Robert
Non riuscivo a dormire. Mi rigiravo nel letto. Ormai Annie era entrata nella mia testa, non riuscivo ad aspettare un altro momento senza vederla o sentirla.
Stufo e stanco, decisi di mandarle un messaggio, ma dovevo trovare una buona ragione per scriverle. Alla fine optai per un "come stai?"
Dopo qualche secondo mi rispose:
-Bene dai, e tu? E' successo qualcosa?-
-No, perchè?-
-Bho, è solo strano che qualcuno mi scriva alle 3 di notte😅-
Robert guardò l'orologio mentre pensava a un'altra buona scusa.
-Capisco, è che ero ancora sveglio e volevo essere sicuro che tu fossi guarita e che stessi bene.-
-Sisi, lo sono, scusami per la domanda.-
-Ma figurati-
-E' stato bello sentirti, comunque ora devo andare a letto, se no domani sarò distrutta e voglio passare il "test".
Nottenotte😘-
-Notte🫶-
Oddio, non ci potevo credere! Le avevo mandato un cuoreeeeee! Provai a calmarmi, ma non funzionò. Andai in giro per tutta la casa, ma dopo un pò decisi di andare a fare una passaggiata fuori per smaltire un pò l'emozione.
Appena uscii di casa, girai a destra, verso il ristorante giapponese. Passando di lì, notai che la villetta bianca che prima era in vendita, adesso era stata venduta. Qualche istante dopo, il cancelletto della villa bifamiliare si aprì e una ragazza si diresse verso la mia direzione. Appena si avvicinò abbastanza da poterle vedere il viso, il mio cuore fece un balzo.
Era Annie, che a quanto pare mi aveva riconosciuto già prima.
Stava piangendo.
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È una lunga storia
Teen FictionAnnie si è appena trasferita a Los Angeles. Deve ancora trovare lavoro e, quando lo troverà, le si aprirà un nuovo futuro, intrecciato a quello di qualcun'altro... o forse no?
