Finalmente... libertà

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Fine♥

Trovai anche delle videocassette. Le inserii e iniziarono. C'era una neonata, aveva dei piccoli ciuffi di capelli rossi e gli occhioni verdi. Ero io. Ma poi, la schermata iniziò a farsi più veloce, velocissima. Faceva vedere tutti i miei momenti belli, finché si fermò, comparve un altra neonata sullo schermo, aveva i ciuffi biondi in testa e i suoi occhioni illuminavano il suo volto sorridente. Era Jane. Peró, invece dei miei genitori che avevo io dietro, c'era solo mio padre e poi una donna, che di sicuro non era mia madre. Ho capito, io e Jane siamo sorelle, ma abbiamo madri diverse. Non posso sopportare tutto questo, preparai una borsa, con dentro tutto il necessario e presi Jane. Arrivammo molto molto lontano e le nostre vite finalmente ebbero una verità. Peró Sarah, lasciò una lettera ai genitori che aveva nascosto sotto le lenzuola delle loro coperte: Cara mamma, caro papà, troppe bugie hanno persuaso le nostre vite, troppi misteri, ora vogliamo essere libere, basta dubbi, basta domande. Abbiamo avuto una vita bruttissima, non sapendo neanche da chi siamo nati, una vita con il punto interrogativo dappertutto, perciò, vogliamo strappare i nostri ricordi belli e brutti, ne vogliamo iniziare altri, ma con verità e non più con bugie.
Queste furono le ultime parole che Sarah dedicò ai suoi genitori. Ora, poteva vivere in pace.

La storia di JaneDove le storie prendono vita. Scoprilo ora