Passó un mese e mi dimenticai di Jane, è strano dirlo, ma fu solo oggi che un mio pensiero parló di lei. La vidi andare a scuola, camminava pianissimo, dietro di lei c'era sua madre che, come ho capito io, stava baciando il suo amante. Quel giorno uscii per andare da una mia amica, Franziska. Lei è tedesca. I suoi genitori sono irlandesi. Gli confidai il sentimento di dolcezza che provavo per quella bimba, Jane. Lei, disse che era solo un po' di dolcezza ed è per questo che avevo pena di lei. Non mi capiva. Non capiva che una persona come lei mi faceva star male, o che una persona come me si sarebbe preoccupata per lei e non per la sua c**** di vita! Scoppiai a piangere...
Non mi sentii mai cosí triste.
Tornai a casa correndo, non volevo farmi vedere da nessuno, neanche dal tempo.
Corsi nella mia camera e disegnai, disegnai cosí tanto che coprii le pareti della mia camera. Adesso basta!!! Basta... ero distrutta. Mi addormentai e senza accorgermene urlai :"Mammaaa, Papààà, Janeeee!" Menomale che i miei genitori non c'erano, se no avrei fatto soltanto la figura della sciocca, cioè quello che stavo facendo con tutti.
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La storia di Jane
AdventureVidi Jane una sera di Settembre, quando correvo a passo svelto per non perdere l'autobus. La vidi e mi sentii strana e dispiaciuta. *150 SU AVVENTURA *