capitolo 5

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Un mese dopo

Sofia's POV
Era passato un mese da quella scena, ma non riuscivo a togliermela dalla testa. Alla fine del secondo allenamento, avevo visto con la coda dell'occhio che il fidanzato di Benedetta l'aveva presa per il collo, però ho sempre pensato che non avessi visto bene per il buio, anche perché lei parlava benissimo di lui.
Mi faceva male il cuore quando lo faceva, ma se era felice lei allora andava bene.
Erano successe un sacco di cose nell'ultimo periodo, e avevo capito di provare qualcosa per Benedetta: insomma, non è stato difficile capirlo quanto accettarlo; già ci stavo pensando dato che non avevo mai guardato nessun ragazzo come guardavo lei, eppure mi ci è voluto un po' per accettare la cosa.
In ogni modo, ero contenta di averlo capito, così da spiegare molti dei comportamenti che avevo quando era vicino a me: mi tremava la voce, ero timida, e agli allenamenti quando mi guardava cercavo sempre di fare il meglio che potevo.
Eh si, ero innamorata persa. Ma lei non avrebbe mai ricambiato.

Benedetta's POV
Era il 3 ottobre e stavo su whatsapp, aspettando che tornasse così sarei potuta partire per andare agli allenamenti.
Stavo parlando con Sofia: il nostro legame era diventato molto stretto nell'ultimo mese, e l'ho notato dal fatto che lei si confidava proprio con me, e non lo faceva con nessuno. Mi sentivo proprio importante.

Va beh Bene io vado a prepararmi

Va bene, vado anche io

A dopo ciccia❤

A dopo bella!

Dopo aver chiuso la conversazione, lasciai il telefono acceso sul letto e andai a riempire la borraccia. In quel momento rientrò Andrea, che andò in camera a togliersi il giacchetto. Stavo richiudendo il tappo quando lo sentii urlare.
Cazzo, il telefono.
Venne in salotto e mi mise il telefono davanti alla faccia: "Che cazzo ti avevo detto io?"
"Ma in che modo devo dirtelo che è un'amica?"
Lui allora andò su tutte le furie.
Mi diede un pugno allo stomaco e mi accasciai a terra, non capendo cosa stesse succedendo.
Lui mi raggiunse e mi prese a calci la schiena: "un'altra volta impari a fare la troia con altre persone. Ora andiamo".
Cercai di alzarmi da terra ma mi faceva male tutto e non riuscivo. Allora lui mi diede un altra botta e urlò: "Allora? Come cazzo devo dirtelo? Devo andare, e muoviti Dio santo! Oppure la prossima volta sarò più cattivo".
Mi alzai a fatica, presi il borsone e lo raggiunsi in macchina.
"Pulisciti il naso. Non voglio finire nei casini per colpa tua, puttanella".
Eh sì, mi usciva il sangue dal naso per la botta che avevo preso a terra.
Arrivati davanti alla palestra, mi fece uscire dalla macchina con una spinta, e fu così che vidi Sofia davanti alla porta che mi stava aspettando. Fortunatamente stava guardando il telefono e non aveva visto niente. Mi asciugai in fretta le lacrime che avevo sulle guance che mi uscivano a fiumi, e mi avvicinai a Sofia. Vide che ero molto scossa, e quindi mi chiese: "Hey Bene ma va tutto bene?"
"Sisi tranquilla, tutto apposto", risposi io con un filo di voce. Non sembrava convinta, ma decise di lasciar perdere, dato che non davo segni di volerne parlare.

Sofia's POV
Benedetta aveva qualcosa che non andava. Glielo leggevo negli occhi. Erano sempre vispi e pieni di vita, invece quella volta erano vuoti e spenti. Avrei insistito, ma non mi sembrava il caso.

Durante l'allenamento sembrava che avvertisse dolore a ogni passo che faceva. Allora mi chiesi cosa le fosse preso. Era veramente giù di corda, e mi stavo seriamente preoccupando.

Quando rientrammo nello spogliatoio eravamo solo io e lei, così io le chiesi: "Bene ma sei sicura che sia tutto apposto? Mi sembri veramente giù di corda".
"No sofi giuro va tutto bene".
"Ma come fa a andare tutto bene se sei così giù di morale? Non posso vederti così cazzo".
"Sofia ti ho detto che va tutto bene, in quante cazzo di lingue devo dirtelo?"
E così uscì dallo spogliatoio. E io scoppiai a piangere.
Non so se era perché non riuscivo a vederla così triste o perché mi aveva trattato come uno schifo.
Non lo so.
Dovevo assolutamente scoprire cos'era successo.

anche se non dovremmo.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora