6. When i'm with you, i'm so much happier

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Remember everything will be alright
We can meet again
Somewhere far away from here

Lady Tremaine

Se c'è una cosa che nel corso del tempo ha imparato, è che Harry, è più astuto di quanto sembri.

Non lo ha mai ammesso a nessuno, nemmeno a sè stessa, ma sa che è così. La sua intelligenza, l'ha sempre intimorita; per questo, rinchiuderlo in soffitta e obbligarlo a sopravvivere per conto proprio, le era parsa l'idea migliore da considerare.

Lui, è il suo jolly, senza di lui, perderebbe tutto quel poco che le è rimasto se solo lui scegliesse di andarsene.

Harry non lo sa e nemmeno i suoi figli; se solo sapesse la verità, Harry, sarebbe già fuori dalla porta di casa, e per quanto la cosa, la allieta, sa che non deve accadere. Un ragazzo oggettivamente bello, intelligente e soprattutto ricco, non ci avrebbe messo niente, a mettere su famiglia e a voler riscuotere i diritti che gli spettano. Sa che quel ragazzo non è cattivo, ma non è nemmeno ingenuo e sa che non esiterebbe a buttarli fuori da quella che è a tutti gli effetti casa sua. Quella casa, tutti i gioielli comprati con i suoi soldi, gli abiti e ogni vizio dei suoi figli, é tutto di Harry.

Loro sono praticamente degli abusivi che occupano una casa non loro, che sfruttano risorse non loro. A lei, non piace perdere e il fatto che fosse già successo due volte, non significa che dovesse esserci per forza una terza.

Il disprezzo che cova per lui, è una cosa che le appartiene fin da quando ne ha sentito parlare per la prima volta da suo padre, nel corso di uno dei suoi viaggi, quello in cui si erano incontrati per la prima volta.

Il padre di Harry, aveva una specie di adorazione per il figlio, ne parlava spesso, si trovava sempre a sapere aneddoti indesiderati sulla sua vita, solo perché l'uomo si dilettava a parlarne. Per quanto la tolleranza nei confronti di quell'uomo fosse inesistente, lui, sembrava essere perso per qualche motivo di lei e il trarne vantaggio era la sola cosa che gli interessava. Se fingere di essere la perfetta moglie e la perfetta matrigna, era il prezzo da pagare per tornare ad essere ricca ed essere influente tra i mercenari, lei era ben disponibile a pagarlo.

E lo aveva pagato davvero. Nel giro di sette mesi, era di nuovo sposata e si era trasferita in una casa, che secondo il suo parere, non trasudava da nessuna parte miseria o rovina, ma anzi, aveva un'apparenza elegante, inserita perfettamente nel paesaggio rustico che l'abbracciava. Aveva conosciuto Harry, fingendo di non sapere assolutamente nulla di lui e giurando di prendersi cura di lui come se fosse suo. Aveva ingoiato l'acido che gli era salito dall'esofago, facendosi bruciare la gola, quando aveva pronunciato quella promessa già rotta ancora prima di essere cominciata.

Non era mai, riuscita a provare pena per quel ragazzino.

Mai.

Era sempre estremamente gentile nei suoi confronti, le mostrava rispetto, si dimostrava disponibile, cercava in ogni modo di farsi accettare da lei. E quando il marito era nei paraggi, lei diventava un'attrice impeccabile, mostrando un amore che non sarebbe mai esistito e un affetto che mai gli avrebbe dato al di fuori degli sguardi gioiosi del marito. Quando il padre di Harry si voltava e smetteva di guardare, sfilava con gioia la maschera e tornava ad appropriarsi del disprezzo che inevitabilmente provava verso Harry. Non si è mai, sentita in colpa, mai, non ha mai compreso chi si sente in colpa, perché lo fa con azioni già compiute, che non possono essere modificate; non sa cosa si provi a provare rimorso ma sa che tutto il dolore che è stata costretta ad assorbire e fare suo, lo indossa con eleganza tagliente ed impeccabile. Un'eleganza che insieme a quella maschera fragile che custodisce, le donano un aspetto rispettabile, che nessuno oserebbe infrangere.

Cinderella |L.S.|La tua prossima ossessione. Scoprilo ora