𝑹𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂

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Eloise si guardò meglio intorno, non aveva fatto caso a quali auror erano presenti, forse per il fatto che fino a due minuti prima stesse facendo lezione oppure semplicemente era concentrata sulla conversazione; la prima cosa che notò fu, sicuramente, l'assenza di Leta, il suo cervello iniziò ad elaborare ogni singolo scenario negativo che poteva, ma per fortuna lo sguardo di Theseus la rassicurò notevolmente. Se lui stava bene voleva dire che a Leta non era successo nulla di male.

<<La avverto, la sua politica di repressione e violenza sta spingendo sostenitori tra le sue braccia>> <<Non mi interessano i suoi avvertimenti>> La discussione era ricominciata, solo che Travers sembrava ancora più infastidito di quando era entrato in quell'aula, quasi come se quello che stava per dire fosse qualcosa di estremamente fastidioso. <<Beh, mi pesa doverlo dire, perchè, beh lei non mi piace>> Ad Eloise stavano saltando i nervi, non ti piaceva? Allora vattene e non interrompere più le lezioni! <<Lei è l'unico mago che sia alla sua altezza>> Con la coda dell'occhio Albus guardò Eloise, che non se accorse. <<Le chiedo di combatterlo>> Riprese avvicinandosi alla cattedra <<Non posso>> <<Per questo motivo?>> Travers mosse la bacchetta e, nel mezzo della stanza, si formò una specie di flashback. Si vedevano Silente e Grindelwald da giovani <<Lei e Grindelwald eravate come fratelli>> Sentenziò mentre il giovane Grindelwald si muoveva <<Oh, eravamo più che fratelli>> Nell'immagine si vide il biondo iniziare a sfumare per poi diventare il mago oscuro di quel momento. <<Accetta di combattere o no?!>> Chiese furioso, marcando oni singola iniziale <<Non posso>> Silente sembrava quasi pentito di quella sua risposta, come se sapesse che non era la cosa giusta, o meglio, non lo era in parte, <<Bene, ha scelto da che parte stare>> Affermò Travers, mosse appena la bacchetta e delle sottospecie di bracciali in ferro si formarono attorno ai polsi del professore <<D'ora in poi saprò di ogni incantesimo che lancerà, raddopierò la sorveglianza e non potrà più insegnare Difesa Contro le Arti Oscure>> Eloise fece un passo avanti, era indignata, far smettere di insegnare al miglior insegnante di Hogwarts era un insulto <<Non può farlo!>> <<Posso eccome Eloise, muoviti, e trovate Leta, dobbiamo andare a Parigi>>

Senza dire una parola si avvicinò a Theseus, pronta ad andarsene, a Silente non sfuggì lo sguardo che l'Auror rivolse alla bionda, era uno sguardo preoccupato e carico di rimpianto per non aver impedito che tutto questo accadesse. <<Theseus, Theseus, se Grindelwald chiama a raccolta non intervenire, non farti mandare lì da Travers>> Eloise lo stoppò <<Si dà il caso che non abbiamo altra scelta, Professore>>  Disse acida voltandosi, prima di udire entrambi i propri nomi chiamati dal capo degli Auror.

Intanto Leta era in un'aula, la ricordava bene, pareva essere il posto preferito di tutta Hogwarts per incidere sotto i banchi le proprie iniziali. Sollevò lentamente il piano di un banco, rivelandovi una miriade di lettere incise, quella che, però, catturò la sua attenzione fu quella che vi aveva lasciato lei, quella che rappresentava l'amore che aveva avuto a scuola per Newt: L+N.
Sfiorò il legno, percorrendo con le dita i segni tracciati con un incantesimo, data la precisione dell'incisione, non appena toccò la L molti ricordi le ritornarono in mente, forse avrebbe preferito dimenticarne alcuni.

<<Già il solo nome Lestrange mi fa stare male>> <<Resta sempre qui per le vacanze>> <<Si vede che la famiglia non la vuole>> <<La capisco, è così fastidiosa>> Da dietro a muro Leta aveva ascoltato tutto, un po' le faceva male pensare che una piccola parte di quello che avevano detto le due ragazze era vera, ma non avrebbe lasciato impunito qualcuno che si prendeva gioco di lei, spuntò da una porta e puntò la bacchetta contro la Grifondoro, urlando <<Oscausi>> A causa dell'incantesimo la bocca della ragazza si sigillò, nonostante sembrasse più che non avesse più una bocca.
L'altra sua compagna iniziò ad urlare <<Professoressa McGranitt! Lestrange l'ha fatto ancora!>> mentre si allontanava per avvertire la professoressa.

𝓓𝓾𝓮 𝓯𝓪𝓬𝓬𝓮 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓪 𝓼𝓽𝓮𝓼𝓼𝓪 𝓶𝓮𝓭𝓪𝓰𝓵𝓲𝓪Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora