Il giorno dopo quei tre vennero arrestati e finalmente Armin fu libero dalle loro violenze e di questo ne ero felicissima nessuno deve permettersi di torcere un solo capello a quel ragazzo meraviglioso e dolcissimo...sto arrossendo pensando a queste cose quindi ritorno normale.
Mi misi a sedere sul mio letto: sono le cinque del mattino...mi ero svegliata un'ora prima dei miei compagni. Mi alzai: avevo i capelli spettinati e una camicetta per dormire un po' scollata ma non troppo; decisi di andare da Armin e che mi sarei vestita più tardi. Cosí - in camicia da notte e con i capelli spettinati - mi dirisi nella sua stanza in fondo al corridoio "Voglio solo sapere come sta tutto qui!" Mi dissi per distrarmi dai sentimenti che stavo provando in quel momento.
Arrivai finalmente davanti alla stanza :"Ok...adesso entro..." dissi a voce bassissima per non svegliare tutto il corridoio. Entrai nella stanza e lo vidi: Armin stava ancora dormendo ma sembra che si stia svegliando; imbarazzata,con le guance molto rosse e con il cuore a mille mi siedo davanti a lui; è molto bello: ha i capelli biondi che sono un po' spettinati, gli occhi sono chiusi e ha un'espressione serena :"Oh Armin...quanto sei carino e puccioso..." dissi a voce bassa.
Improvvisamente Armin si svegliò e si mise a sedere: appena mi notò mi squadrò da capo a piedi e diventò tutto rosso :"Ehm...A-ambra che ci fai qui?" Sgranai gli occhi e misi una mano dietro la testa. :"Ehm ecco...io volevo solo vedere come stavi...ti sei ripreso da quello che ti è successo ieri?" Armin mi sorrise :"Sei...sei molto premurosa...preoccuparti cosí per me...wow...comunque non mi sono ripreso del tutto ma sto un po' meglio...comunque ho sognato quella scena stanotte..." dicendo questo Armin abbassò lo sguardo :"Quale scena?" Armin sembrò molto sofferente ma decise di parlare :"Ecco...ho sognato quando...quando quello lí mi stava togliendo la maglia...io...io..." Armin non riuscí piú a dire nulla e per molto rimase in silenzio poi scoppiò in un pianto imcessante :"IO SONO UN VIGLIACCO! NON SO DIFENDERMI NON SONO RIUSCITO A SFUGGIRE A QUEI TRE...MI SENTO UN FALLITO!" Dicendo questo si prese la testa tra le mani e continuò a piangere senza sosta. Alla fine gli presi con forza le spalle e lo guardai dritto negli occhi :"ARMIN DIO ASCOLTAMI! TU NON SEI UN FALLITO! TU SEI CORAGGIOSO E MOLTO!" Armin continuò a piangere e a tenere la testa bassa ma si fermò di colpo :"sei sopravissuto alle cose piú orribili...hai assistito alla morte di un tuo compagno...hai resistitoalle prese in giro...sei riuscito a superare il quasi stupro che ti è stato fatto...e nonostante questo continui a vivere e a sperare in un mondo migliore...io ti ammiro molto..." Armin aveva smesso di piangere e ora mi fissava con le guance rosse. Anche io ero rossa; socchiusi gli occhi e mi chinai verso di lui. Lui mi disse con voce calma e dolce :"Ambra io ti..." non finí la frase perchè Connie aveva aperto la porta e sembrava abbastanza arrabbiato :"Siete ancora in pigiama voi due?! Dobbiamo andare muovetevi! E poi...che che cavolo ci fate cosí vicini e nella stessa stanza? Boh ok...venite o il capo si incazzerà" Detto questo Connie chiuse la porta.
Io ed Armin ci staccammo imbarazzati e allora decisi di alzarmi :"Grazie delle belle parole Ambra" mi disse Armin sorridendo. Ricambiai il sorriso :"Non c'è di che..."
Uscii dalla stanza e appena chiusi la porta sprofondai in un lungo respiro :"Ho quasi baciato Armin...non ci credo..."
Continua....
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Armin x Me
FanfictionRagazzi in questa storia sarò presente io. Sarò una ragazza che combatterà per conto suo all'inzio della storia poi però mi unirò ad Armin e agli altro: Eren,Levi,Armin e Mikasa insieme a Sasha ecc...
