Cap 13

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Stiamo mangiando e io guardo intorno e vedo una presa di corrente. Mi avvicino ad Aden e sussurro:

"Aden."

Lui: "Sì?"

Io: "Ho visto una presa di corrente, magari possiamo attaccare i nostri cellulari."

Lui: "Infatti." Si guarda intorno e si alza. "Ora vado a chiedere."

Va a chiedere e ci dicono che va bene! Wooow, così possiamo chiamare mamma e Susy!

Ci sediamo per terra, con le ginocchia piegate, e io chiamo.

Squilla...

Pronto! Sharpay??

Mammaaaa, dove siete?

Tesoro, vi stiamo cercando! Fortuna che avete il cellulare! Tutto bene? Dove siete?

Stiamo a Chicago! Al mare!

Oh, avvisate "scusi, stanno a Chicago, presto!!" Arriviamo, state tranquilli.

E riattacca.

Ci guardiamo: "Evvai!" e battiamo le mani.

Siamo andati al mare. Aden mi dice: "Sharpay, devi fare una foto, dai!"

Io sorrido, mi siedo sulla sabbia e lui scatta la foto (come quella copertina).

Lui: "Bellissima!"

Io: "Ahaha, fammi vedere."

Guardiamo la foto e lui mi guarda, poi mi carezza. All'improvviso arriva il rumore di un elicottero.

Io: "Aden! È mamma!"

Lui: "Sì!"

Guardiamo in alto e salutiamo, urlando: "Mamma, mamma, siamo qui!"

Loro ci sentono, scendono e ci abbracciamo forte.

Mamma: "Sharpay, tutto bene???"

Io: "Sì, tranquilla."

Aden: "Siamo stati bene e siamo vivi!"

Loro: "Meno male, mamma mia!"

Io sorrido e mamma mi guarda, guardando anche Aden.

Mamma: "Ma come mai siete vestiti così... bene?"

Lui: "Ci hanno regalato questi vestiti."

Susy: "Ah... bello!"

Mamma: "Bello questo posto, ma avete mangiato?"

Noi: "Poco, ma stiamo bene."

Loro: "No, no, dobbiamo mangiare, andiamo!"

Saliamo e ritorniamo a casa.

Entriamo e arriva Ayu: "Heyyy!" È tutta contenta e mi viene in braccio.

Si torna a scuola, ho portato la giustificazione e mi siedo al banco. Guardando il banco vuoto, noto che Aden non c'è... Com'è possibile che non ci sia?

Suona la campana, incontro Leah e ci abbracciamo forte.

Lei: "Allora? Sei scomparsa???"

Le racconto tutto.

Aden sta a casa, ascolta musica con le cuffie e guarda quella foto, mettendola come sfondo.

Leah: "Ma Aden, com'è che non sta venendo a scuola?"

Io: "Non so, vado a casa sua."

Lei: "Non ti preoccupare, vai."

Io: "Non so... mi vergogno, non mi risponde."

Leah: "Vabbè, provaci."

Vado...

Noi siamo perfettiDove le storie prendono vita. Scoprilo ora