Arrivai a scuola ed entrai. Dopo sei ore di tortura me ne tornai a casa. Aprii la porta silenziosamente e andai in cucina per vedere cosa c'era da mangiare. Dopo urlai : "Mammaaaa! Papààà!!! Dove siete??!!" Mamma mi rispose con una dolce vocina :" Sono in camera tua! " Salii di corsa le scale e andai in camera mia a vedere cosa stava facendo. La trovai che stava spolverando i mobili. La vidi, la salutai e scesi in cucina per preparare qualcosa da mangiare. Oggi non panino, ma una scatoletta di tonno con uova fritte. Mangiai, feci e compiti e aspettai il ritorno di mio padre dal lavoro. Mio padre aveva un grande lavoro, era un ingegnere, però pagando le tasse, i soldi non bastavano per comprare il cibo e delle stanze. Mia mamma invece era disoccupata. Mio padre tornó a casa verso le Sette in punto. Alle otto uscii a farmi un giro. Quella giornata passó in fretta, tornai a casa, mi misi sul divano e mi addormentai.
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La storia di Jane
AdventureVidi Jane una sera di Settembre, quando correvo a passo svelto per non perdere l'autobus. La vidi e mi sentii strana e dispiaciuta. *150 SU AVVENTURA *