capitolo 15

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Aprì gli occhi lentamente, gemendo per il dolore lancinante alla testa , appena aprì del tutto gli occhi , vidi un soffitto bianco ma pieno di muffa

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Aprì gli occhi lentamente, gemendo per il dolore lancinante alla testa , appena aprì del tutto gli occhi , vidi un soffitto bianco ma pieno di muffa .

Girai lentamente il viso e mi resi conto di trovarmi stesa in un materasso a terra , mi alzai mettendomi seduta e mi portai una mano sulla fronte gemende leggermente dal dolore .

Mi guardai in giro con gli occhi sgranati e capì di trovarmi in un bunker sotterraneo , era buio se non fosse per quella minuscola finestra che si trovava in alto dove entravano quei piccoli raggi di sole.

Iniziai a piangere istintivamente quando capì di essere stata rapita , tremavo e non riuscivo ad alzarmi da quel misero materasso poiché sentivo le gambe che erano diventate molli .

Istintivamente portai le mani sulla pancia pensado alla mia creatura mia e di Ciro , spero solo che lui mi venga a salvare presto ...

Sussualtai per la paura quando sentì un rumore abbastanza forte che proveniva dalla porta in ferro , e quando la porta di aprì vidi entrare un uomo dallo sguardo freddo che faceva paura , penso sulla trentina di anni ,e i riccioli mori.

E dietro di lui l'ultima persona che io mi potessi mai immaginare...

Mimmo.

Colleggai in un secondo tutti i tasselli , le chiamate strane , lui che fa finta di prendersi cura di me , che si licenza dia di Salvo e lavora per i Ricci .

Aveva ragione Ciro quando prima di andarsene mi disse "statt accort a Mimmo iss prima lavurava pe Di Salvo".

Entrambi mi guardarono sorridendo da pazzi <<Mimmo tu ...>> sussurai incredula con un filo di voce sentendo gli occhi bruciarmi a causa del pianto mentre entrambi mi guardavano divertiti.

Mimmo si avvicino, si abbassò alla mia altezza essendo che io ero seduta su un misero materasso per terra e mi prese il mento tra le sue mani

<<si tropp ingenua pccre>> disse prima di sparire dalla porta in ferro lasciandomi con quell'uomo.

<<chi sei >> chiesi all'uomo di fronte a me che si avvicinava sempre di più con quel sorriso da maniaco stampato in volto.

<<ma comm ? Nun m riconosc
pccere?>>mi domando guardandomi con un sorrisetto sulle labbra , si avvicino a piccoli passi e si chinò alla mia altezza accarezzandomi la guancia con un sorriso beffardo .

Chiusi gli occhi e una lacrima solco il mio volto , avevo capito chi era . Ezio Di Salvo figlio di Wanda Di Salvo .

Avevo sentito Ciro e Don Salvatore molto spessa parlare dei Di Salvo ma non in modo positivo, tutt'altro che questo .

<<cosa vuoi da me ? >> sussurai con un filo di voce ,sentivo il cuore battere forte a casa della paura , pregavo solo che il mio Ciro mi venisse a salvare .

<<allò ho ver ca mi canusc buon ?>> sussurò l'uomo acccarezzandomi i capelli lunghi biondi , nel frattempo io lo guardavo con occhi sgranati per la paura .

Mi diede un bacio sulla guancia, ma io non avevo neanche la forza di respingerlo per la troppa paura .

Si alzò e mi guardò negli occhi con uno sguardo duro <<agg saput ca chilla merda è ricc ta mis incinta e over ?>> io non risposi , non ne avevo il coraggio ma piansi soltanto.

<<riscpunn>> urlò, e io annuì .

<<t-ti prego lasciami andare pomeriggio ho l'ecografia non posso non andare >> lo implorai.

<<mh... over ? Allò faccimm na bella cos , pomerigg jamm ma sul p sta vot , pecche sarà l'ultima...>> mi concentrai sulle ultime due parole "sarà l'ultima " che mi fecero gelare il sangue.

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Spazio autrice

Ueee ragaaa ciaooo

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Cosa vorrà dire secondo voi "sarà l'ultima " ? Cosa farà Ezio?

Ciro la salverà?





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