"Angoscia"

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Alastore...già quel nome. L'Oscurità gli procurava spesso visioni e aveva imparato a conoscere i Demoni che ci abitavano. Alastore era un Demone minore, era la personificazione della vendetta e delle lotte familiari. Come uno spirito, esso poteva impossessarsi dei corpi delle sue deboli vittime. Gli bastava solo una piccola lite, solo una piccola delusione o un accenno di rabbia verso i propri cari per potergli permettere di invadere il corpo del malcapitato. Prediligeva persone con un animo puro in modo che era più facile domarle. Una volta entrato nel corpo gli occhi si tingevano permanentemente di un nero scuro, tornando normali solo dopo che il Demone abbandonava il corpo. Infine le utilizzava per uccidere brutalmente la famiglia della vittima e trarne un immenso godimento. Amava aspettare la mattina successiva al massacro e osservare le vittime ignare che scoprivano i loro cari brutalmente assassinati. Alastore era anche soprannominato "Il Carnefice". Jeff si sentiva confuso ma non ci mise molto a fare un piccolo ragionamento. Alice, quella ragazza così candida e pura era stata posseduta da quell'infimo Demone e gli ha fatto eliminare la sua famiglia. Ma allora perché Alastore è riuscito a impossessarsi di lei? Come ha potuto un angelo come lei fare pensieri negativi sulla sua famiglia?  Jeff era distrutto. Sapeva che Alice non gli ha raccontato tutto del suo passato e, per il suo bene, era deciso a scoprirlo. Uscì dal piccolo studio di quella enorme casa e la prima cosa che fece fu quella di parlare ad Alice: "Amore...ti va di raccontarmi un po' del tuo passato?" disse Jeff. "Sai già tutto...cosa vorresti sapere ancora?" replicò dubbiosa lei. "So che non è un bell'argomento per te...ma volevo sapere di più della tua famiglia. Con loro che rapporti avevi?" chiese con fermezza Jeff. "La mia famiglia è sempre stata molto...problematica. Mio padre era un brillante uomo d'affari che però aveva un vizio che portò lentamente me e mia madre ad arrivare a odiarlo. L'alcol. Questo vizio lo stava lentamente rovinando. Parlando di mia madre, lei era una donna devota e religiosa che però amava vivere nel lusso, era premurosa e dolce con me, mi rendeva sempre felice e non mi fece mancare nulla, mi manca molto..." Alice non riuscì a continuare che iniziò a piangere. "Scusami...mi vengono in mente brutti ricordi" disse in lacrime, "Ti chiedo scusa, forse non dovevo toccare l'argomento, però per me è davvero importante sapere queste informazioni. Un' ultima domanda, durante il periodo trascorso assieme alla tua famiglia...c'era qualcosa che non andava o ti turbava? Avevi notato dei cambiamenti?" chiese Jeff con tono serio. "Per quello che mi ricordo...si. Credo di si. Mio padre aveva perso il lavoro a causa di una congiura da parte dei suoi più fidati colleghi...a causa di questo fatto aveva iniziato a cedere sempre di più all'alcol ed era diventato molto più irascibile e violento, è arrivato molte volte a farci del male. Poi avendo perso il lavora abbiamo dovuto fare degli enormi sacrifici per vivere. Mia madre per questo motivo stava impazzendo. Non era disposta a separarsi da tutte le ricchezze e comodità. Non era pronta a fare sacrifici e a separarsi dai suoi preziosi gioielli. Non  riusciva a non vivere nel lusso e lentamente era diventata nervosa e stressata. Infine c'ero io...in quel periodo ero davvero triste e avevo iniziato a odiare la mia famiglia. Volevo solo che tutto finisse, volevo...sparire." disse in modo cupo Alice.

                       *Pensieri di Jeff*
Ora...ora è tutto chiaro. Quel bastardo ha sfruttato la debolezza di quella povera ragazza per compiere il suo sporco massacro...è proprio vero quello che si dice. L'Oscurità genera sempre dei mostri senza cuore...e io cosa sono?

Dopo un attimo di silenzio Jeff si alzò e guardandola negli occhi, con tono serio e forte, disse: "Grazie per avermi raccontato questa brutta storia e scusami se ho toccato l'argomento. Ora perdonami ma ho questione urgente da risolvere" "Che cosa amore?" chiese triste e curiosa Alice. "Devo contattare una persona. Sarò felice di fare una chiaccherata con lui e risolvere questa storia finalmente" disse Jeff uscendo in fretta dalla porta. Alice provò a emettere un debole saluto ma, purtroppo, non fece in tempo...intanto Jeff sapeva dove andare e cosa fare. Doveva entrare nell' Oscurità...

Scusatemi per la lunga attesa :( Ringrazio tantissimo tutti quelli che ancora seguono e aspettavano questa storia con ansia :3 Non vi ho dimenticati ragazzi. Grazie a tutti per supportarmi sempre. Mi raccomando lasciate un voto e un commento per farmi sapere se la storia è di vostro gradimento ^^ Alla prossima! :3

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⏰ Ultimo aggiornamento: Dec 01, 2014 ⏰

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