CAPITOLO III

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~ FUMETTI E STELLE CADENTI ~

- Sehun! Che fai? Non vieni con noi a pranzo?- Lo chiamò Rose.
Il ragazzo guardò l'orologio sopra la cattedra, che segnava le 12.30.
- Sì, arrivo subito.- Si limitò a risponderle, chiudendo il fumetto che stava leggendo.
- Cosa leggi di tanto interessante?- Continuò l'amica incuriosita.
- È un fumetto. L'ho preso questa mattina al chiosco dei giornali. Il mio manga preferito era terminato, così ho deciso di comprare questo. E devo dire che non è affatto male.
- "Red Force"?- Rose raccolse il libricino.
- Parla di una forza oscura che vuole annientare il cuore dell'albero della vita, e di dodici ragazzi che hanno dei super poteri legati ad esso. La loro missione è combattere il nemico per impedire che il bene venga inghiottito dal male e che il mondo soccomba ai suoi piedi. Ah! Inoltre i protagonisti vengono da un pianeta che è molto simile alla Terra!- Spiegò entusiasta Sehun.
- Kepler-442 b?- La ragazza gli restituì il fumetto.
- Aspetta...sì...come fai a saperlo?- La interrogò l'altro sfogliando le pagine.
- Lo conosco. E so anche che si trova a 1115 anni luce dal nostro pianeta, nella costellazione della lira e che gira intorno alla nana arancione Kepler-442, che è il suo sole.
Sehun era sbalordito. Quante cose sapeva Rose!
- Sicuramente lo sa anche tuo fratello, dato che questo è il suo campo di studi. Saprà togliere le tue curiosità meglio di chiunque altro.- Continuò quest'ultima. La sua voce aveva una nota strana, che l'amico colse immediatamente.
- Ci pensi ancora a lui?- Le domandò riferendosi a Suho.
- Non ne voglio parlare.- Tagliò a corto Rose.
- Ti va di leggere insieme il fumetto?
- Sì.- Gli sorrise.

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- Ma che fate voi due sempre appartati?- Domandò Baekhyun una mattina.
Da quel giorno, Sehun e Rose si recavano a scuola, tornavano a casa insieme e si fermavano al parco per leggere ogni numero di "Red Force". Questa vicinanza era piuttosto sospetta agli occhi dei loro amici.
- Stiamo leggendo un fumetto.- Rispose il ragazzo.
Baekhyun ne sbirciò il contenuto.
- Interessante! Sarebbe bello se i poteri esistessero veramente, non credete?
Kai sollevò le spalle.
- Per me porterebbero solo scompiglio.- Disse.

- Io vorrei poter volare, teletrasportarmi in qualsiasi zona del mondo

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- Io vorrei poter volare, teletrasportarmi in qualsiasi zona del mondo.- Continuò Jessica.
- Per incontrare il tuo fidanzato, non è così?- La infastidì Baekhyun.
- Almeno io ce l'ho al contrario di te, rospo bitorzoluto!- Reagì lei.
- Ma è possibile che non riuscite a stare neanche un secondo senza litigare, voi due?- Si lamentò Chanyeol sull'orlo dell'esasperazione.
- È colpa di Baekhyun. Se Baekhyun ne capisse qualcosa di ragazze, saprebbe che è meglio evitare discorsi scomodi per loro, soprattutto in ambito amoroso, e soprattutto se la relazione in questione non sta andando secondo i loro piani.- Intervenne Xiumin, che aveva sempre la risposta pronta per i "disagi femminili".
- E tu che ne sai se la mia relazione sta andando male?- Domandò Jessica minacciosa come al solito.
- Perché mia sorella si comporta esattamente come te quando litiga con il suo ragazzo.
- Ma perché non fai lo psicologo?- Chiese Chanyeol, impressionato dalle abilità psicoanalitiche di Xiumin.

- Ma perché non fai lo psicologo?- Chiese Chanyeol, impressionato dalle abilità psicoanalitiche di Xiumin

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- Siete imbarazzanti.- Commentò Kyungsoo.
- Ha ragione Kyungsoo!- Concordò Jessica.
Ma come tutte le loro "discussioni" anche questa non era diversa: finì in scherzi e risate.
Insomma, nessuno credeva davvero che tra Sehun e Rose, potesse nascere qualcosa.

                                    ~

- Vorrei vivere una vita normale. Vorrei essere come i nostri compagni di scuola. Come Sehun, Jessica, Chanyeol, Kay, Rose...- Sospirò Lu Han.
Era una serata fresca. Era passata l'ora di cena, ma i due fratelli non avevano ancora mangiato.
- Smettila di fare il sentimentale. Ricordati della nostra missione.- Quasi lo rimproverò Lu Shan.
- È la mia missione, Shan...- Diede le spalle alla finestra, per guardare il ragazzo negli occhi.
- Ti sbagli. Dodeca nell'unità. Ci vogliono dodici persone per adempiere al nostro obbligo. E siamo solo in due da mille anni.
- Mi piacerebbe che fossero loro il dodeca. Io, tu, Sehun, Kay, Kyungsoo, Chanyeol, Xiumin, Baekhyun, Jessica e Rose. Ne mancherebbero due, ma saremmo a buon punto.- Disse Lu Han.
- Dovrebbero avere dei poteri, credo. Invece loro non hanno niente di speciale.- Disapprovò Lu Shan.
- Sono uniti.
- L'amicizia non è un potere. Ora basta parlare di quelli. È già tanto che devo sopportarli a scuola tutti i giorni, con i loro schiamazzi e stupidaggini varie.
- Secondo me tu e Kyungsoo andreste molto d'accordo!- Esclamò Lu Han con uno sguardo luminoso.
- Ancora con questa storia? Vado a preparare la cena.- Ribatté l'altro allontanandosi. E suo fratello capì che il discorso era chiuso.
Si voltò di nuovo verso la finestra. Qualcosa brillava in alto nell'immensità celestiale: era una stella cadente.
Sul davanzale, Lu Han giunse le sue mani ed espresse un desiderio...

Kepler-442 bDove le storie prendono vita. Scoprilo ora