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Piove, come sempre a febbraio, e Londra sembra immersa in un enorme bolla grigia che rende l'atmosfera rilassante per alcuni e triste per altri. Tempo addietro Louis era uno di quelli che trovava rilassante la pioggia e non era mai stato uno che si faceva fermare da alcune gocce d'acqua che cadevano dal cielo.

Gli piaceva camminare senza ombrello sotto la pioggia incurante del malanno che si sarebbero sicuramente beccato in seguito e gli piaceva stendersi sul prato a guardare gli enormi nuvoloni grigi.

Da un paio di anni a questa parte però Louis non fa più nemmeno caso alla pioggia, non pensa a correre ridendo e rischiando di scivolare in qualche pozzanghera, non si stende più sul prato a godersi la pioggia, semplicemente perché questa non gli suscita più le stesse sensazioni di un tempo, oserei dire, per ironia della sorte, che non lo tocca minimamente.

E in questo nuovo giorno di pioggia ha da poco lasciato l'ospedale, come ogni giorno, ha lasciato sua madre addormentata su una scomoda sedia, come ogni giorno e si é messo a camminare per le strade di Londra in mezzo a tutte quelle persone che conducono la loro vita senza rendersi conto della sua presenza.

Odia davvero tanto essere ignorato perché a lui piaceva stare al centro dell'attenzione, far ridere i suoi amici, cacciarsi nei guai ed essere soggetto dei rimproveri di sua madre, gli piaceva essere quello che tutti osservano ammaliato quando entra in un locale e tutto questo Louis lo era stato per molto tempo, lo era stato finché un giorno la sua voglia di mettersi in mostra e il suo essere impulsivo non lo avevano confinato in fin di vita su un letto d'ospedale, finché un giorno Louis non si era ritrovato a fissare dall'esterno il suo corpo che giaceva inerme e circondato da strani macchinari.

Si era spaventato come un animale in fuga il povero Louis quando sollevando le mani di fronte al suo volto si era accorto di essere davvero lì ma di essere allo stesso tempo su quel letto, aveva urlato, aveva cercato di piangere, si era poi reso conto di non esserne più in grado, di non poter più versare una singola lacrima ed era rimasto a fissare se stesso per giorni sotto shock.

Non riusciva a capire cosa stesse succedendo, aveva provato a toccare la sua stessa mano abbandonata sulle lenzuola bianche ma non aveva provato nulla, non era successo nulla, aveva poi provato a poggiare una mano sulla schiena di sua madre, scossa dai singhiozzi che accompagnavano il suo pianto disperato, ma tutto ciò che riuscì a notare fu il suo corpo rabbrividire e stringersi di più nella sua giacca.

Dopo le prime settimane Louis cominciò a rassegnarsi, non aveva ben capito cosa stesse succedendo ma si ritrovò ad ipotizzare di essere diventato un fantasma dando finalmente una risposta ad una delle domande che si poneva spesso da ubriaco sul tetto di casa sua con Liam, adesso sa cosa provano le persone in coma, ha capito che non avrebbe visto Gesù e che semplicemente doveva aspettare di morire o vivere senza poter fare niente.

Dopo i primi mesi aveva cominciato ad uscire dall'ospedale, si era stancato di fissare il suo corpo, di sentire sua madre piangere e parlargli in tono disperato, aveva lasciato l'ospedale cominciando a stare con Liam che ogni giorno andava a trovarlo raccontandogli la sua giornata, aveva cominciato a stare con le sue sorelle ma aveva smesso vedendo una delle gemelle sbaciucchiarsi con un tipo nel cortile della scuola.

Quindi adesso se ne andava in giro un po' come uno spettatore della vita di chiunque e lui odiava davvero tanto essere un semplice spettatore, anche dopo quasi due anni Louis non si era abituato, aveva capito che non potesse farci nulla e aveva accettato la sua punizione perchè, si, alla fine era convinto che qualcuno lo stesse punendo per essere stato irresponsabile e per aver fatto sempre disperare sua madre, ma non si era abituato

Proprio per questo in un freddo giorno di pioggia sul marciapiede affollato Louis si sente in dovere di commentare il cappotto della signora davanti a lui -dovresti seriamente evitare questo colore, ti sta davvero malissimo- la donna continua a camminare con passo affrettato urlando qualcosa al cellulare -accidenti tesoro calmati, ti verrà qualcosa- Louis sbuffa e perde immediatamente interesse per qualsiasi cosa stesse facendo quella donna.

Two Ghosts | Larry StylinsonDove le storie prendono vita. Scoprilo ora