la prova

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Eliza mi ha portata a casa, mi ha fatto distendere sul divano e si è coricata affianco a me abbracciandomi, mentre mi culla mi chiede di raccontarle cosa è successo "stavo parlando con mia madre, le stavo parlando di no-..." divento rossa e la guardo "noi?" "Cosa siamo Eliza?" "Non lo so, dopo ne parliamo finisci di raccontare" annuisco e rabbioso lo sguardo "a un certo punto sento un rumore fortissimo, vado a  vedere e veniva da una casa, ci sono entrata e salendo le scale di essa mi è salita l'ansia, subito dopo ho sentito la voce di mio padre chiamarmi, ho urlato e sono venuta da te, non sentivo la sua voce da quando è stato arrestato" la guardo e mentre continua a stringermi chiude gli occhi e sospira, li riapre e mi guarda, sposta una ciocca da i miei capelli e avvicina le sue labbra alle mie, interrompe lo spazio che ce tra di esse e mi da un dolce bacio, non si stacca da me ma guardo ci prova la fermo, non voglio che si tolga, amerò per sempre baciare quelle labbra così perfette, le tocco i capelli e li stringo in una mano, approfondisco il bacio e sembra piacerle, a un certo punto si stacca velocemente e mi guarda "cosa?" "domani è lunedì Alycia" "si e allora?" "come c'è la prova scritta di Italiano e non sappiamo nulla" "emh tu non sai nulla" "ma come trovi il tempo di studiare? dio devo muovermi" "hey ti aiuterò io sta tranquilla" "davvero?" "certo vieni" le prendo la mano e la porto in camera, abbiamo passato ben 2 ore lì cercando di far imparare qualcosa ad Eliza, sono le 20, ordiniamo una pizza e poi andiamo sul divano a vedere un film, sono abbracciata a lei mentre lo guardiamo, mi accarezza i capelli e mi stringe al bacino per non farmi spostare, la sua mano scende e risale dentro la maglia, inizia a farmi i grattini sulla schiena e io chiudo gli occhi, le tengo il braccio e lei sorride, non so come sia finito quel film perché mi sono addormentata a metà, mi risveglio la mattina sul letto, non so come io sia arrivata qui, probabilmente mi ha portata Eliza che adesso non c'è, mi alzo e la cerco in cucina ma non la trovo, penso che sia uscita e nel mentre entro in bagno, ma non era uscita era lì e si stava cambiano io mi blocco e spalanco gli occhi appena la vedo di schiena mezza nuda, si gira di scatto e sorride, io quasi esco quando mi ferma "hey tu- tranquilla puoi restare" sorrido ed entro "credevo fossi uscita" sorride e mi porge la mano, io la afferro e mi attira a sé "quanto vorrei non avere scuola oggi" "ti ricordo che non possiamo saltarla oggi, c'è la verifica di italiano" "hai ragione, dopo la scuola usciamo? voglio farti vedere come è bello questo posto senza contare le creature soprannaturali" "va bene ma dobbiamo passare a casa di mia madre, vuole conoscerti" "oh mamma" "Ely cosa le devo dire? non abbiamo più parlato di noi?" "vuoi una risposta?" "si" "Noi siamo questo" mi prende da i fianchi mi tira verso di lei e mi bacia, le sue mani toccano tutte le parti del mio corpo capelli, nuca, collo, schiena e più giù sino al sedere, lo stringe e sorride nelle mie labbra, anche se poco volentieri mi stacco e vado a mangiare qualcosa, "Eliza dovremmo fare spesa" urlo in modo che mi senta "già" prendo qualcosa a caso e vado a vestirmi, dopo esserci preparate andiamo a scuola.

