Annie
Ancora non ci credevo.
Ero a Los Angeles da meno di una settimana e già avevo trovato un quasi-lavoro, avevo trovato i miei posti preferiti vicino a casa, e un ragazzo molto carino mi aveva chiesto il numero! Ero convinta che la mia vita non sarebbe potuta andare meglio. Ma, ovviamente, mi sbagliavo di grosso.
Qualche giorno dopo, infatti, dovetti tornare al ristorante per la seconda prova e Robert era lì ad aspettarmi. Più sciolto del nostro primo incontro. Ero convinta che saremo diventati subito amici.
Mi salutò gentilmente ed entrammo al ristorante, chiaccherando del più e del meno. Ero molto contenta.
[...]
La giornata passò tranquillamente, il mio nuovo, (o quasi), lavoro mi piaceva molto e non era affatto stressante. Speravo tanto di poter essere assunta, avevo davvero bisogno di soldi. Prima di tornare a casa, passai a fare la spesa, non volevo mangiare sempre e solo cibo cinese. Presi uova, cetrioli, bacon, pomodorini e pane. Sarebbe stata la mia cena.
Arrivai a casa distrutta, verso le 7 e 30. Mi feci un bell'uovo strapazzato con bacon e pane, con contorno di pomodorini e cetrioli. Poi mi sedetti sul mio grande divano bianco e mi guardai "il castello errante di Howl". Di solito, infatti, mi guardavo questo film dopo o durante la mia cena a base di uovo e verdura perchè l'uovo preparato da Calcifer (la fiamma), mi faceva venire l'acquolina in bocca.
Andai a letto verso le 9 e 15, domani mattina ci sarebbe stata la penultima prova, e volevo (dovevo) essere assunta.
Mi addormentai con quel pensiero, più sicura che mai di farcela. Sperando di non sbagliarmi.
L'indomani, però, mi presi una brutta influenza. Forse a causa della pioggia presa qualche giorno prima.
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È una lunga storia
Teen FictionAnnie si è appena trasferita a Los Angeles. Deve ancora trovare lavoro e, quando lo troverà, le si aprirà un nuovo futuro, intrecciato a quello di qualcun'altro... o forse no?
