Capitolo 7

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Annie



Non sentivo nulla ormai da due giorni.

Odori? Spariti senza lasciare traccia. Udito? Orecchie tappate. Il naso mi colava ogni 5 secondi. In quel momento mi chiesi se fosse possibile che il mio naso producesse così tanto muco in pochi istanti. Poi pensai a quanto fosse schifosa questa cosa e mi concentrai sul libro che stavo leggendo, "Harry Potter e la pietra filosofale". Era la milionesima volta che lo leggevo. Io poi, che ero appassionata di lingue, me ne ero comprata ben 4 versioni. Una in francese, una in inglese, una in italiano e una in spagnolo, lingua che avevo iniziato a studiare solo alle superiori.

Decisi poi di prendermi l'ennesimo tè. Amavo il tè. Me lo facevo con molto limone e pochissimo zucchero. Lo lasciavo in infusione per 5 minuti e poi me lo gustavo con 2 bei pacchetti di cracker. Ci mettevo un pò, ma nulla, nessun tempo o sforzo, poteva ripagare il suo buon sapore caldo gustato sul mio divano mentre leggevo un libro o guardavo una bella serie.

[...]

Quella sera andai a letto più presto del solito, presi le medicine e mi addormentai nell'immediato, cosa molto rara.

La mattina mi svegliai fresca come una rosa. Il naso non mi colava più e l'udito mi era tornato. Mi feci un altro dei miei mitici tè e poi mandai un messaggio a Robert per aggiornarlo.

"Ciao Robert, come stai? Ti volevo dire che domani posso tornare a lavoro. Ormai sono quasi guarita del tutto! Non vedo l'ora di tornare e di passare il tempo a prendere in giro i clienti🤣 ci vediamo domani!"

Rilessi il messaggio per controllare l'ortografia, poi lo inviai. Mi rispose praticamente subito, o meglio, quasi subito. Aveva letto il messaggio. Iniziava a scrivere qualcosa, poi lo cancellava, poi riscriveva.

Andò avanti così per qualche minuto, poi si decise.

"Ciao Annie, sono felice che tu ti sia rimessa!😊E anch'io non vedo l'ora di vederti! A domani!!"

Lessi il messaggio più volte, perplessa. Io avevo detto che mi mancava prendere in giro i clienti, non lui. Ma lo presi comunque come un complimento.

In fondo, in questo momento,avevo proprio bisogno di avere un amico come lui. Premuroso, gentile e che sia sempre propenso a farmi ridere.

Cosa potrei desiderare di più?

È una lunga storiaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora