Sei un idiota

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La mattina dopo mi sono svegliato molto tardi rispetto al solito. 

Vado in cucina dove di solito trovo George... ma oggi non era lì. 

Capitava che uscisse per comprare da mangiare... ma davvero ha deciso di farlo oggi? Ieri hanno iniziato le indagini su sua madre, davvero ha avuto il coraggio di uscire tranquillamente? 

Le ore passano ma di George non ho avuto notizie, inizio a pensare che gli possa essere successo qualcosa. 

Ne approfitto per aprire cassetti e armadi fino a trovare il mio telefono, chiamo immediatamente Sapnap

S – DREAM! Stai bene?

D – sto bene...

S – dove sei?

D – un ragazzo mi ha trovato e curato

S – davvero? Dove sei?

D – non lo so con esattezza, non sono mai uscito da casa sua

S – sei al sicuro?

D – sembra di sì... ma... no nulla... come sta andando lì?

S – c'è il caos, ma è gestibile, le persone iniziano a ritenerti morto e la polizia ritiene che tu li abbia traditi

D – COSA? Cosa è successo?

S – alcuni dei tuoi uomini pensavano che la tua scomparsa sia stata progettata dalla polizia e... beh hanno reagito senza dire niente...

D – cazzo... quindi ho anche la polizia contro?

S – già... ma non preoccuparti... troverò un modo per portarti a casa

D – Sapnap... il ragazzo che mi ha aiutato... penso gli sia successo qualcosa

S – e allora?

D – devo aiutarlo

S – non fare stronzate... sei in pericolo. Non vorrai metterti in pericolo per aiutare uno incontrato per strada

D – se si tratta di George si

Chiudo la chiamata senza sapere la risposta di Sapnap. 

Mi precipito alla porta di ingresso, sospiro e la apro. 

Provo a cercare George intorno a casa sua e nel bosco dove l'ho incontrato. Da un punto della strada riesco a vedere parte della città

D – dove sei andato George...

Mi faccio coraggio e inizio a cercarlo anche tra le strade della città, nei bar e nei negozi. 

La mia copertura tra le persone comuni non è durata molto, un uomo mi ha riconosciuto e ha chiamato la polizia. 

Inizio a scappare, ma è tutto inutile, i poliziotti spuntano da ogni angolo e vicolo e sono stato costretto ad arrendermi. 

Le manette tornano ai miei polsi ma non hanno lo stesso effetto di quando me le ha messe George, queste rappresentano la fine della mia era... per ora. 

Mi fanno sedere in una delle auto, mi sono sentito come un qualsiasi criminale... vengo portato in centrale dove mi vengono ripetute le solite parole "hai il diritto a un avvocato e bla bla" sentite fino allo sfinimento. 

Camminando nella centrale ho sentito parlare alcuni poliziotti "due criminali in un giorno, stiamo migliorando" davvero non lo hanno mai fatto... è imbarazzante, chi sa chi sarà questo criminale costretto a dividere la stanza con me solo perché siamo stati arrestati insieme. 

Without you - DNFDove le storie prendono vita. Scoprilo ora