3. inprevisto

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Dopo aver accompagnato Midorya a casa tornai alla mia.
A casa non vera nessuno quindi mi sono preparato il prezzo, ho
Fatto i compiti e in fine ho giocato ai videogiochi fino a sera.

Ora sono davanti al mio armadio a vedere cosa mi sta meglio per andare a trovare il meraviglioso, splendido e sex bunny Deku.

Ho già guardato, buttato sul letto e poi riguardato ,per sicurezza, ogni fottuto vestito che ho e, anche se mi vengono in po', sembrò lo stereotipo della donna che non ha niente da mettere, anche se ha trecentocinquantaduemilaquatrocentotrentacinque vestiti nel armadio.

[...]

Dopo mezz'ora ho deciso.

É un vestito semplice ma ha il suo perché.

Allora ho una una maglietta arancione, con sopra una giacca nera e con il cappuccio e la parte inferiore bianchi la zip, delle due
Tasche anteriori, é arancione e indosso dei pantaloni neri.

Allora ho una una maglietta arancione, con sopra una giacca nera e con il cappuccio e la parte inferiore bianchi la zip, delle due Tasche anteriori, é arancione e indosso dei pantaloni neri

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( Proprio così )

Scesi in cucina, mangiai una cosa veloce, salutati la vecchia e il vecchio, che nel frattempo che io sceglievo i vestiti erano tornati dal lavoro, e tentai di uscire.

Purtroppo la vecchia melo impedì.

<< Dove vai così agghindato?>> Disse ammiccando.

<< Cazzi miei vecchia>> fui sbrigativo, cercando di uscire dalla fottuta porta.

<< NON RISPONDERMI COSI FIGLIO INGRATO CHE NON SEI ALTRO SON->> Non sentii il resto perché ero già fuggito sulla mia fidata moto.
La mia moto forse la mia più fidata compagna, nera con una grande X arancione sul serbatoio e sul lato del sedile un mini disegno stilizzato di una granata.

La strada scorreva veloce ai lati dall'asfalto, il vento mi accarezza le mani, sprovviste di guanti.

Ho sempre amato andare in moto.

Dopo il tempo necessario, sono arrivato davanti all'insegna a led rosa.
Una volta entrato mi metto subito a cercare il coniglietto.

Al bancone non c'è, ai tavoli neppure, nei bagni no, sul palco, console del Dj non c'è, non c'è e non c'è.

Aiuto.

Poi con il permesso vado nei camerini dov'è sento un buonissimo profumo.

Cioccolata calda, fusa e avvolgente. Sento i pantaloni stretti.
Avanzo imperterrito... Arrivo dinanzi a una porta con scritto Deku.

Dal interno sento dei rumori "strani"... Ok non lo disturbo, sarà con il suo fantastico, bellissimo, meraviglioso, intelligente, muscoloso, premuroso, affettuosi e super iper mega ultra dotato alpha con qui io non posso competere, mi sono solo illuso di potergli piacere anche poco ma pochissimo così👌.

Sto per andarmene quando sento un urlo disumano

<< A-AIUTO-OOOOO ah~>> urla quello che sembra Deku.

Allora io solo per accertarmi ma solo per questo motivo...
Sfondo la porta.

Vedo una cosa che mi lascia esterefatto e inorridito.

Ovvero...
(⚠️Piccolissima scena violenta⚠️)

Un uomo sulla trentina, alpha sicuramente, che cerca di togliere i pantaloni a Deku e il poverino che cerca di rimanere lucido nonostante il calore.

Ringhio, attirando l'attenzione del pezzo di merda, scatto in avanti e lo prendo e lo blocco a terra, lo prendo a pugni in faccia; finché non vedo il sangue uscire dal suo merdoso muso e sviene.

(⚠️ Fine scene violente ⚠️)

Nel frattempo Deku si é vestiti.

Io mi volto verso di lui, prendo un grosso respiro e mi calmo un po'.

<< Senti ai dei soppressori? >> Dico pretendo né abbia. Purtroppo nega con la testa.

<< Ok... Emh.. sai chi potrebbe dartene un paio?>> Ipotizzo.
Nega di nuovo.

Ok mi resta solo una cosa da fare.

Pregando di mantenere il controllo.

<< Dimmi dove abiti che ti porto a casa>> esclamo.

<< N-no se m-m-m-mi vedono t-tornare in q-questo st-stato c-ci ucci-cidono o p-peggio m-m-m-mia ma-mamma le v-viene un a-a-atac-at-ataco di cu-uo-re>> cerca di dire lui.

Annuisco piano.

Mi avvicino a lui e lo caricai in spalla lui sussulta.

Ok a mail estremi, estremi rimedi.

<<. Senti non ti voglio fare niente, ti porto a casa mia mia mamma dovrebbe avere dei soppressori, fa la dottoressa e né porte sempre in borsa. Dobbiamo avvisare qualcuno del locale? O non per forza?>> Spiego io avviandomi all'uscita sul retro.

<< Y-yuki>> disse.

<< Ok l'avviso per messaggio. Come l'hai salvata?>> Domando sbrigativo.

Dopo aver mandato un messaggio a questa Yuki, caricai Deku lilla moto, salii davanti e lui si aggrappò al mio busto.

[...]

Arrivati a casa aprii la porta e trovai o vecchi a guardare la TV.

<< Vecchia dei soppressori presto, per favore cazzo>> dissi affrettato.

La vecchia stupita dal mio " per favore" esegui e poi io dei i soppressori a Deku una volta che ebbero fatto effetto portai Deku in camera mia, gli lasciai dei vestiti per cambiarsi e scesi.

Ovviamente i vecchi chiesero una spiegazione e io gliela dovetti fornire.

Poi andarono a letto e io per non recare danni mi stesi sul divano.

[...]

É piena notte e sento dei movimenti vicino a me.
Mi spiego per guardare chi sia e scopro che é...







Deku accoccolato al mio petto ed é A.D.O.R.A.B.I.L.E.
sto tranquilla perché il soppressore che gli ha dato mia mamma dura 12 ore. Disolito non si usa spesso però nello stato in cui era uno normale non avrebbe fatto effetto.

Continuai a pensare a lui e mi riaddormentai.

🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱🐱( mi scuso per l'attesa ma ho avuto gli esami.
Piccolo informazione non mi ricordo se lo detto ma hanno 18 anni circa avete delle idee per il continuo scrivetemele poi io prenderò ispirazione.
parole 859)

 


the double lifeLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora