𝙸𝙸𝙸

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                    𝑺𝒆𝒏𝒔𝒆𝒊 𝒑𝒕2

Mi alzai, le gambe tremavano , non avevo più saliva in bocca, avevo paura ,ero triste ,deluso e altre mille altre emozioni. Mi avvicinai alla porta aspettando il professore,che mi sorpasso ed usci dalla classe con me a presso. Condano il giorno in cui la prof di Matematica mise piede nella mia classe. La odiavo. non la potevo vedere.

Assolto dai miei pensieri non mi resi conto di essere entrato nello studio del professore Jaeger ,che si sedette sulla sedia e poggio i gomiti sulla scrivania e mi face segno di sedermi ,mi sedetti sulla sedia di fronte a lui e lo guardo. mi stava letteralmente scopando con gli occhi, non gliela avrei data vinta subito perciò feci finta di nulla e me ne usci con un semplicissimo

«mi voleva parlare professore?»

«Affermativo mio piccolo Watson!»

risi a quell'appellativo. Tendeva speso a chiamarmi cosi e come se la mia tristezza fosse svanita. Poi mi ricordai quello che era successo in classe e diventai serio di colpo. IL prof lo notò.

«Levi...volevo parlare di quello che era successo in cl-»

«io e lei non siamo fidanzati. Non mi deve spiegazioni di nessun tipo...se p-preferisce lei a me...»

avevo la voce rotta dal pianto, avevo un nodo alla gola che mi impediva di parlare. Lo guardai.

«Levi. Sai meglio di me che sono gay fino al midollo.»

Lo vedo alzarsi e venire davanti a me. Ho le guance rosse e gli occhi lucidi. lui ridacchia e avvicina le sue labbra alle mie annullando la distanza dando inizio a un bacio dolce, semplice, non aveva nulla di malizioso. Ricambio il bacio senza pensarci due volte, Le nostre labbra si cercavano, si bramavano. Eren mi fece alzare dalla sedia e mi prese per i fianchi stringendoli lentamente. Io sussultai e lui ne approfitto per far entrare la sua lingua all'interno della mia bocca. Il bacio divento più spinto,la tensione sessuale cresceva in entrambi per poi diffondesi nell'aria. Portai le braccia dietro il suo collo approfondendo il bacio.

ci staccammo per prendere aria. Lo guardai negli occhi e lui fecce lo stesso.

𝙴𝚛𝚎𝚗 𝚙𝚘𝚟

Quelle iridi grige di cui mi ero innamorato avevano vita,felicita,amore... e tutto questo grazie a me.

sorrisi e gli accarezzai i fianchi.Lo vedo arrossire era troppo carino.

«se già arrossisci con questo dopo cosa farai?»sussurro al suo orecchio mordendolo leggermente, lui sussulta e inizia respira in modo in regolare

«i-io...»

dal suo orecchio scendo a torturagli il collo lasciando segni rossi e violacei ,dei morsi e delle leccate lo sento tremare leggermente sotto il mio tocco.

«p-professore...»

ansima e sento i cavallo dei pantaloni già molto più stretto

«riprendiamo da dove ci siamo fermati?»

«s-si»

sorrido leggermente e gli stringo le natiche, chiude le mani in due pugni e li porta sul mio petto e nasconde la faccia in esso ansimando leggermente

«Daddy...»

non resisto più e lo metto a novanta sulla scrivania e gli abbaso i pantaloni con i boxer fino alla caviglia lasciandolo con il sedere al vento. Gira la testa verso di me: era tutto rosso in viso.

❦︎𝑶𝒏𝒆-𝒔𝒉𝒐𝒕 𝑬𝒓𝒆𝒓𝒊❦︎La tua prossima ossessione. Scoprilo ora