Il mattino seguente mi svegliai in orario, mi preparai e con gli altri ragazzi uscì per andare a fare colazione. Quando fummo in sala grande notai come ancora non mi fossi abituata alla sua bellezza. Ci sedemmo e fra una chiacchiera e l'altra iniziammo a fare colazione. La mia attenzione era ben altrove, diretta al tavolo dei professori dove il nuovo insegnate stava mangiando discutendo con la MgGranitt
-cosa guardi?- mi chiese Harry notando il mio distogliere lo sguardo
-Lupin- farfugliai mentendo
-attenta che se ti vede Piton poi diventa geloso- mi sussurro di rimando Hermione, io le detti una gomitata
-finiscila- la rimproverai, lei rise. Una volta finita la colazione ci dirigemmo verso la prima lezione della giornata: erbologia. Non mi faceva impazzire come materia ma trovavo la professore Sprout un angelo e non potevo non stare attenta. Segui subito dopo trasfigurazione con delle nuove raccomandazioni da parte della MgGranitt sui i dissenatori, la lezione però prosegui tranquillamente con la riconsegna dei compiti e della spiegazione di un nuovo incantesimo; finita la lezione ci dirigemmo verso l'aula di difesa contro le arti oscure, dove il professore Lupin ci aspettava.
-buongiorno ragazzi, come saprete sono il vostro nuovo insegnate di difesa contro le arti oscure, professor Remus J Lupin. Qualcuno di voi vorebbe azzardare ad indovinare cosa c'è all'intero?- chiese guardando un armadio alle sue spalle, si muoveva e trapelavano rumori aggressivi, molti indietreggiarono e una voce disse
-quello è sicuro un molliccio- lui annuì
-molto bene signor Thomas, ora qualcuno sa dirmi un molliccio com'è fatto?- questa volta fu Hermione a parlare
-nessuno lo sa, i mollicci sono dei muta forma assumono la forma di ciò che una particolare persona teme di più- Lupin annuì nuovamente ed esordi
-l'unico modo per combattere un molliccio è usare l'incantesimo ridikkulus, ripetete dopo di me. Ridikkulus- e in coro ripetemmo l'incantesimo
-però ragazzi ciò che davvero sconfigge un molliccio sono le risate, quindi immaginate qualcosa che vi diverte e dite in maniera scandita ridikkulus. Chi è il primo?- e così una fila si formò dietro Ron, ed uno dopo l'altro il molliccio si trasfiguro; alla vista di Piton vestito come la nonna di Neville fu impossibile trattenere le risate, piegandomi verso Hermione sussurrai
-non vedo l'ora di prenderlo in giro con questo- lei rise insieme a me. Alla fine mi ritrovai io davanti alla figura di un clown giocatolo, dopo poco il molliccio si trasfiguro diventando esattamente come me, l'unica eccezione fu l'occhio, io rimasi immobile
-non posso- dissi, Lupin mi si avvicinò mettendosi dietro di me
-tranquilla e respira, alza la bacchetta, c'è la puoi fare- io scossi la testa ma senti la sua mano premere sulla mia facendomi alzare la bacchetta verso il mostro, il molliccio fece lo stesso; qualcosa monto in me rabbia o frustrazione non seppi capirlo, ma mi girai e scappai dalla stanza sotto le risate dei serpeverde. La torre di astronomia era il mio posto sicuro per stare da sola, mi sedetti appoggiandomi ad una colonna e guardai il paesaggio illuminato, dopo qualche minuto senti dei passi veloci salire sulle scale e la figura del professor Lupin apparve davanti a me
-mi deve scusare non avrei dovuto obbligarla se non se la sentiva- io scossi la testa
-non si preoccupi non è colpa sua, sono stata io ad essere debole- lui si sedette accanto a me
-se posso chiederò come mai ha preso le sue sembianze?- io lo guardai
-è una lunga storia, non ho ancora imparato a combatterla- lui annuì
-se la può aiutare, può venire nel mio ufficio e riprovare contro il molliccio- io lo guardai
-davvero posso?- lui annuì, io sorrisi e alzandomi lo segui giù per le scale, dove incrociamo Piton
-bene bene cosa combina Lupin?- chiese, molto probabilmente non mi aveva vista
-accompagno Alice nel mio ufficio per un aiuto contro i mollicci- io sbucai con la testa da dietro il mantello di Lupin e salutai sorridendo Piton, il suo sguardo si incupì
-nel suo ufficio?- chiese, io annuì
-immagino non sia un problema se mi unisco a voi- ma prima che qualcuno potesse dire altro lui si giro incamminandosi verso l'ufficio di Lupin. Quando rifu davanti all'armadio presi un respiro profondo
-ok Alice, sei pronta?- io annuì stringendo la mia bacchetta, lui apri la porta e il molliccio uscì lentamente con le mie sembianze, mi girai verso Piton che lo osservava, mi voltai nuovamente e cercai di pensare a qualcosa di divertente "non riesco, non riesco, non riesco!" Pensai mentre indietreggiavo, mi bloccai e alzando lo sguardo notai Piton che mi blocco da dietro il mio scappare, i suoi occhi mi dissero quello che la sua voce non disse
-"c'è la fa"- e prendendo un altro respiro lo guardai e esclamando
-ridikkulus- là me si tramutò con un paio di pattini cadendo di schiena, io risi
-bravissima Alice! C'è l'hai fatta- disse allegro di riflesso Lupin, io gli sorrisi e girandomi verso Piton che si era allontanato da me dissi
-grazie professore- lui fece un cenno di capo e poi disse
-almeno mi sono goduto qualcosa di divertente- desse ghignando e io in riposta lo guardai e dissi
-perché non ha visto come è stato conciato il molliccio con le sue sembianze- io guardando Lupin scoppiai a ridere
-cosa intende dire?!- chiese con rabbia
-non sarò io a dirglielo professore- dissi alzando le mani all'aria, lui mi guardò male e uscì con il suo svolazzare di mantello esordendo
-5 punti in meno a grifondoro per mancanza di rispetto signorina Pain- io non protestai,
-il professor Piton tiene a te- io guardai Lupin
-lo spero- lui annuì
-quello che ha fatto per te non l'avrebbe fatto con nessun altro, forse solo per una persona- il mio sorriso svanì
-lily- lui mi guardò sorpreso
-come fa a conoscerla?- io non risposi
-devo andare ora professore, grazie ancora arrivederci- dissi andando verso la porta
-vieni quando vuoi sei ben accetta, arrivederci- mi disse lui mentre sparivo dalla porta. Camminai un po' per i corridoi, pensando alle sue parole "perché ogni volta che penso a lily mi incupisco, come se fossi...GELOSA?! Ma impossibile non posso essere gelosa di lei e di quello che Piton prova...per lei. Io non provo niente per lui quindi perche questa sensazione? Dovrei smettere di passare il tempo con lui? Ma stare con lui mi fa stare bene, mi fa sentire sicura" con i pensieri che navigavano la mia mente la giornata passo.
Piton pov's
"Il primo giorno sta progredendo come di consueto, l'unica cosa che mi tira su il morale e punire quei gli stupidi ragazzino che non hanno portato a compimento i propri compiti" pensai mentre mi dirigevo alla torre per prendere un po' d'aria e magari incontrare qualcuno. Mentre salivo le scale incrociai Lupin
-bene bene cosa combina Lupin?- chiesi
-accompagno Alice nel mio ufficio per un aiuto contro i mollicci- la vidi sbucare con la testa da dietro di lui, mi sorrise salutando, una strana sensazione mi assalì
-nel suo ufficio?- lei annuì
-immagino non sia un problema se mi unisco a voi- prima che potessero ribattere mi girai diretto all'ufficio di Lupin "che c'è Severus sei geloso? Zitto". Una volta arrivati io mi sistemai in fondo, lei mi dette le spalle
-ok Alice, sei pronta?- gli chiese Lupin "che domanda sciocca ovvio che l'ho è, stiamo parlando di lei" lei annuì e l'uomo apri l'armadio, un molliccio con le sue sembianze uscì, lei si giro a guardarmi per poi guardarsi nuovamente, "no no non pensarlo, c'è la fai" ma lei inizio a indietreggiare, con passo svelto mi misi dietro di lei bloccandola, alzo lo sguardo e senza dirle niente lei prese un respiro ed esclamò
-ridikkulus- e la sua figura casco con dei pattini ai piedi
-bravissima Alice! C'è l'hai fatta- le disse con allegria Lupin, io mi allontanai da lei e quando si voltò a guardarmi mi disse semplicemente
-grazie professore- le feci un piccolo cenno con la testa e poi dissi
-almeno mi sono goduto qualcosa di divertente- dissi ghignando
-perché non ha visto come è stato conciato il molliccio con le sue sembianze- io li guardai mentre entrambi ridevano
-cosa intende dire?!- chiesi con rabbia
-non sarò io a dirglielo professore- lo disse alzando le mani in aria, la guardai male e uscì esclamando
-5 punti in meno a grifondoro per mancanza di rispetto signorina Pain- lei non protesto, la senti solo ridere, un accenno di sorriso piego leggermente gli angoli della mia bocca "ora la sua risata ti fa sorridere? Come sei patetico! Ma stai zitta" me ne tornai nel mio ufficio. Seduto sulla cattedra il pensiero di lei che si bloccava davanti al molliccio non mi faceva concentrare
-ne ha così paura- mi buttai sullo schienale della sedia
-cosa potrei fare per aiutarla?- "sempre a preoccuparti per lei, finiscila"
-fatti gli affari tuoi- e con grande sforzo torno a lavorare sui pessimi compiti delle vacanze che gli erano stati consegnati quella mattina.
Beh è passato un po' e per questo chiedo umilmente scusa, spero che questo capitolo vi faccia piacere ;)
Al prossimo capitolo,
~Xila
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Il mio Severus Piton
FanfictionUna ragazza un po' speciale con una discendenza particolare. Si ritroverà in tanti casini ma ci sarà sempre qualcosa o meglio qualcuno ad aiutarla. P.s. Alcune cose potrebbero essere cose accadute veramente P.s.s. Io sono Toscana quindi potrei per...
