54. "Cavolo che sorriso"

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*Ariana*

Ariana:- Muoviti!- incrocio le braccia al seno e mi poso sul fianco sinistro picchiettando con la scarpa il pavimento. Finalmente posso tornare a casa. Perché Hogwarts è la mia casa e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Chissà, magari un giorno ci andranno anche i miei figli. Draco:- Ci sono, andiamo zucchero.- si avvicina con il baule e ammicca qualcosa. Ma cosa fa? Ariana:-Ma... Punto uno non puoi e non devi chiamarmi mai più zucchero.. bleh... punto due...- Draco:- Stai zitta che ti è piaciuto. E poi, per la cronaca, io posso chiamarti come voglio, Jeune.- se la cerca. Anzi, se l'è cercata. Gli lancio il mio libro di Storia della magia, Quinto anno, solo per i più appassionati sulla testa. Non mi importa se adesso gli fa male la testa, sicuramente è solo una piccola ma piccolissima parte di ciò che io ho vissuto questa estate. Ti credi forte, allora dimostramelo. A distrarmi dal mio pensiero suicida verso Malfoy è Winky, l'elfo domestico più paziente della storia, che ha tra le mani un pezzo di carta giallastro con l'indirizzo della Villa. Winky:-  Signorina Grande, c'è una lettera per lei.- gli mormoro un grazie e la infilo nella borsa. 


Ariana:- Posso farcela anche senza di te Malfoy, per piacere va', ci vediamo più tardi, ok?-                 Draco: Non è di te che non mi fido, ma il problema è Potter. Di lui non mi posso fidare.-                     Ariana:- Bene allora chiederò aiuto a qualcun altro... Tu! Ciao, sono Ariana, mi daresti una mano con il mio baule? Malfoy mi sta tartassando come al solito e non mi lascia stare.- occhioni dolci.   X:- Ciao, sicuro. Malfoy, la signorina è stata chiara, non ha bisogno di te. Grazie.- Draco gli lancia un'occhiata fulminea, quasi lo oltrepassasse e se ne va. Ma il ragazzo non si lascia intimidire e carica il mio baule sul treno. Contemplo la sua bellezza. Alto, moro, occhi dolci e cremosi, il viso un po' scavato, ma le guance rosee, le labbra fini e un sorriso mozzafiato. Sembra un Dio greco. Ha la cravatta gialla, colore della casata dei Tassorosso e una spilla del medesimo colore sul mantello nero. 

Ariana:- Oh, ehm... ti ringr-ringrazio. Ver-vermanete gr-grazie sei Bell-stupen-perfetto... Oh no, scusami tanto, non so cosa mi succeda. Merlino che figura!- balbetto, divento paonazza.                       X:- Oh tranquilla... veramente. Io sono Cedric Diggory, prefetto e capo della squadra di quidditch di Tassorosso.- mi offre la mano e gliela stringo. Cavolo che sorriso. Incantevole, magnifico.            Cedric:- Saliamo? Magari potremmo trovare uno scompartimento e parlare un po' ti va?-                 Ariana:- Si Si! Certo. Con piacere. Sono contenta di parlare con te.. cioè di parlare un po'...  no scusa, no non voglio parlare...oh Merlino si! Si voglio parlare con te!- Cedric scoppia a ridere, mi prende una mano e mi conduce all'interno del treno, cercando uno scompartimento vuoto.      Hermione:- Oh, Ari! Non vieni con noi?- la stringo forte al petto e le sussurro di no.                    Harry:- Ari! Diggory? Perché sei con lui? Hai letto la mia lettera?- abbraccio anche lui.           Ariana:-Ancora no... ho appena conosciuto Cedric, mi ha offerto di parlare con lui e ho accettato, noi ci vediamo dopo la cena, va bene?- annuiscono. Nel frattempo Cedric ha trovato uno scompartimento vuoto e mi ci reco.                                                                                                                    Cedric:- Dopo di te, mi lady.- arrossisco violentemente e mi fiondo dentro. Lui entra subito dopo e si mette sui sedili di fronte. Immergo la mia mano nella borsa alla ricerca della lettera da parte di Harry. La prendo e strappo la busta. Come da vero gentiluomo, Cedric sta aspettando che io legga la lettera prima di parlare. Sia benedetto questo ragazzo.

"Cara Ariana, è sempre bello sentirti. Riguardo Draco non so cosa dirti se non ripeterti ciò che ti ho sempre ricordato. Hanno avuto una bella faccia tosta a farti questo, ma a quanto pare né lui né lei sono persona vere, di cui fidarsi. Mi dispiace molto che lui ti ferisca sempre e sempre con la solita arma. Consiglio da Hermione: gira il manico del coltello dalla tua parte, fallo soffrire con la sua stessa moneta. Inoltre ha scoperto qualcosa su Jeune... ma dobbiamo dirtelo di persona. Ti vogliamo bene, non vediamo l'ora di rivederti.                                                                                                   Tuoi Harry, Herm e Ron."

Oh Hermione, credo proprio che tu non potessi azzeccare consiglio più giusto, calzante.    Cedric:- Tutto bene?- e si passa la mano tra i capelli, continuando a tenere lo sguardo su di me. Ariana:- Si, penso... almeno credo. Oddio, ma come ci sono finita in tutto questo?-                        Cedric:- Oh, bellezza, non lo so, ma se tu vuoi posso saperlo.- mi immergo in quel mare di cioccolato ambrato, non rispondo ma continuo ad ammirarlo per un tempo indefinito.                     Ariana:- La mia storia non è facile... anzi per nulla...- inizio a raccontargli tutto ciò che mi è successo quest'estate. Ovviamente, non rivelo chi sono, o almeno, chi è mio padre....

Penso che tu possa rimpiazzare bene bene il biondino

Oh per piacere... ma non sarebbe una brutta idea, sai?

Cedric:- Che storia...- mentre raccontavo, ci siamo scambiati risate e delle occhiatine. Abbiamo parlato anche un po' di lui, preso in giro la mia storiella con Draco. E dopo tutto questo, siamo finiti uno accanto all'altro. Ho le gambe incrociate, la schiena che posa sul vetro del finestrino, le mani che gesticolano, i capelli leggermente arruffati e la divisa sgualcita. Lui ha una gamba sul sedile, è girato verso di me, con un braccio che sorregge la testa mentre mi ascolta e anche lui ha i capelli arruffati. 

Ariana:- Parlami di te, voglio sapere di più.- mi giro tra le mani un ciuffo di capelli.                                       Cedric:- Oh, la mia vita messa in confronto con la tua è una noia mortale.- ridiamo.                  Ariana:- Colore preferito?- mi guarda perplesso e io scoppio a ridere tendendomi la pancia, ma lui mantiene il contatto con il mio sguardo.                                                                                                          Cedric: Giallo, penso. Il tuo?- mi fermo ma ancora non ho compreso perché prima mi guardava in quel modo. Come sei scema, Merlino aiutala tu!                                                                                                Ariana:- Bianco e rosa. Ma in molti mi dicono che il rosso mi doni molto e adoro le rose blu.-         Cedric:- Sono d'accordo con il rosso, devi essere una meraviglia. Sei una meraviglia. Comunque... ti va di fare qualche giochino nell'attesa?- annuisco e mi spiega un gioco che comprende solo di farci domande, così da conoscerci meglio.

Cedric:- Davvero?! No, dai! Anch'io!-                                                                                                                             Ariana:- Oh si, puoi scommetterci! Ma siamo già arrivati?- Cedric annuisce tristemente. Raccolgo tutta la mia roba e usciamo dallo scompartimento.

Hermione:- Ora ce la riprendiamo noi... grazie!- ma prima di andare lascio un bacio sulla guancia al Tassorosso e mi lascio portar via dalla mia migliore amica.     


*Cedric*

Cedric:- Ari! La lettera di Harry!- ma ormai è troppo lontana per sentirmi. Ciò vorrà dire che dovremmo rivederci. Io devo, voglio rivederla. È stato il viaggio più bello. Ha qualcosa di speciale, di unico. Non riesco a comprendere Malfoy, come puoi ferire una creatura del genere? 



Angolo scrittrice

Ciao a tuttiiiiii!!!!!!!💕💞💗💖

Come va???? La scuola? Ho cominciato il Liceo e mi sta piacendo molto... voi che mi dite del capitolo? Cosa ne pensate di Rob-Cedric? 😂😅 AHAHAH Ovviamente il Cedric perfetto è Robert Pattinson!😍🥰😍🥰😍🥰                                                                 

La bellezza nel lato oscuroDove le storie prendono vita. Scoprilo ora