Nove

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-Che cosa?- mi girai per vedere la faccia di un Luca scioccato, negativamente.

Io e Chiara spalancammo gli occhi.

tempismo perfetto per arrivare, Luca.

Quel ragazzo era sempre in ritardo, e ora che non doveva essere qui, era in orario.

Stavo pensando ad una scusa da dire a Luca, quando Chiara iniziò a parlare.

-emm...te lo spiega Francesca- le lanciai un occhiataccia.

-beh, si ecco...- iniziai.

Feci una pausa per poi ricominciare a parlare, quando la campanella ci salvò.

almeno qualcosa era arrivato al momento giusto.

Luca guardò me e poi Chiara e senza dire niente si avviò verso la classe.

-

Finite le lezioni uscii da scuola, intenta a parlare con Luca, ma non era fuori scuola e probabilmente si era sbrigato ad uscire per prendere l'autobus prima di me.

Non avevamo litigato, perché non ci eravamo parlati, ma sapevo che questa sera, non avrei ricevuto ne un suo messaggio, ne una sua chiamata.

Ero triste. Non sapevo che fare. Ma in fondo non era colpa mia, non ho detto mica io ad Alex di non essere gay, non ho detto mica io ad Alex di venire al mio tavolo.

Cosa dovevo fare, dire a Luca la verità? o aspettare che se ne accorgesse da solo?

Ma proprio in quel bar si dovevano dare appuntamento quei due? Ci saranno due mila bar in questa città è proprio quello? Fosse un bar romantico..

-

E avevo ragione, quella sera non ricevetti telefonate, e ero così tentata di prendere quel telefono e telefonargli per spiegargli come stavano le cose, ma non lo feci.
Non potevo perdere il mio migliore amico, non potevo.
Io avevo altri amici, ma lui chi aveva oltre a me? Non poteva certo andarsi a sfogare con la nonna, che oltre a me era l'unica con cui parlava dei suoi problemi.

Che casino. Perché proprio a me?

Dovevo fare qualcosa, dovevo parlare con lui, dirgli come stavano le cose, dirgli di Alex e di quello che era successo, ma non potevo, non potevo neanche stare qui con le mani in mano ad aspettare un segno divino, e se qualcosa andrà storto, significa che era destino, dovevo almeno provare, provare a parlarci.

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Capitolo corto.
Mi scuso per l'enorme assenza, ma la scuola mi ha stressato tanto e non riuscivo a trovare del tempo per scrivere, spero che riuscirò a scrivere di più dato la fine della scuola. :)

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