ripartì e io ricominciai a pensare alla mia scelta. Il mio amore invernale stava aspettando da diversi anni ormai. Era giunto il momento di fare il grande passo.
Lui: bello, carismatico, gentile e lunatico. Sì, la maggior parte delle volte sentirlo parlare con me era come essere spettatori di una tragedia in cui io, faccio parte ogni giorno. Prima triste, poi felice, poi di nuovo triste e infine arrabbiato.
Ma che posso farci...io lo amo. Il cielo non dovrà neanche pensare di poter rovinarmi il momento. Oggi, non gli farò compagnia. Oggi, lui farà compagnia a me.
Il tram frenò alla mia fermata. Scesi, mi sistemai la sciarpa stando attento a coprire metà faccia, fino al naso. L'aria, quel giorno, era abbastanza irrespirabile, ma neanche quello mi avrebbe fermato.
Arrivai davanti casa sua. Aprii con le mie chiavi ed entrai a passo lento.
Era lì. Seduto sul divano con i suoi occhiali da riposo. Alzò il suo sguardo che navigò su tutta la mia figura. Sul suo viso comparve il suo solito sorriso,accogliente. Il sorriso quadrato che mi diede la botta finale per farmi innamorare completamente di lui, ormai parecchi anni fa.
Si alzò pronto per abbracciarmi, ma non gli diedi il tempo.
Mi scansai impercettibilmente e mi inginocchiai.
<Di solito, nei libri, a farlo è sempre il più grande, ma non posso più aspettare, mi fai impazzire, Dio!>
Il suo sguardo era ancora fisso su di me e il suo sorriso era sempre lo stesso. Presi un gran respiro e continuai.
<Tu, Kim Taehyung sei stato e sempre sarai la mia unica e sola rovina. Ma se devo rovinarmi..,almeno voglio farlo bene. Quindi, io, Jeon Jeongguk, il piccolo della coppia, si sta inginocchiando davanti a te, principalmente per complicarsi la vita.> tirai dalla tasca del mio giubbotto la scatolina.
Gli occhi di TaeTae si illuminarono e diventarono in men che non si dica lucidi.
Altro respiro.
<Io, Jeon Jeongguk, voglio rovinarmi la vita. E voglio che l'artefice della tragedia sia tu. Quindi, Kim Taehyung, dopo sei lunghi anni di relazione...Vuoi sposarmi?> chiusi gli occhi nello stesso istante che aprì la federa dell'anello.
Passarono secondi, ma la sua risposta non arrivò.
Non poteva essere. Avrei seriamente fatto compagnia al cielo oggi?
Aprii gli occhi e mi ritrovai il ragazzo più bello del mondo ad un palmo dal mio viso.
Si avvicinò ancora di più fino a sfiorarmi le labbra.
Il mio sguardo cadde su di esse, che dopo un pò si movettero facendo rabbrividire le mie.
Sussurarono un dolce e semplice <Sì,lo voglio>
Dopo di che le nostre labbra si unirono in un bacio rifarcito di amore, fin troppo pieno.
In quello stesso istante, fuori, ritornò la quiete...
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➤ kookv™
Fanfiction» kookv •One shot La mia scrittura cambierà e migliorerà a poco a poco. Abbiate pazienza^^ ━ you're welcome @softjeonggvk 2018
