Stranamente oggi sono la prima a svegliarmi, perciò decido di preparare la colazione per tutti quanti.
Non cucino quanto mamma, però me la so cavare, anche perché certe sere devono lavorare entrambi, perciò devo per forza arrangiarmi se voglio mangiare qualcosa di diverso dal cibo spazzatura d'asporto.
«Che ci fai qui a quest'ora?» mi chiede mamma quasi preoccupata.
«Mi sono alzata prima, quindi ho deciso di rendermi utile»
Tra una chiacchierata e l'altra finisco comunque per essere di fretta.
Jaden arriva, come al solito, e durante il tragitto mi chiede se alla fine avevo sentito di che cosa stessero parlando l'altra sera, intendendo della Coppia Stramba.
«Credevo avessimo risolto questa cosa, non ho sentito nulla» gli ripeto, sperando che sia l'ultima volta.
«Justin mi ha scritto ieri dicendomi che in realtà sai tutto»
«Ah sì, gliel'ho fatto intendere, lo ammetto, sono colpevole»
«E perché mai?»
«Volevo fargliela pagare per il frullato: ti avevo detto che non l'avrebbe passata liscia»
Così, tra un racconto e l'altro, soprattutto sulla serata passata con Mad, arriviamo a scuola.
Durante la pausa pranzo non parlo molto con Justin, anzi, non ci diciamo assolutamente nulla, come se ieri non ci fossimo neppure incontrati.
Ascolto nuovamente tutti i dettagli della serata scorsa, ma questa volta dalla prospettiva di Mad, poi vado a lezione con i gemelli ed Ivy.
Le ore oggi non passano proprio più: quanto vorrei ritornare su quella collinetta, con lui..
Non succederà più, perciò meglio mettermi il cuore in pace.
Mentre sto sistemando il mio armadietto, Seth arriva e mi chiede se ho dei programmi per questo pomeriggio.
Vorrei rifiutare, per raggiungere il parco, ma non voglio offenderlo o generare sospetti, perciò accetto di trovarmi in biblioteca con lui e tutti gli altri.
«Ok, allora siamo d'accordo, ti aspetto lì o vuoi un passaggio?»
Neppure la biblioteca è tanto lontana da casa, quindi rifiuto cortesemente l'offerta e gli dico che ci vedremo direttamente là.
Nonostante tutto, la posizione in cui vivo non è assolutamente male, si trova vicina a qualsiasi cosa: mi sembra strano da dire ma sto iniziando ad ambientarmi davvero bene qui.
Sto uscendo da scuola, quando la mia mano viene tirata verso l'interno e trascinata verso i corridoi ormai vuoti: è Justin.
«Ti sembra normale? Mi hai fatta spaventare!!» gli dico, fingendo che mi abbia dato fastidio.
«Chi pensavi che fosse? Un Killer?»
«Saltiamo gli inconvenevoli, che vuoi?»
Non so perché, ma non voglio assolutamente dimostrargli interesse o simpatia: meglio tenere le distanze.
«Ti volevo chiedere se pensavi di passare per il parco, oggi pomeriggio..»
Lo sapevo che dovevo rifiutare l'offerta della biblioteca! Ora mi tocca dire di no a lui.. ma che sto dicendo?!
«Non credo proprio.. ci troviamo tutti a studiare oggi, quindi..»
«Beh, non studierete mica tutto il tempo» mi dice sorridendo come solo lui sa fare.
«Forse no, ma in ogni caso, perché ti interessa?»
«Semai ci saremmo incontrati.. volevo avvisarti, così non ti spaventi come ieri, nel vedermi nel tuo territorio» mi dice ridendo
«Grazie per l'avvertimento, cercherò di tenerlo a mente anche per i prossimi giorni»
Non riesco a capire come mai, ma mi sento in colpa per come l'ho trattato, perciò, prima di andarmene, gli chiedo fino a che ora pensa di rimanere al parco.
«Non so, sicuramente fino al tramonto»
«Magari ci faccio un salto, ma non ne sono certa..»
«Semai raggiungimi sulla cima, così non ti perdi neanche una nuvola»
Ci sorridiamo a vicenda, poi torno a casa per sistemarmi un pochino e filo dritta alla biblioteca.
Non riusciamo a studiare molto, tra Jaden che fa il buffone per avere l'attenzione di Mad e Seth che ci prova spudoratamente con me.. In ogni caso finisco i compiti scritti, poi mi accompagnano a casa.
Non ho più voglia di studiare, in effetti non voglio più fare nulla se non una cosa: andare al parchetto.
Alla fine cedo e lo raggiungo.
«Quindi sei venuta.. Finiti i compiti?»
«Come previsto non abbiamo combinato tanto ma almeno gli scritti li ho fatti tutti. Abbiamo finito presto, quindi ho trovato tempo per venire qui a riflettere.»
«E su che cosa riflettono le ragazze come te?»
«Cosa intendi per "come me"?»
«Quelle perfette»
Rimango un po' perplessa, poi gli chiedo: «Mi ritieni perfetta? In che senso?»
«Sai, quelle con una vita fantastica, senza difetti»
«Perché mai dovrei essere così, scusa? Cosa te lo fa pensare?»
«Ma ti sei vista per caso?»
Questo discorso inizia ad imbarazzarmi davvero tanto.. non so cosa dire, nessuno mi ha mai detto questo genere di cose..
«Non capisco se mi stai facendo un complimento o mi disprezzi»
«Ti sto solo invidiando, tutto qui»
Ora inizio a diventare furibonda, ma di che cavolo sta parlando? Sicuramente non si sta riferendo a me personalmente.
«Che cosa vorresti avere di ciò che ho io?» gli domando cercando di capire meglio qual è il vero argomento in questione.
«Non so.. tutto?»
«Più esplicitamente?»
«Lascia perdere»
Lasciar perdere?! Ora? Se lo scorda!!
«Nono, ora mi spieghi»
«Sono un coglione, non dovevo neanche iniziare.. Cambiamo discorso»
«Nessuno dei due scenderà di qui se non mi dici nulla, sappilo» gli dico, cercando quasi di ricattarlo
«Ah, per me non sarebbe affatto un problema ma i tuoi si preoccuperebbero molto se non tornassi a casa»
«I tuoi non lo farebbero?»
«Stiamo andando troppo sul privato. Non so nulla di te»
«Per prima cosa non sono così perfetta come credi»
«Ah no?»
«Sei ritardato? Ti ho detto di no!!»
«Sicuramente hai della rabbia repressa» mi dice ridendo.
Non contraccambio la risata, anzi, divento piuttosto seria:«Trasloco quasi ogni anno, subito dopo essermi ambientata ed aver conosciuto delle persone fantastiche, ed a causa di questo, ogni giorno che passa mi fido sempre meno delle persone. So che sembra una stupidaggine, ma a volte non capisco nemmeno più chi sono, da dove vengo, su chi devo contare se ho un problema..»
L'atmosfera diventa davvero triste, soprattutto per me, che sto quasi per commuovermi.
«Beh, se ti interessa, io ci sono.. intendo, se hai bisogno..»
«Grazie»
E' strano, mi sembra di conoscerlo da tutta una vita ma in realtà non so davvero nulla di lui.
«E tu? Come mai hai una vita così imperfetta? Da quanto ne so io, hai una ragazza bellissima con la quale stai insieme da un sacco di tempo, ormai: siete diventati perfino la coppia modello»
«Come fai a saperlo? Hai chiesto di me in giro? Ti interesso?» cerca di provocarmi, sempre sorridendo.
«Una cosa la so su di te: sei bravo a capovolgere il discorso. Sappi che con me non lo puoi fare, me ne accorgo subito. Quindi rispondimi»
«Non sei così scema come pensavo»
«Ma non ero la perfezione assoluta?»
C'è una breve pausa, poi insisto sul volere una risposta.
«Certo che sei davvero assillante!!»
«E tu rispondimi allora!» inizio a spazientirmi davvero.
«Selena non c'entra nulla.. a proposito! Allora non hai sentito nulla alla fine!»
Dannazione! Jaden glielo avrà detto.. uffa
«No, per tua fortuna, ma non ricambiare discorso, per favore!»
«Non capiresti e, soprattutto non voglio neppure parlarne con te, quindi smettila»
Che stronzo, cerco di capirlo e mi respinge. Proprio un cane randagio!
«Ok, scusa, non volevo essere invadente.. La mia famiglia perfetta mi starà aspettando, quindi è meglio che vada»
«Non puoi saltare anche oggi il tramonto, rimani»
«Scusa ma non mi sembra proprio il caso.. io e te non siamo amici, non siamo niente, perciò d'ora in poi si torna alla normalità»
Sono anche io una persona molto riservata, ma il fatto che non mi abbia detto nulla riguardo la sua vita mi ha infastidita parecchio.
«Non ti ho chiesto di sposarmi, ti ho consigliato di guardare il tramonto: qui è fantastico»
«Beh lo guarderò con qualcun altro, qualcuno che mi dica qualcosa sulla sua vita, invece che ascoltare sulla mia e basta!»
Ok, forse ho esagerato un pochino.. in fin dei conti non ci conosciamo neppure da una settimana..
Ormai l'ho detto, quindi non posso tornare indietro.
«Ok, spero che tu riesca a trovarlo, allora»
«Potrei averlo già trovato» gli rispondo alquanto seccata.
«Allora che ci fai qui?»
«Me ne sto andando infatti»
Così mi volto e continuo a camminare, aspettando che lui mi fermi, ma non fa' nulla, ed alla fine arrivo a casa, delusa.
«Ashley!! Ti squilla il cellulare! Rispondi!!» mi urla mamma dall'ufficio.
«Subitoo!!»
Il numero è sconosciuto ma decido di rispondere ugualmente.
«Pronto?»
«Ciao Ash!! Sono Seth, ti ricordi di me?» mi chiede ironicamente.
«Ovvio! Come potrei non farlo?»
«Mi chiedevo se avessi voglia di uscire stasera.. possiamo andare in qualche locale o passeggiare mangiando un gelato»
«Con il gruppo?» gli chiedo ingenuamente
«Nono, saremmo solo io e te»
Ed ora che faccio? Sapevo sarebbe arrivato il momento della verità, ma non credevo così presto!
«Ash ci sei ancora?»
«Sisi.. è solo che non so cosa dirti..»
«Beh è facile, ti va o no?»
Non voglio offenderlo, perciò sono obbligata ad accettare l'offerta, anche se credo se ne sia accorto dalla mia reazione.
«Ti passo a prendere tra mezz'ora»
«Perfetto! A dopo!»
Ma certo! Meglio di così non poteva andare: non guarderò mai il tramonto con Justin e stasera avrò anche un amico in meno, la perfezione! Sì, la mia vita è perfetta!
Come al solito, utilizzo la maggior parte del tempo che ho a disposizione nella scelta dell'outfit: un abito nero carinissimo che avevo comprato a Parigi, con delle semplici scarpe nere e, per abbellire il tutto, collane e braccialetti d'oro bianco.
Sono agitatissima: come farò a dirgli che non ho assolutamente intenzione di avere una relazione diversa da com'è ora? Non voglio la prenda male ma sono più che certa che sia arrivato il momento.
Quando arriviamo al bar, sono ancora più nervosa: non siamo soli come mi aveva detto, c'è anche la Coppia Stramba.
Ed ora che faccio? Sto quasi per fingere di stare male ma poi cambio idea: non me ne andrò perché lui è qui, non lo lascerò vincere e, soprattutto, devo sistemare la questione con Seth.
Ci accomodiamo quindi tutti e quattro ad un tavolino piuttosto riservato, in fondo al locale.
Inizialmente è davvero imbarazzante, anche perché nessuno parla, poi Seth propone di fare un gioco, per rompere la gigante lastra di ghiaccio che si è creata fino ad ora:«Allora, propongo "Obbligo o Verità", ci si diverte sempre con questo»
Non poteva sceglierne uno migliore: sarà il modo perfetto per scovare qualcosa su Justin o fargliela pagare per non volermi dire nulla.
«Sono d'accordissimo» rispondo convinta.
«E voi?»
Entrambi annuiscono e Justin aggiunge:«Se proprio devo..»
«Hai proposte migliori, per caso?» dal mio tono si nota ancora che sono seccata
«Non mi piacciono i giochi, tutto qui. Preferisco parlare chiaro»
«Questa mi è nuova, non lo avrei mai detto»
La lastra di ghiaccio diventa sempre più gigante e mi accorgo che Selena e Seth stanno iniziando a sospettare qualcosa, perciò li incito ad iniziare il gioco.
«Chi comincia?»
«Non saprei.. vuoi iniziare tu, sorellina?»
«Ok.. Seth: obbligo o verità?»
«Verità, ovvio»
«Ti piace una persona in particolare?»
Oh no, questa non ci voleva. Questa serata sarà una rovina, me lo sento.
«Sì, ed è più vicina di quanto pensiate»
Ora non ci sono più dubbi, avevo ragione, ci prova davvero con me e la cosa non mi piace affatto.
«Ash, obbligo o verità?» mi chiede Seth, sorridendo
Ed ora cosa scelgo?!
«Obbligo»
«Bacia il ragazzo più carino di questo locale»
Non poteva andarmi peggio.
Chi scelgo? Justin è escluso dal principio, se bacio Seth potrebbe farsi strane idee, quindi opto per baciare uno sconosciuto.
Non è andata poi così male, il tipo era carino e, soprattutto, ora tocca a me.
«Justin, obbligo o verità?»
«Obbligo.»
«Che strano, non ne sono stupita»
«Dimmi»
Ho atteso così tanto questo momento che non ho idee su cosa imporgli.
«Aspetta qui»
Mi dirigo dal barista ed invento un cocktail schifoso con: pepe, succo d'arancia, latte e ketchup, poi arrivo al tavolo e gli lancio la sfida: «Ora bevilo tutto d'un sorso»
«Ai tuoi ordini» e lo beve, come se nulla fosse.
Non mi sto divertendo molto, meglio dire per niente: sempre la solita solfa, tra verità che non mi interessano ed obblighi idioti.
Seth se ne deve essere accorto, infatti, propone di terminare il gioco.
Chiedo cortesemente alla cameriera una bella cioccolata calda e, durante l'attesa, Seth e la sorella si allontanano con la scusa di dover risolvere una cosa in privato ed io rimango sola con Justin nel silenzio più totale, fino a quando non arriva il cameriere con il mio ordine.
Decido quindi di abbuffarmi, in attesa degli altri due ma Justin interrompe i miei piani: «Buono il cocktail di prima»
«Peccato, speravo vomitassi»
Si mette a ridere e mi dice:«Non sapevo fossi anche simpatica»
«Ci sono tante cose che non sai di me»
«Lo penso anche io»
«Allora pensi bene.»
«Si può sapere perché sei così scazzata?!»
«Mi irriti, ogni singola parte di me sta iniziando ad odiarti»
«Grazie, come sei gentile stasera»
«Chi diavolo sei tu per dirmi che la mia vita è perfetta?! Neppure mi conosci!!» non mi accorgo che sto urlando finché non mi sento fissata da tutti i clienti e mi ritrovo in piedi carica di rabbia.
«Ok, prima di tutto datti una calmata, poi scusa, non volevo offenderti»
«Lo sai? Sei davvero insopportabile! E non fingere di non capire di cosa sto parlando, per cortesia!»
«Non voglio essere bandito dal locale, perciò siediti e finisci la tua cioccolata»
Sono d'accordo con lui, almeno per una volta in tutta la serata, quindi mi siedo e sto zitta.
«Possiamo passare oltre?»
