"Ash devo dirti una cosa " dissi raggiungendolo in bagno mentre si faceva la barba .
Era mattina e la luce dell'alba entrava dalle grandi finestre nell'appartamento."Dimmi" disse Ash tutto concentrato con il rasoio.
Il test era tra le mie dita nascosto dietro la schiena.
Non parlai ed allungai solo il test.All'inizio non guardò poi alzò un sopracciglio e finalmente gli diede uno sguardo.
I suoi occhi erano spalancati .
Non diceva nulla."Se non vuoi... possiamo avere altre possibilità " dissi con tristezza.
Un sorriso si fece largo nel suo volto."Ma che stai scherzando? non pensarci nemmeno . Questo é il nostro bambino " disse prendendomi la faccia tra le mani.
"l'importante é che sia mio " disse severamente .
"Mi stai dando della puttana ?" dissi offesa .
"No amo, no " disse per poi abbracciarmi con il suo petto grande.Dopo aver cazzeggiato per molto tempo , Ash decise di andare a fare shopping.
Shopping ?Ash era stato posseduto , non ci poteva essere altra spiegazione.
"Ash ma é ancora presto per il bambino !" dissi mentre discuteva del fatto che avremmo dovuto prendere delle tutine .
"Non sai nemmeno se é maschio o femmina !" proseguì .
La sua risposta fu' :"é un maschio . Me lo sento " .
Era handicappato .
"Sei proprio coglione " dissi scherzandoArrivammo in questo centro commerciale così grande da farmi spalancare la bocca .
Sephora , Gucci ,Ck , Zara , Versace , H&M e molti altri negozi .Insomma un centro commerciale per i non poveri .
Dovevano metterci un cartello :" Vietato ai poveri "
"Ash queste cose sono veramente costose !" dissi passando da una vetrina all'altra."Mica dobbiamo comprare tutto il negozio , anche se volendo potrei." disse con un sorriso .
Era diventato ricco da un momento all'altro ?
"Sei diventato ricco ?" dissi alzando un sopracciglio."Diciamo che gli affari vanno molto bene " disse
"Senti , cerca di trovarti un lavoro normale . Non voglio che nostro figlio cresca come te !" dissi"Come me ? che cosa vuoi intedere ? in mezzo alla droga,armi , alcol oppure donne? io sarò cresciuto in mezzo alla droga e armi , ma ricordati che non metterò mai in pericolo la mia famiglia." disse per poi fermarsi a una vetrina di tutine per bambini di alcune marche costose .
"Ash é veramente troppo presto per i vestiti , sono incinta da nemmeno un mese ." dissi per poi prenderli il polso e tirandolo verso un altro negozio .
"Peccato ,stavo solo valutando se era meglio le scarpine Jordan oppure Moschino , per il nostro Jaden " disse sorridendo dietro di me .
Mi fermai e dissi :"Gli hai già dato un nome ? ma sei posseduto o cosa ?".
"Semplicemente mi cambia questa cosa del bambino" disse accennando un sorriso ." Ash siamo sicuri di tenerlo ? " dissi mettendomi davanti.
Attirava l'attenzione delle ragazze ,Ash, quindi cercai di mantenerlo più attaccato a me per far capire che era già impegnato ."Stai pensando di abortire? veramente Lea?" mi guardava con sguardo freddo .
"No é solo che questo piccolo essere ci dividerà, ci cambierà la vita " dissi guardandolo dall'alto ."Senti questa creatura sarà l'unica cosa che ci terrà in vita e uniti " disse toccandomi la guancia con una mano fredda .
"Va bene .Andiamo da H&M devo comprarmi dei pantaloni " dissi con un piccolo sorriso .~~~
Quando avemmo finito di fare shopping ritornammo in macchina.
E in appartamento .I nostri argomenti erano più discussioni su come si chiamerà il bambino o la bambina .
Io volevo Javon , lui Jaden: per un eventuale maschio .Io volevo Emily , invece lui Jayla : per una femmina .
Era fissato con i nomi che cominciavano con "J".
"Intanto cerchiamo di arrivare ai prossimi 8 mesi " dissi scherzando."Darei la mia vita per te e per il bambino . Lo sai " disse mentre si versava del caffè in una tazza .
Mi piaceva pensare che io e lui saremmo invecchiati insieme , avremmo vissuto tutta la nostra vita a occuparci dell'uno e dell'altro e questo pensiero mi sollevava , non voglio morire sola .Alcuni pensieri vengono fuori quando hai un bambino dentro di te .
La paura di morire e non riuscire a dargli una figura materna , io ero cresciuta con Lexi che mi faceva da madre .Non volevo che andasse allo sbando .
La paura di non riuscire a dargli la vita che voleva .
La paura di tutto .
Dovevo sopravvivere per lui .Non so perché ho questi pensieri ma pensare che io sarò l'unica a poterlo mettere al mondo mi faceva sentire importante ma con un paura tremenda .
Forse dovrei scrivere qualcosa in caso di..."Lea mi stai ascoltando?" disse una voce maschile che conoscevo bene .
"Stavo dicendo , che domani torniamo a casa ,mi ero dimenticato di dirti che Fez ha bisogno di una mano per qualche casino." disse Ash mentre sorseggiava un caffè."Oh ok " dissi andando nella nostra camera .
Presi il cellulare e scrissi sulle note .*SPAZIO AUTRICE *
é un capitolo un po' corto ma il prossimo capitolo che é l'ultimo ( piango insieme a voi ) sarà più lungo.
Scriverò un'altra storia , non so se ancora su Ash o su personaggi inventati , quindi se vi interessa seguirmi in questo mio piccolo percorso da scrittrice fallita , potete anche seguirmi qua o tenermi in biblioteca così che possiate trovarvi il mio profilo e leggere le varie storie 🦋...
Grazie a chi mette una stellina e anche a chi legge 🦋...
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Non lasciarmi 🦋///Ashtray
Fanfiction{Non volevi un bagno con me ?" disse con un sorriso malizioso . " io voglio te , é diversa la cosa " dissi sorridendo.} 🌹🤍