Subito dopo pranzo mi dirigo verso gli spogliatoi della palestra per cambiarmi. Dentro ci sono molte ragazze che si stanno mettendo le loro divise da cheerleader: sinceramente non mi piace molto mettermi quelle gonnelline, così corte e fare salti mortali per incitare i giocatori e poi il ballo non è mai stato il mio forte. Mi metto in un angolino e senza dare troppo nell'occhio, mi metto la divisa da calcio, le mie scarpe e afferro i guanti nuovi di zecca, che mi ha regalato mio padre. Sono ancora nella busta, non li ho ancora aperti e infatti hanno l'odore delle cose nuove. Mi giro un attimo e vedo tutte le ragazze guardarmi allibite, non si aspettavano di vedermi vestita così. Io porgo loro un sorriso e mi affretto a uscire fuori dallo spogliatoio. Esco fuori e rimango incantata difronte a tutto questo. Il campo ricopre un'area vastissima e ci sono ai vari lati le tribune e dalla parte destra del campo c'è anche una pista d'atletica. Cavolo nella mia vecchia scuola non c'era una cosa del genere, facevamo sempre tutto al chiuso. Mentre continuo a guardarmi intorno mi sento chiamare. Mi giro verso le gradinate e vedo Jennifer con alcune sue amiche che mi fa segno di salire. Mi siedo vicino a lei e la saluto 《Sei venuta a fare le prove per entrare nelle cheerleader?》non credo proprio che, con delle scarpe da calcio e dei guanti da portiere si possa fare la cheerleader penso.《No sono venuta per fare i provini di calcio》lei e le sue amiche mi guardano con gli occhi sgranati 《Scherzi?》 《No sono seria, ho sempre adorato il calcio e sono venuta in questo college per specializzarmi nello sport》loro mi guardano ancora un po' stranite 《Wow Melissa, non ti immaginavo così piena di grinta》 《Mi piace scaricare la tensione in qualcosa di produttivo》dico, lei sta per chiedermi qualcos'altro, quando qualcuno si avvicina a noi. È Dylan, Jennifer si alza e corre ad abbracciarlo, lui la stringe a sé e le da un bacio molto dolce. Sorrido a vederli così felici e questo mi fa pensare a me e Thomas; anche lui faceva come Dylan e rivedere quel gesto, mi fa pensare a quanto ero felice quando stavo tra le sue braccia, mi sentivo al sicuro. Scaccio il pensiero di Thomas dalla mente e guardo Jennifer e Dylan che si avvicinano e si siedono accanto a me 《Hey》 《Ciao Dylan》 《Perché sei vestita così?》mi chiede squadrandomi da capo a piedi 《Voglio entrare nella squadra di calcio》anche lui come hanno fatto Jennifer e le sue amiche sgrana gli occhi. 《Scherzi?》 《Ma perché oggi mi dite tutti la stessa cosa? No non scherzo, sono venuta per specializzarmi in sport e voglio entrare》Dylan fa un sorriso a 32 denti 《Non avevo mai incontrato una ragazza che giocava a calcio prima d'ora》gli sorrido anche io e poi rimaniamo tutti in silenzio ad aspettare sia le compagne di Jennifer, che i nostri compagni. Dopo qualche minuto arrivano tutti e io e Dylan dopo aver salutato Jennifer ci avviamo verso il campo 《Hai mai giocato con dei maschi?》 《Certo,avevo una squadra in Italia. Ci si allenava dopo scuola》 《Mi stupisci ogni giorno di più》mi metto a ridere 《Dylan ci conosciamo da oggi》lui mi guarda e fa di no con la testa 《Ci conosciamo da ieri》 《Non vale ieri, eravamo appena arrivate e non vi siete presentati》lui scoppia a ridere e io lo seguo. Il coach ci mette in riga e inizia a parlare 《Io sono il vostro coach. Quest'anno avremo in squadra una ragazza, lei ha già giocato in una squadra maschile, ma andateci piano chiaro?》 《Si coach》dicono all'unisono. Dopo il riscaldamento ci divide in due squadre per farci un po' allenare. Mi hanno messo a fare l'attaccante, va bene anche se avrei voluto fare il portiere. Iniziamo e noto che i ragazzi sono bravissimi, riusciamo ad andare in perfetta armonia e facciamo almeno due o tre goal. Verso la fine della partita Dylan mi passa la palla, ma mentre mi avvicino alla porta, qualcuno mi fa lo sgambetto e struscio il ginocchio destro a terra. Mi fa male, ma è un dolore sopportabile. Mi metto a sedere e subito il coach mi viene vicino 《Stai bene?》 《Certo》dico, lui mi guarda stranito 《Ti fa male?》 《Un po', ma passa》mi alzo in piedi e anche se da un po' fastidio continuo a camminare 《Continuiamo?》i ragazzi mi guardano esterrefatti e continuiamo la partita. Gli allenamenti finiscono verso le 17:30 e mentre esco tutti i ragazzi si complimentato con me. Mi sento in imbarazzo, nessuno mi aveva mai fatto tutti questi complimenti. Torno al dormitorio e trovo Eli già in camera con un libro in mano 《Già a studiare?》dico posando la borsa per terra 《Si, che hai fatto al ginocchio?》mi chiede preoccupata 《Nulla, un ragazzo mi ha fatto lo sgambetto》dico indifferente dirigendomi in bagno, dove afferro l'acqua ossigenata e una garza. Mi metto l'acqua ossigenata sulla sbucciatura e ora sento più dolore di prima, cavoli come frizza《Fa così male?》 《Pensavo ne facesse meno》metto la garza intorno al ginocchio per poi stendermi sul letto. Prendo un libro e mi metto a leggere. Nemmeno due minuti di pace che sento bussare alla porta. Mi alzo e vado ad aprire. Mi ritrovo davanti Dylan 《Posso entrare?》 《Va bene》dico facendolo passare. Ci sediamo sul letto e faccio una piccolissima smorfia di dolore a causa dell'acqua ossigenata che fa anche troppo bene il suo lavoro. 《Ti fa tanto male?》 《No figurati ho sopportato dolori più forti》 《Sono rimasto stupefatto da come ti sei comportata. Nessuna ragazza ha così tanta forza per trattenere il dolore》 《Sono abituata a nascondere il mio dolore》dico pensando che nascondo bene oltre al dolore fisico anche quello emotivo. 《Sei una ragazza piena di talenti》 《Grazie Dylan》 《Prego. Posso chiamarti Meli? Melissa è troppo lungo》 《Certo pigrone》dico scherzando e mettendomi a ridere, anche lui ride poi si alza 《Bene io vado. Ero venuto a vedere se stavi bene e vedo che stai bene. Notte Meli》 《Notte Dylan》lui chiude la porta e quando mi giro verso Eli, la vedo farmi un sorrisetto malizioso 《Che c'è?》 《Ti piace Dylan》dice tutto d'un fiato 《No e ho tre motivi per convincerti》 《Sentiamo》dice mettendosi a gambe incrociate sul letto 《Allora: 1.A me non piace, siamo solo amici 2.Lui è già fidanzato 3.A me piace ancora Thomas》dico l'ultimo motivo con una voce un po' più bassa, Eli soppesa i miei motivi e poi mi dice 《Okay non ti piace siete solo amici. Però ammettilo è carino》 《Non lo so》 《Pensi ancora a lui?》mi chiede 《Si continuamente》mi butto sul letto e lei mi si siede accanto 《Meli devi smetterla di pensarci, è un cretino, lo sai che non merita il tuo amore》 《Lo so, ma è difficile dimenticarlo, lo ritrovo in ogni cosa che faccio》Eli sospira e dopo poco ordina due pizze poi mi guarda 《Via smettiamo di pensare al bastardo mangiando pizza》 《Mi sembra una magnifica idea》non so come farei senza di lei. Mi aiuta sempre a essere di buon umore. Mangiamo la pizza ascoltando ognuna la propria musica e poi ci mettiamo a dormire.
Note autore:
Ecco il capitolo non so che dire quindi vi dico di commentare così mi dite cosa ne pensate di questo capitolo e niente ciaooooooo
STAI LEGGENDO
Baby I'll never let you go
FanfictionLa vita di due ragazze sta per essere sconvolta da una borsa di studio: cosa succede se una di loro è fidanzata? La storia con il suo ragazzo resisterà a distanza? E se l'altra non ha ancora trovato il ragazzo giusto, in questa nuova scuola qualcuno...
