Chapter 7 REVELATIONS

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Non riesco a dormire: ce la metto tutta, eppure non riesco a distogliere dalla mente il suo sorriso e, soprattutto, il dramma dell'incognito.
Cosa starà nascondendo? Perché Ivy ha inviato quel messaggio proprio a me? Dov'è scappato Jaden? Da lui? Starà bene?
No, non posso proprio chiudere occhio, almeno finché non saprò la verità, tutta quanta.
Così rimango per tutta la notte a fissare il soffitto e, successivamente, il paesaggio che posso ammirare dal balcone della mia camera.
Avevo dimenticato quanto fosse bella la notte, con la sua luna e tutte quelle stelle, un mondo magnifico.
Finalmente arrivano le 6:00 e perciò inizio a prepararmi in anticipo, facendo un bel bagno bollente come piace a me.
Jaden oggi non mi passa a prendere e questo mi rende ancora più turbata: dove sarà? Staranno bene? Lo spero tanto, davvero.
Per non andare a scuola da sola ed evitare di pensare troppo a tutto quello che mi preoccupa, decido di raggiungere Mad ed i gemelli.
Lei è tutta presa dalla relazione con Jaden, infatti, mi racconta, in ogni minimo dettaglio, lo scorso appuntamento, ovvero quello della scorsa sera.
Non dimenticherò mai quella sera, almeno non ora che sta occupando ogni parte del mio cervello.
Si accorge subito che qualcosa non va, anche perché non reagisco alle sue battute e provocazioni.
«Ash, che succede? Ti sto annoiando per caso?»
«No, assolutamente no! Solo che sono ancora molto addormentata, scusami»
Non voglio raccontarle nulla per ora: una persona turbata basta e avanza.
Corro a lezione e, per quanto ci provi, non riesco a seguire neanche un minuto: vedo il professore che parla ma invece della sua voce sento quella di Justin che mi dice di lasciare perdere, che è un coglione e che non doveva neppure iniziare il discorso, che sono perfetta..
«Signorina Turner, ci sono problemi?»
Non mi accorgo che si sta rivolgendo a me, fino a quando Seth non interviene:«La scusi Prof ma già prima non si sentiva molto bene, magari è meglio se l'accompagno in infermeria, se lei è d'accordo»
«Forse è meglio. La prossima volta, però, se non sta bene ancora prima di iniziare la lezione, rimanga a casa, intesi?»
Annuisco ed esco dall'aula.
«Ash, tutto ok? Non mi sembri molto in forma, hai fatto colazione?»
«Non ho mangiato molto ma non c'entra nulla»
«Allora che succede?»
«Sai qualcosa di Jaden? O di Justin?»
«Perché? Intendi per il fatto che si è lasciato con mia sorella?»
«Non lo so ma sono preoccupata.. Se sai qualcosa mi puoi avvisare per cortesia?»
«Sì, certo. Ora vieni con me, andiamo in infermeria»
«No, non ne ho bisogno, grazie comunque. L'ora è quasi finita, perciò andrò al mio armadietto per prendere i libri di inglese»
«Ne sei proprio sicura? Non hai una bella cera»
«Sìsì, ci vediamo alla pausa pranzo, ok?»
«A dopo!»
Anche durante inglese non riesco ad essere proprio attenta ma, sicuramente, meglio di prima. Quanto vorrei raggiungerli.. Chissà dove saranno..
Finalmente arriva la pausa pranzo, nella quale spero di vedere almeno uno dei due.
Ma non c'è nessuno ed io mi sento persa, finché non intravedo Ivy, la mia salvezza.
«Ehi Ivy!!»
«Ciao Ash! Come stai? Ho saputo che non sei stata tanto bene durante le prime ore»
«Infatti ma.. ti volevo chiedere una cosa»
«Dimmi tutto»
«Perché mi hai inviato quel messaggio ieri sera?»
«Intendi quello di Justin?»
Annuisco.
«Beh, ho notato che stavate entrando in sintonia.. vi ho visti al parco l'altro giorno e pensavo ti interessasse»
Mentre mi sta parlando, mi accorgo che Seth sta ascoltando tutta la conversazione, quindi cerco di chiudere abbastanza in fretta il discorso:«Devi aver inteso male allora, pensavo avessi sbagliato numero»
Credo che Ivy abbia capito le mie intenzioni, infatti non mi sbaglio: terminata scuola mi sta aspettando proprio all'uscita, per parlarmi in privato.
Arriva anche Mad e, siccome mi sembra già piuttosto sospettosa e preoccupata, decido di raccontarle quello che sta succedendo.
Ivy si offre per darci un passaggio verso la casa di Jaden, non sapendo dove abiti Justin, in modo da togliere ogni dubbio, o almeno provarci.
Per nostra fortuna lui è in casa ma ci chiede di tornare alla nostra e di vederci domani a scuola.
Non ci penso nemmeno: devo capire cosa sta succedendo perché questa faccenda mi sta logorando lo stomaco.
Preferisco salutare Mad ed Ivy e assicurar loro di informarle non appena so qualcosa.
Io, invece, mi arrampico e riesco a raggiungere la camera di Jaden, per parlargli.
«Ma che stai facendo?!» mi domanda stupito.
«Prendo esempio da te, maestro scalatore di case»
«Non mi sono spiegato prima?»
«Forse non sono stata chiara io. Mi fai entrare?»
«Beh, sarebbe crudele lasciarti aggrappata qui» mi dice mentre mi aiuta ad entrare dalla finestra.
«Dov'è?»
«Non sei capace di farti gli affari tuoi?» mi chiede Justin uscendo da un'altra stanzetta.
«Oh, perfetto! Due piccioni con una fava!»
Jaden lancia uno sguardo di consenso a Justin e ci lascia soli.
«Allora, che vuoi da me?»
«Secondo te? La verità, ovvio»
«Ma non dovevamo ritornare alla normalità? Non siamo niente noi, ti ricordi?»
«Non usare quello che dico contro di me.»
Faccio una piccola pausa, poi riprendo:«Mi hai detto che se avessi avuto un problema avrei potuto contare su di te»
«Che ti serve?»
«Oh, a me nulla, sono perfetta, ricordi?»
«Inizio a non esserne più così sicuro»
«Sai, il mio problema sei tu. Come la mettiamo?»
«Io? E perché mai?» mi chiede fingendo di essere sorpreso.
«Esattamente non lo so nemmeno io ma è come se con la mia perfezione dovessi aggiustarti»
Si mette a ridere:«Ah, quindi sarei un giocattolo difettoso?»
«Non lo so, non so assolutamente nulla di te. Tu pensi di esserlo?»
«Bella domanda» mi risponde abbassando lo sguardo.
«Il fatto è che, anche se non ti conosco per niente, mi sento legata a te, in qualche modo. E la cosa non mi rende affatto felice, credimi, ma mi stai distruggendo. Devi dirmi cosa sta succedendo. Perché tutto questo mistero?»
«Sai, è un tuo problema»
«Che hai detto mi avresti aiutato a risolvere»
«Ora usi tu le mie frasi contro di me?»
«Se è questo che serve»
«Io non ti devo nessuna spiegazione, sai?»
«Invece sì e stavolta non me ne andrò davvero finché non chiarisci»
«Fa' come vuoi, io guardo la tv»
Così stiamo nel silenzio più totale per qualche ora, poi non riesco a reggere e mi addormento.
Al mio risveglio, sono avvolta da due coperte e mi ritrovo sul divano della sala, mentre Justin e Jaden stanno parlando, evidentemente di me.
«Mad mi ha detto che non ha chiuso occhio stanotte: era seriamente preoccupata per te»
«Ok.»
«Dovresti dirglielo. Lei è quella giusta, ti puoi fidare.»
«Lo so.»
Lo sa?! Ma che cavolo di conversazione è questa?! Sono quella giusta? In che senso? Basta con queste domande, non ce la faccio più!
«Ma nonostante questo non le dirai nulla, vero?»
«E' proprio per questo che non posso, troppo rischioso»
«Secondo me sbagli, la distruggerai se non le dici la verità»
«E se gliela dicessi, invece? Sarebbe costretta a mentire a tutti quelli a cui vuole bene. Non posso e non voglio. Non sarebbe giusto.»
Ed io non posso più stare zitta, insomma, dimmelo!
«La scelta è tua. L'unica cosa che ti posso consigliare è di valutare bene entrambe le opzioni, soprattutto quale sarebbe la più dolorosa.»
Jaden poi esce, senza dire dove, mentre io resto sul divano ancora per qualche minuto.
Sono stanca, non ho voglia di muovermi ed inizio a tremare: sento un gran freddo.
«Ah, sei sveglia finalmente!»
«S-sì» gli dico balbettando.
Mi mette una mano sulla fronte:«Sei bollente! Dannazione Ashley!» e se ne va, senza dire altro.
Torna con una borsa del ghiaccio, che mi sistema sulla fronte, ed altre coperte.
«Sarà meglio chiamare i tuoi, hai la febbre molto alta»
«E'-C-Colpa-T-Tua, I-Idiota» cerco di dirgli.
«Ora mi sento in colpa, sei contenta?»
E lo sembra davvero!
«S-se-q-questo-v-vuol-d-dire-l-la-v-verità-s-sì» odio "parlare" così, ma non posso farci nulla.
Sorride e mi chiede se voglio qualcosa da bere o mangiare: non voglio balbettare ancora, perciò mi limito ad un semplice movimento della testa per rifiutare.
Vorrei dirgli così tante cose.. ma non riesco a tenere gli occhi aperti e mi riaddormento.
Quando li riapro mi ritrovo accerchiata da persone sconosciute che, a quanto pare sono i genitori di Jaden.
«Ciao Ashley, Justin è andato a casa tua per informare i tuoi, siccome non abbiamo nessun recapito telefonico. Intanto riposati e non farti riguardi a chiamare se hai bisogno di qualcosa, ok?»
«G-grazie»
Justin non trova nessuno, sono tutti a lavoro, quindi la mamma di Jaden insiste e così le detto i numeri di cellulare, in modo da avvisarli del fatto che rimarrò qui fino a stasera.
Passo quasi tutto il tempo sdraiata e priva di sensi, senza capire quello che succede intorno a me, fino a quando papà non passa a prendermi, ringraziando tutti quanti per avermi assistita.
Il giorno dopo ovviamente non vado a scuola ma, anche se leggermente, inizio a riabilitarmi.
Ad un tratto bussano alla porta: è Jaden.
«Ehi dormigliona! Stai meglio?»
«Non balbetto più, quindi credo di sì. Tu non vai a scuola, pigrone?»
«Ho preferito riposarmi un po'»
«Avete risolto le varie problematiche?»
«Ash.. dovresti pensare a riposarti ora»
«Lo so.. ma non ci riesco. Me lo dirà un giorno?»
«Dipende solo da lui»
"Toc, toc"
«Posso entrare?»
«Oh, certo! Io devo andare.. ci sentiamo dopo, riposati, mi raccomando»
«Che ci fai qui?»
«Se hai bisogno ci sono, ricordi?»
Gli faccio cenno con la mano di sdraiarsi accanto a me e lui lo fa.
Non mi interessa sapere cosa nasconde, cosa sta succedendo, voglio solo lui, qui, al mio fianco.
Dopo un'oretta circa, mi porta della minestra e mi obbliga a mangiarla, imboccandomi come una bambina.
«Lo sai che sei davvero strano?»
«Sul serio?» mi domanda in tono ironico.
«Prima non vuoi aver nulla a che fare con me poi mi tratti come se ci conoscessimo da tanto tempo»
«Hai ragione, sono davvero strano»
«Posso farti una domanda?»
«Dipende»
«Me ne parlerai un giorno?»
«Sei davvero ostinata!»
Non dico altro, sto aspettando una risposta seria.
«Non posso..»
«Motivo?»
«Non sopporterei vederti soffrire»
«Ti importa di me?» penso di non darlo a vedere ma ne sono felice
«Forse»
«Dimmelo»
«Perché?»
«Voglio saperlo. Sono in grado di prendermi le mie responsabilità, non mi serve un altro genitore, i miei sono la perfezione, ricordi?»
«Fin troppo bene»
Alla fine non mi dice nulla. Resta ancora una mezz'ora, poi, mentre sto dormendo, se ne va.
Il giorno dopo mi sento molto meglio e voglio tornare a scuola: sono arrivata da pochi giorni e saltarne altri non mi sarà certamente d'aiuto per recuperare le materie, quindi, con queste argomentazioni, riesco a convincere mamma e papà, a patto che mi accompagnino in macchina.
Durante un cambio dell'ora vado in bagno per rinfrescarmi e chi mi ritrovo?? Selena, che sembra aver pianto. Per Justin?
«Ciao» le dico.
«Ciao! Anche tu qui, eh?»
«A quanto pare sì» le rispondo sorridendo
«Stai bene?» continuo
«Normale, non mi posso lamentare. Tu?»
«Mi sto riprendendo»
Inizio a pensare di centrare qualcosa nella loro separazione e non posso ignorare questo fatto:«Non vorrei essere invadente ma.. stai piangendo per Justin?»
Sorride e mi dice:«Justin? Nono.. Ho altro a cui pensare. Con lui è finita già da tanto»
«Quattro giorni sono tanti?» gli domando per capire meglio.
«Quattro? No, ci siamo lasciati ancora prima che arrivassi tu, siamo rimasti insieme solo ufficialmente»
«Cosa?!» non riesco a trattenere la mia reazione alquanto sconvolta.
«Credevi fosse colpa tua?»
«Perché mai avrei dovuto pensare una cosa simile?»
«Non vi piacete voi due?»
«Mmm.. direi proprio di no, so a momenti come si chiama!»
«Beh, non so se sei sincera, ma conosco molto bene Justin e, fidati, tu gli piaci»
Come?! Puoi ripetere per cortesia?? Non so proprio come reagire.. sarà vero? Dovrei esserne felice, triste o impaurita? Sconvolta sicuramente!
«Da cosa lo deduci, scusa?»
«Non ti dice nulla e non lo fa' perché non si fida di te o altro, non vuole ferirti e basta. Quindi sì, ne sono davvero certa»
Ma quante rivelazioni in così pochi giorni! Ed ora che faccio?!
«Come dovrei reagire secondo te?» le chiedo in cerca di un consiglio.
«Ah, non sono proprio la persona adatta per dare suggerimenti. Mi sono innamorata di uno stronzo quindi..»
«Te ne darei qualcuno io ma non so chi stia peggio tra noi due»
E ci mettiamo a ridere, poi la saluto e vado verso il mio armadietto.
I corridoi sono vuoti perché la campanella è già suonata ed anche io dovrei essere in classe al momento.
Mi velocizzo ma ad un certo punto mi blocco: Seth e Justin stanno litigando, e di brutto.
Sto per intervenire ma Jaden arriva in tempo per dividerli e risolvere la situazione.
Non ho la minima intenzione di ascoltare quello che sta succedendo: meglio farmi gli affari miei, che ne ho già abbastanza. Quindi vado in classe, senza libri.
La professoressa non se ne accorge neppure e le altre lezioni proseguono senza difficoltà, anche piuttosto velocemente, tranne educazione fisica con il Prof Pallone Gonfiato che mi fa' sudare come non mai e, come al solito, mi tocca cambiarmi i vestiti.
Raggiungo Justin, ritenendo di essergli diventata amica o qualcosa di simile, dopo tutto. Beh mi sbagliavo perché, senza darmi spiegazioni, mi respinge e mi impone di lasciarlo in pace e non rivolgergli mai più la parola.
Ed ora di che si tratta?!
Sono arrabbiata: quanto è lunatico?! Sì, certo Selena!! Gli piaccio da impazzire!! Ma che vada al diavolo! Ho già perso fin troppo tempo per lui.
E, mentre pensavo a tutto questo, mi scontro con un ragazzo, facendo cadere tutti i libri che tenevo in mano.
«Mio Dio Scusami!! Ti sei fatta male?» mi domanda spaventato.
Alzo lo sguardo ed è bellissimo: un fisico mozzafiato ed uno sguardo dolcissimo con degli occhioni azzurri..
«Ehi? Tutto bene?»
Mi risveglio dall'incantesimo che mi ha provocato e gli rispondo:«Ah Sìsì, Grazie!! Cioè.. Grazie per avermelo chiesto, non per avermi fatta cadere! Volevo dire..» mi trovo totalmente impallata e lui si mette a ridere:«Sì, ho capito. Comunque io sono Liam, piacere!»
«Ciao! Sono Ashley»
«E' stato bello conoscerti Ashley ma ora devo andare, ci vediamo in giro!»
Così, dopo avermi aiutata a raccogliere i libri e a rialzarmi, se ne va, lasciandomi senza parole.
Nel pomeriggio vorrei andare al parchetto ma l'idea di incontrare Justin mi terrorizza, perciò cambio meta e mi dirigo verso una spiaggia fantastica con acqua limpidissima e sabbia morbidissima e non troppo bollente, come piace a me.
Mi siedo sulla riva e rimango lì fino alle 18:00, quando ritorno a casa.
«Tesoro, che ne dici di uscire un po'? Da quando ti sei ammalata stai diventando piuttosto macabra. Chiedi a Madison di fare qualcosa stasera»
In effetti non ha tutti i torti:«Ottima idea, mamma! La chiamo subito»
Così organizziamo una specie di pigiama party a casa sua e preparo un borsone con tutto l'occorrente.
Inizialmente parliamo del più e del meno: le solite cose tra ragazze, specialmente i gossip sui vari studenti.
Il discorso si dirige poi su Jaden, con il quale, a quanto pare, sta andando veramente alla grande: ora stanno ufficialmente insieme, che carini!
«E di Justin che mi dici?»
Anche se vorrei, non posso ignorare il discorso e non dirle nulla, è la mia migliore amica qui, perciò le racconto per filo e per segno ogni cosa.
«Ma lui ti piace o no?»
Ecco la fatidica domanda, alla quale non so ancora rispondere ed è in quel momento che terminiamo l'argomento "Justin".
«Sai, oggi mi sono scontrata con un ragazzo davvero carino di nome Liam. E' stato l'incontro più piacevole di tutto il giorno, ovviamente prima di organizzare questo party e, beh, mi ispira»
«Aspetta un secondo. Di che Liam stiamo parlando?!» mi dice mostrandomi una foto.
«Oh sì!!! E' proprio lui! Non è stupendo??»
«Certo che non ti scegli mai nessuno di brutto eh!» e ci mettiamo a ridere.
«Aspetta un secondo.. Jaden mi ha parlato di lui! Sìsì, era proprio lui!»
«Allora? E' così simpatico quanto sembra?»
«Veramente non ne ha parlato benissimo..»
«Perché?»
«Non so esattamente ma a quanto pare un po' di anni fa' ha litigato con Justin e da allora sono fortemente ed irrimediabilmente nemici.»
«Certo che in ogni argomento c'è sempre quell'idiota!»
«Se vuoi esserci amica, ti consiglio di non frequentare quel Liam»
«Amica con Justin?! Neanche morta! Inoltre frequento chi voglio!»
«Mi immagino già cosa succederà, e non prevedo nulla di positivo»
«Probabile»
«Svoltando leggermente il discorso, hai sentito della rissa tra Seth e Justin?»
«Certo che non ti sfugge proprio nulla, eh!!»
«Ho molte fonti» mi dice vantandosi.
«Comunque sì, e ne sono stata perfino spettatrice, per pochi secondi. Poi quando ho visto Jaden fermarli me ne sono andata. Lui ti ha raccontato qualcosa?»
«No, mi ha accennato dell'accaduto ma non ha voluto darmi spiegazioni, anche perché sono questioni tra Seth e Justin»
«Ha ragione.. anche se in realtà sono curiosa. Dici che si tratta di Selena? Magari Seth non sapeva si fossero lasciati da tempo»
«E' una possibilità»
«Ma?»
«Non vorrei metterti qualche pulce ma secondo me c'entri tu, Ash»
«Io?»
«Ehm.. sì»
«A proposito! Ti ho raccontato dell'episodio del bagno con Selena?»
«Mi hai detto solo della separazione, quando ci siamo telefonate prima»
Così le racconto anche quello, rimanendo senza neanche un segreto solo per me e ne sono molto felice: mi piace parlare con Mad, è un'amica eccezionale.
«Ash?»
«Commenti?» le chiedo sorridendo.
«Sei sicuramente tu la causa della lite tra Seth e Justin!»
«Basta dai, altrimenti ci inizio a credere davvero.. e non voglio»
«Ok.. Ci guardiamo un film?»
«Ottima idea!»
Terminato il momento cinema con pop corn e schifezze varie, andiamo a dormire, lasciando la camera come un porcile.

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Ciao lettrici/lettori!!
Scusatemi per il ritardo ma tra le festività, la neve e la febbre non sono più riuscita a pubblicare il nuovo capitolo.😔
Comunque sia eccolo qui, finalmente!!😍
Spero che stiate passando delle belle vacanze e che vi piaccia la nuova parte della mia storia!!!
Fatemi sapere cosa ne pensate e noi ci rivediamo all'ottavo!!
A presto!!❤️

JustinBieberSwag2

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