Parte 23

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È passato un mese da quando siamo rientrati dalle vacanze di Natale. Le lezioni sono partite troppo veloci: interrogazioni, compiti e troppa lezione nel pomeriggio. Finisco la quinta ora e vado a posare i libri. Vedo Dylan appoggiato al mio armadietto. Sorrido timidamente e quando mi vede sorride caldamente. Ancora non ci credo che siamo fidanzati. Mi avvicino e lui mi apre l'armadietto 《Che gentiluomo che sei》dico posando i libri. Non mi da nemmeno il tempo di chiudere l'armadietto, mi afferra per la vita e mi attira a sé. Mi sento arrossire. Mi bacia dolcemente e io mi lascio andare a lui. 《Buongiorno piccola mia》sorrido al mio soprannome. Dylan aveva notato che chiamandomi "piccola" mi rattristavo un po'. Così ha aggiunto anche "mia", per ricordare che sono solo sua. E sinceramente mi piace un sacco. 《Allora novità?》gli chiedo mentre andiamo verso la mensa. Lui ci pensa un po' su, abbassa lo sguardo e rimane per un po' a guardare le nostre mani intrecciate. Ogni volta che mi prende per mano è sempre come se fosse la prima volta. È sempre la solita scossa che mi attraversa tutto il corpo. 《Sì una cosa c'è...stasera sei a cena da me. I miei genitori vogliono conoscerti》《Cosa?》lui ridacchia e mi stampa un bacio sulla guancia 《Tranquilla andrà tutto bene. Sarai fantastica come sempre》《Non voglio fare brutta figura davanti ai tuoi. E se non gli piacessi? E se loro non mi accettassero?E se...》non riesco a finire la frase, che mi abbraccia. Mi stringe dolcemente a sé e il suo profumo mi fa sentire al sicuro, come il suo abbraccio. 《Meli stai tranquilla. Andrà tutto bene. I miei genitori ti ameranno come ti amo io. Tu sii te stessa e andrai alla grande》lo stringo ancora di più 《Grazie. Non so che farei senza di te》 《Niente mia piccola testarda》dice scompigliandomi i capelli, per poi lasciarmi un dolce bacio sulle labbra. Mangiamo con Eric e Eli. Anche loro si sono fidanzati, sono dolcissimi e poi lei tiene a bada il suo carattere da cattivo ragazzo. Tra chiacchiere e risate arriva il momento dei corsi pomeridiani. Oggi ho calcio, quindi corro negli spogliatoi a cambiarmi e in meno di due minuti sono fuori e corro al campetto. Laggiù vedo il gruppetto delle cheerleader, capeggiato da Jennifer. In quest'ultimo mese non mi ha dato molti problemi, anche perché Dylan era sempre con me. Ora invece Dylan è già in campo e io sono sola con lei. Cammino a testa alta, non ho paura, sono io la ragazza di Dylan e lei non può dirmi niente. Mi si avvicina, negli occhi leggo ancora vendetta. Mi afferra il polso e me lo stringe 《Non mi è ancora passata sappilo. Dylan sarà di nuovo mio e tu soffrirai maledetta pezzente》《Jennifer accetta il fatto che ora io sono fidanzata con Dylan, hai avuto la tua possibilità e l'hai sprecata.》Jennifer inizia a girarmi il polso. Non urlo, però fa male. Pochi minuti e mi lascia andare il braccio 《Ci rivedremo. E la prossima volta sarà molto peggio》se ne va e mi lascia qui. Per fortuna nessuno ha visto niente. Esco fuori massaggiandomi il polso. È tutto rosso, spero che non sia nulla, spero. Corro verso il campo e sento il coach urlarmi 《Evans sei in ritardo. Vai con gli altri a riscaldarti》annuisco e corro vero gli altri. Mi affianco a Dylan 《Tutto bene?》《Sì tutto okay》. Ci riscaldiamo per qualche minuto poi iniziamo l'allenamento. Vado a prendere i guanti e mi guardo il polso. È ancora rosso e mi fa un po' male. Ci passo una pomata sperando che allievi un po' il dolore. 《Che fai testarda?》mi giro di scatto verso Dylan 《Mi hai spaventato》《Che facevi?》《Prendevo i guanti》dico facendoglieli vedere. Lui mi si avvicina 《Sai che puoi dirmi tutto. Niente bugie》《Certo. Lo so, niente bugie》lui mi sorride e va verso i compagni. Niente bugie, lo hai sentito Meli? Non ascolto la mia fastidiosa vocina. Mi metto i guanti e mi preparo a giocare.
Finito l'allenamento mi cambio velocemente e fuori vedo Dylan che mi aspetta. Ci incamminiamo fuori, quando passa Jennifer che mi guarda in cagnesco. La guardo male anche io e lei dopo un po' se ne va. 《Tutto bene?》《Sì Dylan andiamo》dico trascinando via. Il polso mi fa male, forse perché l'ho sbattuto contro i pali della porta qualche volta. Spero che non sia nulla di grave. Mi tengo il polso, prima di andare a cena dai genitori di Dylan il dolore deve essere passato. Dylan se ne accorge 《Piccola?》《È tutto okay Dylan tranquillo》lui mi afferra il polso e la sento bruciare. Fa un male cane 《Dylan ti prego lasciami》《No. Fino a che non mi dici che ti succede. Ti ho fatto qualcosa?》《No no Dylan non mi hai fatto nulla, solo ti prego lasciami andare》《Non me la racconti giusta Meli. Che succede?》il polso mi fa malissimo e lui non allenta la presa. 《Dylan mi fai male!》 《Ma che dici? Ti sto solo toccando il polso》dice. Ci pensa un po' poi allenta la presa 《Meli. Che diavolo è successo?》《Jennifer》non gli serve che gli dica altro. Entra in camera sua e mi fa sedere sul letto. 《Che ti ha fatto?》《Mi ha preso il polso e me lo ha rigirato. Pensavo che passasse, ma ho preso altre botte al polso.》Dylan mi guarda preoccupato. Va in bagno e torna con le medicine e le garze. Si inginocchia davanti a me 《Fammi vedere》gli porgo il polso e lui inizia a tastarlo. Arriva vicino all'osso e quando lo tocca tolgo la mano dal dolore. 《Scusami, non volevo》《Ti ha dato una bella botta. Se la rivedo, non sai che le faccio》《Dylan...calmati per favore》《Okay però deve iniziare a starti lontana》. Inizia a spalmare una pomata che inizia ad alleviare il dolore. 《Sei stata fortunata un'altra botta e ti saresti rotta il polso》mette due stecche ai lati del polso e poi me lo fascia. Appena ha finito sistema tutto e si siede accanto a me. 《Non devi fare sforzi per almeno tre settimane. So che è la mano che usi per scrivere, ma rischi di peggiorare la situazione》《Ho capito. Scusa Dylan mi dispiace averti fatto preoccupare》lui mi avvicina a sé e mi abbraccia, poggio la testa sul suo petto, chiudo gli occhi e rimango ad ascoltare il battito del suo cuore. 《Già mi sono preoccupato. Però sono felice che non sia nulla di grave. Senti se vuoi andiamo a cena dai miei un altro giorno》《No. Non voglio dargli buca la prima volta. Andiamo, me la saprò cavare tranquillo》mi bacia dolcemente e rimane qualche minuto a guardarmi negli occhi. Amo i suo occhi color cioccolato mi catturano ogni volta.《Per questo ti amo. Sei perfetta》《Tu sei perfetto》dico alzandomi per andare in camera mia. 《Dove vai?》《In camera a cambiarmi?》《Ti ricordo che sei a dormire da me stanotte per una settimana》《Già è vero》dico arrossendo 《Ti passo a prendere alle 19:30》dice sorridente 《Okay a più tardi...Dylan》lui alza lo sguardo su di me 《Grazie》lui mi sorride 《Sei la mia ragazza farei di tutto per farti felice》mi avvicino a lui e lo bacio. Lui mi prende la testa tra le mani e mi avvicina ancora di più a sé 《Piccola mia tu sei il mio sogno. Non ti lascerò mai》.

Note autore:
Ciao ragazzi eccomi con il capitolo spero vi piaccia.
La cena con i genitori di Dylan  la faccio nel prossimo capitolo così allungo un pochino. Grazie per tutte le visualizzazioni e commenti è bellissimo vedere che vi piace mi rendete felici. Bene alla prossima ciaoooo.

Baby I'll never let you goDove le storie prendono vita. Scoprilo ora