è l'ultima ora, adesso abbiamo la verifica di italiano, sono sicura di me, appena mi dà il foglio inizio a rispondere a tutte le domande, entro 30 minuti finisco e consegno, vedo Eliza abbastanza in difficoltà, spero che non abbiamo speso 2 ore in vano ieri sera, sono obbligata a stare fuori finchè Eliza non termina, sono seduta non la schiena attaccata al mio armadietto quando mi risale la stessa ansia di ieri pomeriggio, sento di nuovo la voce di papà e mi alzo in piedi, "papà?...sei tu? non piace questo gioco smettila" sento qualcosa avvicinarsi a me, io chiudo gli occhi dalla paura, dopo poco l'ansia e la sensazione di avere una persona dietro spariscono all'improvviso, apro gli occhi e mi giro, non c'è nessuno, sento la porta della classe aprirsi e vedo uscire 2 miei compagni ed Eliza "ci sono riuscita finalmente VITTORIA!" mi guarda meglio un secondo "hey tutto ok? mi sembri scossa" "lo risentito mio padre e l'ansia la stessa di ieri" "ok andiamo via di qui" fa si che la mia testa si poggi sul suo petto e tenendomi stretta mi porta alla macchina, aspetta che io mi calmi prima di partire con la macchina, quando vede che sto meglio inserisce le chiavi e parte, andiamo verso il supermercato e adiamo a comprare ciò che manca a casa, usciamo con ben 3 buste, le carichiamo nel cofano e ci dirigiamo verso casa di mia madre, non posso dirle che ho sentito la voce di papà darebbe di matto, suono il campanello e mi apre Charlie "ALYCIA!" mi abbraccia ed io sorrido "mi hai promesso la tua rivincita eh" "si ora la facciamo fammi parlare con mamma prima ok?" "SI! chi è lei?" "lei è Eliza la mia" "la tua?" guardo Eliza "se non è troppo piccola che problema c'è?" "HEY! guardate che sono ancora qui e comunque ho 14 anni" "ok, come ti chiami?" "Charlie" "ok Charlie, io sono Eliza la ragazza di tua sorella" "la sua ragazza?" "si, c'è qualche problema per te?" "no" si gira ed entra dentro urlando "mamma c'è Aly" ridacchio per il menefreghismo di poco fa ed entriamo, mia madre viene verso di noi e mi abbraccia, si sposta e abbraccia anche lei "tu devi essere Eliza, la ragazza che ha rubato il cuore di mia figlia" "mamma!" "tranquilla Aly, si signora sono io" mi stupisco di quanto coraggio abbia, io non riuscirei ad essere così disinvolta.

siamo qui da 3 ore, sto bevendo un thè sul divano con mia madre mentre vediamo Eliza e Charlie giocare alla play, si stanno divertendo molto, sono felice che Charlie si trovi bene con lei e stessa cosa mia madre, non fa nemmeno caso al fatto che è una ragazza, è felice e basta, e io sono felice così, finisco il mio thè e andiamo via, passiamo tutto il pomeriggio in giro per Beacon Hill, è davvero una bellissima città, e soprattutto visitarla con lei è bellissimo, per cena mi ha portata in un ristorante giapponese, abbiamo mangiato quasi solo sushi, Eliza ha fatto cadere la salsa di soia almeno 3 volte ed io non riuscivo a smettere di ridere, torniamo a casa alle 22:00, andiamo in camera e mentre lei si cambia io mi siedo sul letto e diciamo che la fisso un po' troppo che se ne accorge subito, mi sorride e viene verso di me, mi distrae molto averla davanti in intimo, si siede affianco a me per poi baciarmi, dopo un po' approfondisce il bacio e mi si siede sopra, mi toglie la maglia insieme al reggiseno e prima di tornare sulle mie labbra toglie il suo, non lo ho mai fatto prima d'ora con una donna e non credevo nemmeno di volerlo fare ma adesso è l'unica cosa che voglio, mi fa distendere sul letto e il suo corpo segue il mio su di esso, non stacca nemmeno un momento le labbra dalle mie finché non inizia a scendere, mi bacia il collo, il petto, il seno, la pancia e sempre più giù sino in mezzo alle mie gambe, mi toglie gli ultimi strati di indumenti per poi smettere di guardarmi.

angolo autrice:

scrivo un po' più spinta dall'altra storia solo perché con la prima mi dovevo ambientare diciamo, scusate se ci ho messo molto spero vi piaccia un bacio

Elycia Teen WolfLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora