Il pomeriggio
Reki's pov:
Da lì a momenti sarebbe arrivato langa. Erano le 14:55 e ci eravamo accordati per le 15:00, infatti a quell'ora il campanello di casa mia suonò e andai ad aprire. Mi ritrovai davanti la figura di quel ragazzo alto, con capelli e occhi azzurri. Cavoli, devo ammettere che era proprio carino però. Eh? Ma cosa vado a pensare? Io non sono gay, e langa era solo un amico, si, ne ero convinto.
Langa:"hey reki"
Reki:"ciao langa. Vieni entra pure"
Feci entrare il ragazzo in casa mia.
Reki:"scusami per il disordine che c'è"
Langa:"no non ti preoccupare"
Guidai langa verso la mia camera ed entrammo
Langa:"wow, è davvero bella devo ammettere"
E iniziò a guardarla con uno sguardo meravigliato, così lo ringraziai.
Dopo poco ci sedemmo alla scrivania
Reki:"emh bene, non è che potresti parlarmi un po' del canada? Come ti ho già detto questa mattina, ci vorrei andare una volta ogni tanto"
Langa:"ah, umh, si certo"
Stettimo a parlare di quell'argomento per una mezz'oretta
Langa:"reki, ho notato che vai in skate, vista com'è decorata la tua camera"
Reki:"già, proprio così"
Langa:"sai, io prima di venire qui, andavo sullo snowboard insieme a mio padre. Beh prima che lui se ne andasse"
Reki:"mi dispiace tantissimo, non lo sapevo"
Langa:"no non ti preoccupare, è tutto ok"
Così lo abbracciai
Langa's pov:
Reki mi stava abbracciando? Davvero?
In quel momento sentii le mie guance andare a fuoco, e d'istinto ricambiai l'abbraccio. Stettimo qualche secondo in quella posizione. In quel momento avrei davvero voluto che il tempo si fermasse. Ci volle un po' per capire in che situazione ci trovavamo, così reki si staccò di scatto da me
Reki:"oddio scusami, non stavo pensando a ciò che stavo facendo"
E iniziò a fare gesti strani, dovuti sicuramente dall'imbarazzo.
Per un momento i nostri sguardi si incrociarono. Caspita, reki aveva proprio dei bei occhi. Se mi piaceva quel ragazzo? Beh, credo proprio di sì, non potevo nasconderlo.
Langa:"stai tranquillo, era solo un abbraccio. Per me puoi farlo tutte le volte che vuoi, non c'è problema"
Reki:"ah. Umh, grazie(?)"
E il rossore comincio piano piano a sparire dalle sue guance.
Langa:"senti vorrei chiederti una cosa... non è che potresti insegnarmi ad andare sullo skate? Ovvio, se non ti crea problemi"
Il ragazzo rossiccio mi sorrise
Reki:"certo che mi va bene, posso anche crearti uno skate tutto tuo"
Langa:"davvero sai fare degli skate? E ne faresti uno per me?"
Reki:"ovvio. Del resto, sei l'unico amico che ho qui. Molta gente mi reputa strano, non so perché. Forse per il fatto che sono troppo estroverso o cose così"
Langa:"reki fregatene di quello che pensano gli altri ok? Tu vai benissimo così come sei e sono contento di essere diventato tuo amico"
Dopo qualche secondo mi resi conto di cosa stavo facendo. Avevo appena detto quelle cose a reki e, senza neanche accorgermene, gli stavo stringendo le mani. Mollai la presa lentamente diventando rosso, di nuovo.
Improvvisamente reki spezzò quel lungo silenzio che si era creato nella stanza
Reki:"vogliamo andare in garage? Così posso crearti un nuovo skate"
Langa:"ah, si certo"
Così ci dirigemmo verso il garage
*skip time*
Reki's pov:
Avevo appena finito lo skateboard di langa, ero davvero soddisfatto del mio lavoro. Decidemmo di andare al parco a provarlo.
Langa tentò di salirci ma fallì, cadendo.
Reki:"ei, ti sei fatto male?"
Langa:"no vai tranquillo, è tutto a posto"
Gli porsi una mano per aiutarlo ad alzarsi e lui la afferrò
Reki:"se vuoi posso aiutarti. Potrei, che so, tenerti la mano"
Langa:"si grazie mille"
E sorrise un po' imbarazzato. Dio se era carino quando sorrideva.
Stettimo in quel parco per il resto del pomeriggio.
Reki:"vedo che hai fatto dei progressi"
Langa:"già"
Ad entrambi scappò una piccola risatina.
Il ragazzo dai capelli blu ricevette improvvisamente una chiamata dalla madre.
Langa:"reki, mia madre ha detto che devo tornare a casa"
Reki:"umh si, in effetti devo andare pure io. Quindiii a domani"
Langa:"a domani"
Quest'ultimo si girò dalla parte opposta della strada e iniziò a correre verso casa sua, con lo skateboard sotto il braccio, così feci la stessa cosa, solo che io ci salii su.
Ero davvero contento della giornata che avevo passato con il mio nuovo e unico amico.
Arrivato a casa mi buttai a peso morto sul letto. Ad un certo punto mi arrivò una notifica da whatsapp. Era un messaggio da parte di langa che mi ringraziava per la giornata trascorsa insieme. Pensando ai momenti trascorsi oggi con quel ragazzo sorrisi e iniziai ad arrossire
Reki:"aspetta, perché arrossisco così spesso quando penso o sto con langa? Non sarà mica che mi piace? Oddio, e se lui lo scoprirà? Che cosa farei? Vabbè dai, l'importante è che per ora siamo amici e sono contento di ciò."
Spensi il telefono e mi addormentai
Langa's pov:
Caspita, una delle giornata più belle di sempre. L'avevo trascorsa con il ragazzo che mi piaceva. Per di più ci eravamo tenuti per mano gran parte del pomeriggio, mi aveva pure abbracciato. Mi sembrava quasi di stare sognando.
Mi spuntò un sorriso a 32 denti sulla faccia e iniziai ad arrossire violentemente. Caspita se lo amavo quel ragazzo. E pensando a ciò mi addormentai.
Spazio autrice:
Questa era la seconda parte della storia, spero vi sia piaciuta :))
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أدب الهواةreki e langa, due ragazzi diversi tra loro ma con la stessa passione, lo skateboard. nascerà una profonda amicizia tra i due, ma resterà tale o si trasformerà in qualcosa di più?