Non rispondo ma il mio sguardo vale davvero più di mille parole: non ho assolutamente intenzione di cambiare discorso.
«Ok, senti, facciamo parte di due mondi diversi, tutto qui.»
«Forse è meglio se tacciamo e basta. A proposito, dove sono finiti gli altri due?»
«Stanno arrivando proprio ora»
«Coraggio Justin, è ora di tornare a casa» gli dice Selena.
Rimango sola con Seth. Questa è davvero la serata più brutta da quando sono arrivata, anzi no, una delle più terribili di tutta la mia vita.
«Ok. Mi sembra inutile girarci troppo intorno. Tu mi piaci. Provi lo stesso per me?»
Poteva essere anche un po' meno diretto..
«Non è che non mi piaci ma.. mi sono lasciata da poco con un ragazzo che è stato davvero importante ed ora non mi sento ancora pronta..»
«Va bene, mi serviva solo saperlo. Dai, è ora di tornare a casa.»
La serata si conclude, finalmente.
Almeno ho risolto la questione con Seth!
Voglio solo andare a dormire e non pensare più a nessuno di loro, specialmente a Justin.
Purtroppo non mi è possibile: Jaden si arrampica e sale in camera mia.
E adesso che ha questo?
«Senti Jaden, non è proprio il momento, sono davvero stanca quindi qualsiasi cosa sia rimandiamola a domani, per favore»
«Ti stai interessando a Justin?»
Ok, credevo di averle viste e sentite tutte per stasera ma a quanto pare mi sbagliavo.
«Che? Senti non parlarmene nemmeno, d'accordo? Non lo tollero più!»
«Vuoi un consiglio? Lascialo perdere. Non è proprio il tuo tipo, né come amico, né per altro»
«Primo: non ho assolutamente intenzione di frequentarlo, in nessun tipo di rapporto; secondo: si può sapere che problemi ha? Insomma, suppongo ti abbia parlato delle ore precedenti»
«Sì, infatti. Non voleva offenderti o irritarti ma non può neppure dirti ciò che non riguarda solo lui..»
«Jaden, non ci capisco davvero più nulla! Ti prego, dimmi di che stiamo parlando»
«Non posso..»
«Cerca di capirmi: prima mi dice che sono perfetta e che mi invidia, non mi da spiegazioni e lo incontro al bar dove fa' perfino finta che non sia successo nulla, poi arrivi tu e mi chiedi di lasciarlo perdere. Non puoi non dirmi nulla!»
«Comprendo ciò che stai cercando di dirmi ma non riguarda me e l'unica persona dalla quale dovresti saperlo è proprio Justin, non spetta a me. L'unica cosa che ti consiglio è di lasciarlo perdere perché non è proprio il tuo tipo: troppo contorto.»
Che era complicato lo avevo intuito anche io!
«E' qualcosa che include il discorso della festa?»
«Sì, c'entra anche quello»
«Io non posso lasciar perdere, non con tutto quello che è successo»
«Mi immaginavo una risposta simile..»
Nel frattempo mi arriva un messaggio da Ivy:"Justin e Selena non stanno più insieme".
Non ho la più pallida idea di come reagire e soprattutto del motivo per cui abbia inviato questo messaggio proprio a me, perciò lo faccio leggere anche a Jaden.
«Che mi dici di questo?!» gli chiedo mostrandogli lo schermo del cellulare.
«Cazzo».
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Carissime/i lettrici/lettori,
Come vi sembra il nuovo capitolo?
Fatemi sapere cosa ne pensate perché la vostra opinione è davvero molto importante per me!!❤️
Vi auguro in anticipo un Felice Natale, anche alle vostre famiglie!!!😘
Ci vediamo al settimo capitolo!!!
JustinBieberSwag2
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CHASE YOUR DREAMS
أدب الهواةAshley deve trasferirsi spesso in altre città a causa delle continue promozioni lavorative del padre. Ancora una volta è costretta a traslocare, a Los Angeles. E, dopo aver salutato tutti gli amici, parte alla scoperta di un nuovo mondo, una vita ri...
