Scopro che mia mamma è salita fino alla mia stanza perché uno dei suoi piccoli alunni di prima elementare ha mangiato una rana. Continua a parlarmi di quanto essere un’insegnante possa essere davvero molto stancante e frustrante a volte e che dovrei sempre apprezzare i miei insegnanti perché lavorano duro per me.
Sono però più assorta nei miei pensieri, pensando al fatto che stavo per essere nuovamente baciata da un ragazzo morto. Un ragazzo morto che dovrei aiutare nel cercare il suo assassino. Un ragazzo morto che potrebbe essere stato ucciso da una delle persone con cui vado a scuola o qualcun altro in questa maledetta città.
Annuisco mentre mia madre continua a parlarmi di Peter, il ragazzo che ha mangiato il povero animaletto oggi. Apparentemente non l’ha ingerito, l’ha solamente tenuto nella sua bocca per pochi secondi prima di decidere che le rane non sono un granché come cibo.
“Allora l’ha sputato per terra, provocando le urla di alcune ragazzine.” Dice. “Sono rimasta sorpresa dal fatto che la rana sia sopravvissuta a tutto questo. Quel piccolo anfibio si è comportato da vero soldato.
“Ne sono certa.” Guardo oltre la mia spalla verso la finestra.
“Qualcosa non va? Sembri distratta.”
Sono stata baciata da un ragazzo morto due notti fa!
“No.” Rispondo, girandomi velocemente verso di lei. “Sto benissimo.”
Lei aggrotta la fronte, alzandosi e dirigendosi diverso di me. Preme un palmo della sua mano sulla mia fronte.
“Sei davvero fredda.” Sussurra, aggrottando di nuovo la fronte.
Sono stata quasi baciata da un ragazzo morto prima che tu venissi qui!
“Sono stata in piedi davanti al frigorifero per decidere cosa mangiare.” Mento facilmente. Sa che è qualcosa che faccio quando sono indecisa su quale spuntino prendere.
“Oh.” Allontana la sua mana. “Preoccupazioni da mamma, tutto qui.” Mi bacia la guancia. “Vado a cucinare la cena.”
Annuisco, prima che lei esca dalla stanza, dimenticandosi opportunatamente di chiudere la porta.
Sbuffo e mi avvicino per chiuderla.
Incomincio a pensare a ciò che ho sentito oggi in biblioteca. Chi stava minacciando Max? Che cosa fa suo padre? Perché il suo tono era così maligno?
Faccio una smorfia, realizzando di non sapere il cognome di Max e di non poter dunque cercarlo su Google. Non so nemmeno il nome di suo padre, sono un caso perso.
Comunque, so il cognome di Harry.
Afferro il mio pc dalla scrivania e mi siedo sul mio letto, accendendolo ed aspettando che si accenda.
Apro subito Google appena si è acceso.
Digito “Harry Styles” e clicco su cerca.
La pagina con i risultati si carica subito.
Il primo link sembra essere il vecchio account Facebook di Harry. Non sapendo che cosa aspettarmi, lo apro.
La sua foto profilo è una sua fotografia con il braccio attorno ad Ava, la quale mostra un sorrisetto soddisfatto sulle sue labbra rosse. Il viso di Harry è rilassato in un bel sorriso, con le fossette in mostra. Sembrano essersi vestiti per qualche evento formale: Harry indossa una camicia nera e Ava porta un vestito rosso che la copre fino a metà coscia.
Il suo ultimo post risale al 7 Giugno del 2013. Il giorno prima della sua morte.
Si tratta di una risposta al post di qualcun’altro, scritto nello stesso giorno.
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Phantom (italian translation)
FanfictionLa morte non è la fine. Ci tengo a precisare che questa storia non è mia. Io ho solamente avuto il permesso dalla scrittrice @seasidestyles (autrice di 'Hidden') di tradurla dall'inglese all'italiano. Account ufficiali: INSTAGRAM: @harry_in_myheart ...
