Fidati solo di te stesso

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La potenza da entrambi i lati cresce, George non ha aspettato per attaccare le mie strutture

D – ESPLOSIVI?

S – già... non ha badato a spese... in tutti i sensi

D – è un pazzo... ha fatto esplodere interi edifici senza pensare alle conseguenze... ha messo in pericolo i suoi uomini... e per cosa?

S – stuzzicarti, grazie al mio piano ha colpito tutti palazzi vuoti... dentro non c'era nessuno dei tuoi uomini. Molti dicono che lo fa per puro divertimento

Metto le mani tra i capelli

D – non posso permettermi di far rischiare la vita a persone a caso...

Penso

D – se lo faccio non riacquisterò mai più la fiducia del popolo

S – pensa che George vuole prendere il tuo posto e non sta minimamente pensando a tutto questo

D – ma lui è un semplice criminale... devo trovare un modo per abbatterlo in silenzio... da dentro...

S – hai un piano vero?

Sorrido

George pov

G – Larray, l'idea di far esplodere i palazzi con i suoi uomini all'interno è stata stupenda

L – signore... abbiamo perso anche molti dei nostri uomini

G – qualche sacrificio è giustificato

Sono soddisfatto del lavoro che sto facendo, gli esplosivi sono un'arma che solo io posso usare... poverino lui potrebbe essere giudicato, sarà un gioco da ragazzi. 

Una risata incontrollata esce dalla mia bocca, il mio partner nel crimine Larray ormai ne è abituato

L – forse dovremmo calmare un attimo le acque

G – e perché mai?

Dico sedendomi sulla mia poltrona sorseggiando un po' del mio vino

L – se continui ad attaccare senza avere nulla in cambio... beh sarà come prendere a pugni un muro

G – il muro prima o poi si sfonda caro... e Dream sarà mio

Larray sospira

L – perché sei così ossessionato da lui? hai degli uomini che ti sostengono e una forza militare... potresti regnare facilmente la tua parte di Orlando

G – forse non ti è chiaro...

Appoggio il bicchiere sul tavolo avanti a me

G – non voglio che la mia città sia in mano a un pesce lesso come lui... ci credi? Non ha avuto neanche il coraggio di uccidermi

L - ... ma

G – smettila di parlare. Pensavo fossi dalla mia parte.

L – lo sono

G – allora non mettere più parola in questa questione

Prima che lui potesse rispondermi la porta si spalanca senza che nessuno abbia bussato, è Wilbur, l'uomo che mi ha procurato gli esplosivi, al suo fianco c'è il generale del mio piccolo esercito

W – il generale Quackity desidera parlarle signore, è un emergenza

G – fallo entrare... e lasciateci soli

La porta si chiude appena nella stanza rimaniamo in due. 

Invito Quackity a sedersi mentre io continuo a sorseggiare il bicchiere di vino che avevo l'asciato lì

Q – abbiamo un problema

I miei occhi si rigirano per il fastidio

Q – sembra che nessuno degli uomini di Dream sia stato colpito dalle esplosioni

Sento le mie vene come ribollire, sbatto il bicchiere ancora una volta sul tavolo, così forte che una scheggia salta via colpendomi sotto l'occhio, lasciandomi un graffio sanguinante ma praticamente indolore

G – che significa?

Dico chiudendo gli occhi trattenendo la rabbia

Q – è come se qualcuno avesse... avvertito Dream

G – quel coglione sta chiuso nel suo palazzo da quando è iniziata la guerra, come avrebbe fatto?!

Q – penso che la cosa migliore sia che lei venga a controllare di persona

Lo guardo con occhi sconcertati

Q – avrà un'arma perfetta per le sue mani così che potrà difendersi... deve controllare di persona

G – e perché dovrei rischiare la mia vita quando posso mandare uno di voi?

Q – perché lei è l'unica persona di cui si può veramente fidare

Sospiro

G – vaffanculo, facciamolo

Poco dopo mi sono ritrovato vestito come un cacciatore di taglie, e una mitraglietta tra le mani

G – tutto qui?

Q – è leggera e veloce... andrà bene

Vengo diretto fino a uno dei palazzi esplosi nel territorio nemico, entro, mentre i miei uomini rimangono all'esterno a fare da sentinella. 

Mi guardo intorno e i miei occhi lentamente si abituano al buio, una figura spunta da dietro una colonna, tra le mani ha un'arma molto più grande della mia, poi sento la sua voce

? – ciao... George!

G – chi sei?

Punto la mitraglietta verso la sagoma che alza le mani al cielo 

S – oh stai tranquillo, sono solo un vecchio amico

Rimango in allerta mentre riesco a riconoscere il viso di Sapnap

G – cosa ci fai qui?

S – potrei fare la stessa domanda... sbaglio o questo è il territorio di Dream?

dice rimettendo a posto le mani

G – come facevate a sapere dei miei attacchi?

S – tu parli troppo

Si avvicina a me, troppo e inizio ad allarmarmi

S – cazzo... Dream mi aveva avvertito dei tuoi occhi rossi... forse dovresti provare con delle gocce

Sento come del fuoco nelle mie pupille, premo il grilletto ma il colpo si incastra, Sapnap scoppia a ridere

S – dovresti iniziare a controllare i tuoi uomini...

Guardo la mitraglietta confuso, quando vengo colpito alla testa e perdo i sensi, le ultime parole che riesco a sentire sono Sapnap che mi dice "tranquillo non posso farti morire". 

Without you - DNFLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora