Aden guarda la bambina. "Sei bellissima... io sono tuo zio." Sorride, e la bimba ride.
Lui: "Natalya... sai... vorrei sposare tua zia."
La bimba lo guarda sorridendo.
Lui: "Magari... speriamo, va." E gioca con lei.
Scendo... c'è mia mamma e mia zia che parlano seriamente. Forse è successo qualcosa? Mamma ha la faccia molto strana, non l'ho mai vista così. Mi avvicino.
"Ciao, belle!" e sorrido.
Loro: "Sharp."
Io: "Tutto ok?"
Mamma: "No..."
"No?" Avevo immaginato.
"Perché?"
Zia e mamma respirano profondamente, che ansia...
"Dica."
Mamma: "Parla tu, per favore." Si commuove.
Zia: "Ok... allora... riguarda Lucy..."
Io: "Ah..."
Zia: "Ha scoperto... che ha... il tumore."
Tumore? O.o
"Cosa? Ma è grave?"
Zia: "Non sappiamo..."
Mamma: "Devi venire a New York con me e Natalya... forse, forse... la diamo a Leah."
Io: "Ah... ok."
Sono tutta pallida, sono diventata immobile come il ghiaccio.
Zia: "Hai capito, tesoro?" e mi tocca il mento.
Io: "Sì... ok."
Mamma: "Stasera io e i tuoi amici torniamo lì, e tu vieni domani, ok?"
Io: "Ok, però viene pure Aden."
Mamma: "Va bene, però a casa di Lucy è meglio di no."
Io: "Ok." E corro su.
Ho visto Aden che gioca con Natalya, che carinoooo, sembra sua figlia... -
"Aden!"
Lui mi guarda.
"Allora?"
Io abbasso lo sguardo. "È successo qualcosa?"
Lui: "Sì..."
Io: "Lucy... ha il tumore."
Lui: "Cosa?"
Io: "Sì... quindi domani andiamo, però io devo stare con mamma a casa sua. E Natalya starà con Leah, se tu vuoi stare con Peter."
Lui: "Capito... va bene..."
Io sospiro. "Che problemi... però, Sharp... stai tranquilla."
Io: "Sì..."
E lui mi accarezza la guancia. "Allora vado a parlare con Peter."
Io: "Ok."
Lui: "Dai, scendi e goditi la festa."
Io: "Ok." E sorrido.
Abbiamo salutato tutti... e siamo partiti io, Aden e Natalya.
Siamo a San Francisco.
Ho lasciato Natalya a Leah. "Che bello, sembri una baby-sitter!"
Prendo la bimba in braccio. "Ahaha, fai la brava, mi raccomando."
E Aden è a casa di Peter.
Incontro mia mamma che sta aspettando fuori. Siamo andate a casa di Lucy...
Ho paura... mi ingoio.
La porta si apre, entriamo e mamma chiama: "Lucy?"
Lei: "S... sono... qui..." con tono debole.
Mi sento ancora più impaurita, non so perché...
Ci avviciniamo. C'erano Dean e Lucy. Lei stava sopra al letto, malissimo...
"Oh santo cielo, stai proprio male!" dice mamma, avvicinandosi e accarezzandola.
Io non parlo ancora...
Dean: "Ciao, Sharp." Mi guarda come il padrone dei militari.
"Eh, ciao." Sorrido per calmare lui.
"Non mettere paura."
Paura? Ma perché... vabbe.
"No, no... tranquillo," dico imbarazzata.
Abbiamo portato Lucy in ospedale...
Siamo nella stanza. Siamo noi quattro. Si avvicina il dottore.
"La signorina Lucy deve operarsi..."
Mamma: "Ok, ma è rischioso?"
Il dottore abbassa la testa per dire "sì".
Lucy: "Cavolo..."
Dean l'abbraccia per tranquillizzarla.
E così... l'hanno operata.
Speriamo bene...
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Noi siamo perfetti
RomanceUna storia che racconta di una ragazza di nome Sharpay, ha una migliore amica e un suo migliore amico che frequentano insieme al liceo.Tra gli amici e i racconti a scuola, i momenti romantici...
