Ciro e Soleil sposati da 3 mesi , vivo un amore che però non è più lo stesso .
Ciro Ricci 18 anni , strozo, pazzo , egocentrico, figlio di Don Salvatore Ricci boss della camorra .
Soleil Esposito 17 anni , timida , generosa , l'opposto di lui rimast...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Pov Edoardo
Dopo quello che mi aveva detto Ciro , non facevo altro che pensare se stavo facendo la scelta giusta o una grandissima cazzata mettendo a rischio la vita di Carmela.
Io mi fido di Ciro e di certo so che se dice una cosa è quella ma so anche che se la dice è vero cioè che Carmela è una donna capace .
Presi di coraggio e andai nella camera di Rosa dove c'erano entrambe. <<Ro vai rint all'ufficio e fratt >> dissi con tono autoritario e lei fece così senza ribattere.
Mentre io restai solo con Carmela , mi sedetti sul letto accanto a lei e le accarezzai la mano che si trovava vicino alla mia <<Eduà ch sta succerenn?>> mi chiese, e si poteva capire che era preoccupata.
Presi un respiro profondo e parlai <<Carmè sta n'iziand na guerra cui Di Salvo , nun o sappiamm comm po firnnì, ma è sicur ca ci sarà nu spargiment e sang na cos però bell saccusì si po ricr ... e che amma truat a Soleil >> lei sgranò gli occhi e io non capì se era per l'ultima frase o per la guerra.
<<Eduà ch stai riccenn ? ok song cuntet cat truat a Sole ma ch vuo ricr ch sta n'iziand na guerra?>> chiese accarezzandomi una guancia.
Poggiai una mano sulla sua che si trovava sulla mia guancia <<Ciro a bisogno e surdat e a ritt ca vol pur a te io teng paur ma se iss a ritt ca t vol nun e scemm >> in risposta lei mi baciò.
<<non ti lascio solo...>> mi sussurò guardandomi negli occhi <<ma o creatur ?>> mi chiese <<riman cu mammà nun t preoccupà Ciro a pensat a tutt cos >> le riposi e vidi che si tranquillizzò.
<<tu stai semp aret a me >> le dissi per poi baciarla.
Fine pov
Pov Ciro
Una volta che tutti giunsero nel mio ufficio feci chiudere la porta e inizia a parlare spiegato tutto nei minimi dettagli .
<<sta n'iziand na guerra che Di Salvo, entr riman ser adda esser tutt pront amma jj a Salerno alla tenuta e iss , e cinch e riman matin partimm e ca e po a ser attacamm p'l'undici m su spiegat buon ?>>
tutti annuirono ma si poteva notare a un km di distanza che si stavano cacando sotto .
<<carcun si vol tirà arret ?>> chiesi ma per fortuna tutti negarono allora sorrisi da strozo sapevo che nessuno si sarebbe mai ritirato .
<<stat tranquill e famigl vostr song sott a nostr protezion e vui sarete ricompensat buon >> dissi "rassicurandoli" per quanto potevo .
<<Rò Carmè vujj venit pur ata sta semp aret e nuj mai annaz capit ?>> dissi guardando prima una e poi l'altra negli occhi e loro annuirono.
<<vabbuon guaglio allò putit jj cu patm e Pietro p v preparà e poi jat a casa e ripusatv ca riman s part ampress >> dissi facendo segno con la testa a mio padre e mio fratello per accompagnarli a prendere le armi .
Quando tutti uscirono in studio rimasero solo Edo , Rosa e Carmela <<jj m fid e vuj ma nun fat cazzt >> dissi guardando le donne di fronte a me .
*** salto temporaneo ***
All'alba partimmo , 10 auto cariche dei nostri uomini e altre 3 una io con Rosa , Edo e Carmela , mio padre e Pietro .
Eravamo "pronti" a quello che nel giro di pochissime ore sarebbe successo , eravamo sicuri che ci sarebbe stato uno spargimento di sangue come del resto in ogni guerra .
Ma sapevamo anche che se andammo a fare questa guerra e era per una buona causa . Mia moglie .
E dopo circa 3 ore arrivammo , per le ore prima dell'inferno avremmo "alloggiato" nel nostro bucher.
Io ed Edo usciamo fuori , pochi minuti , per fumarci una sigaretta, mentre guardavamo quelle starada che tra un paio di ore sarebbe stata ricoperta di sangue .
Ci guardammo negli occhi <<grazie Eduà>> dissi soltanto aspirando il fumo dalla sigaretta .
E lui in risposta mi abbracciò <<jj non sacc chell ch succerr'à sta ser ma sacc sul ca tu sarai fratm p semp, qualsiasi cosa succer >> sussurai al suo orecchio .
Stringendolo forte come se fosse l'ultimo abbraccio , un addio, come un fratello che sta per andarsene via per sempre .
<<t vogl ben assaj Cirù , però arricurdt ca a tigr e a pantera nera nun muoiono mai!! >> mi disse per poi darmi una pacca sulla spalla e staccarci dall'abbraccio.
Continua...
_________________________________________ Spazio autrice