-Allora ragazzi, oggi vi dividerò in tre gruppi. Allora: Alexia, tu starai con Kevin, Robert e Micheal. Poi ci saranno Christian, Kelly, Shauna e Charlie. In fine Mary, Charlotte, George e Fred, tutti pronti? Potete iniziare- disse la nostra professoressa di Arte, che prima di dividerci in gruppi disse di disegnare un sentimento a piacere, dico io...COME SI PUÒ DISEGNARE UN SENTIMENTO?!
-Bene allora io scelgo Amore- disse Alexia guardandoci tutti, lo scopo del compito è di disegnare un sentimento ciascuno per poi attaccarlo in un unico cartellone poi, dopo averlo confrontato con gli altri avremo scelto quello più bello per poi attaccarlo fuori dall'aula, si sembriamo bambini dell'asilo ma non posso farci nulla
-Io Felicità- disse Micheal prendendo un foglio
-Io Paura- disse il mio amico prendendosi anche lui un foglio
-Tu?- mi chiese la bellezza divina, arrossi
-Io?- chiesi imbarazzato, cazzo vero! Non avevo scelto un sentimento da disegnare
-Sì tu! Quale sentimento vuoi fare?- mi chiese ancora questa volta con tono duro
-Beh...non saprei...- dissi ancora più imbarazzato, sono nella merda
-Va bene ho capito, tu farai Amore invece io Tristezza, okay?- chiese prendendosi il foglio e guardandomi con quei suoi bellissimi occhi
-Okay- dissi guardandola, quegli occhi così belli così...wow.
Lei si alzò per andare a chiedere qualcosa alla prof invece noi continuammo con i nostri disegni. Dopo un po che continuavamo a disegnare arrivò la prof per controllare i nostri lavori e quando arrivò al mio si fermò un attimo per poi andarsene un una risatina leggera, cazzo ridi?
Guardai i miei compagni, Micheal era più concentrato di me, Robert era proprio perso nel mondo del disegno, Alexia...beh, lei è sempre perfetta. Guardala com'è concentrata nel suo lavoro, com'è bella, com'è
-La pianti di guardarmi? Mi metti in imbarazzo- disse ad un certo punto alzando gli occhi dal suo disegno e guardarmi, divenni rosso come un peperone dall'imbarazzo e ritornai al mio lavoro, che figura.
Dopo due ore di disegno suonò la campanella e ritirammo tutto, per essere state le ultime due ore sono state strazianti!
-Hey ragazzi!- disse Christian venendoci incontro, per poi saltarmi addosso, come sempre no?
-Ciao Chri- lo salutammo io e Robert, appena Christian si alzò da me iniziò a saltellare come un canguro
-Cosa c'è Christian? Sei più euforico del solito oggi- dissi guardandolo con un sorriso sul volto
-Shauna mi ha invitato alla sua festa di stasera!- disse urlando come una Fangirl impazzita. Robert gli attappò la bocca e lo guardò negli occhi blu
-Piantala di fare la ragazzina che ha appena incontrato i suoi idoli e dicci tutti i dettagli!-
Dopo che si calmò, Christian ci raccontò tutti i dettagli
-Allora stavamo facendo il lavoro e lei per tutto il tempo continuava a fissarmi. Ad un certo punto quando Kelly e Charlie erano andati a prendere qualcosa alle macchinette mi prese per mano e mi disse "Ti va di venire alla festa di stasera a casa mia?" Ovviamente ero un po scioccato dalla domanda ma poi dissi di si e prima del suono della campanella mi diede un bacio sulla guancia! Vi rendete conto! HO FATTO COLPO NON FACENDO UNA BEATA MENGHIA!- disse saltellando sulla panchina del giardino della scuola, io avevo un tik nervoso all'occhio invece Robert alla bocca, ci guardammo per poi girarci verso Christian
-Ci saranno anche le sue amiche? Compresa Alexia?- chiese Rob mettendosi gli occhiali che stava pulendo con la camicia a quadri rossa
-Beh ovviamente, Kelly e Alexia sono le sue migliori amiche come possono mancare?- disse l'euforico Chri
-Allora veniamo- disse Rob con un sorriso sul volto
-Ma sei pazzo?! C'è Alexia!- esclamai alzandomi dalla panchina che era davanti a quella dov'era seduto Chri
-E allora? Ti piace ed è ora che ti fai avanti- disse l'intellettuale guardandomi, abbassai lo sguardo ricordandomi la foto
-È fidanzata- risposi con tono abbattuto, Chri e Rob si guardarono e scoppiarono a ridere, li guardai
-Cazzo ridete?- chiesi
-Stai parlando di Damien?- chiese Robert ridendo
-Chi è Damien?- chiesi a mia volta confuso
-Damien è il fratello di Alexia, e quello che hai visto nella foto che è nel suo armadietto è proprio lui- disse Chri ridendo ancora, e io che ne sapevo che aveva un fratello? E poi perché non viene nella nostra scuola? Deve pu controllare la sorella e quello che fa.
-E allora perché non è nella nostra scuola?- chiesi sedendomi sulla panchina
-Beh, i genitori di Alexia sono morti per una causa che non sappiamo e per mantenersi il fratello deve lavorare- mi rispose Rob asciugandosi gli occhi per aver riso troppo
-Ah, non lo sapevo- dissi abbassando lo sguardo
-Beh, allora vieni?- chiese Christian, lui è Rob mi guardarono e poi mi decisi
-Sì, verrò!-
Erano le sette e mezza, mi stavo preparando per andare a quella fottuta festa, sarei dovuto arrivare li per le otto ma siccome io sono un ritardatario arriverò più tardi.
Certo che prepararsi con sottofondo la canzone Cheerleader, mi misi una camicia bianca con jeans e scarpe nere, mi guardai allo specchio, ci può stare. Mi misi la mia giacca di pelle e andai di sotto, guardai l'orologio: 8:00
-Beh, per una volta sono puntuale- dissi, salutai mia madre e uscì di casa. Camminai per un po, la casa di Shauna è piuttosto lontana dalla mia e siccome non ho la patente non posso prendere la macchina di mia madre, camminai per un paio di metri ma ad un certo punto sentii qualcuno prendermi da dietro per poi sbattermi in un vicolo cieco. Alzai lo sguardo sul mio aggressore ma non vidi nulla perché mi arrivò un colpo secco sul volto, mi aggrappai a un bidone ma siccome non avevo abbastanza equilibrio caddi a terra insieme al bidone, il mio aggressore mi prese per il colletto della camicia e mi sbattè contro al muro
-Dov'è?!- chiese, lo guardai negli occhi, erano di un giallo fluo era come guardare il sole accecante e affascinante
-Cosa?- chiesi confuso
-Tu lo sai!- mi buttò terra -Dimmi dov'è?!- mi tirò un calcio allo stomaco
-Non so di cosa tu stia parlando!- dissi in piana al dolore, mi tirò un calcio alla testa e li, prima di perdere i sensi, vidi qualcuno, una donna con un abito nero e una maschera grigia con il pizzo nero, mise K.O l'uomo e poi mi guardó con i suoi occhi...Rossi.
Mi svegliai in una stanza d'ospedale, perché sono qui? Come ho fatto ad arrivarci? Sentii la porta aprirsi e vidi i miei amici venirmi incontro
-Kevin, ma che cazzo è successo?!- chiese Robert con della preoccupazione nella voce
-Mi hanno aggredito ecco cosa- dissi per poi gemere di dolore, mi faceva un male cane la testa, provai ad alzarmi ma Robert mi rimise giù
-Sta giù Kevin, devi stare a riposo- mi disse Chri sedendosi su una sedia che era vicino al mio letto
-Chi...chi mi ha portato qui?- chiesi massaggiandomi la testa
-Se te lo dicessi non ci crederesti- disse Rob ridendo un po
-Dai dimmelo-
-Beh...- guardò Chri che anche lui scuoteva la testa divertito -È stata Alexia- posso urlare?
-COSA?!- urlai di sorpresa
-Shhh ma che sei matto? Vuoi farti sentire dall'intero ospedale?- chiese Robert mettendomi la mano davanti alla bocca, provai a parlare ma non ci riuscì -E comunque si, è stata lei. Come dice lei, mentre tornava a casa ti ha trovato per terra con una ferita gravissima sulla testa, ha chiamato l'ospedale e ti ha portato qui in ambulanza- mi spiegò il mio amico intellettuale
-Dovevi vedere la tua faccia Kevin! Era alla "CUOOOSA?!"- disse Chri ridendo, Rob mi liberò la bocca e io gli chiesi
-È qui?-
-Si- mi rispose, chiesi ai due se potevano uscire fuori e di far entrare Alexia, volevo parlarle cioè mi aveva salvato la vita. Uscirono e dopo un paio di minuti entrò la creatura più bella di sempre, si avvicinò al mio letto, si sedette e mi guardò
-Come stai?- mi chiese con la sua voce soave
-Beh, apparte la testa bene- dissi sorridendole un po
-Sono contenta che stai bene- mi sorride ma si spense subito -Kevin, devi stare attento- disse con tono serio
-Perché dovrei? Sto bene- chiesi ridacchiando
-Kevin, stai attento. Nella libreria che hai tu a casa tua ci deve essere un libro, un libro sacro che non devi assolutamente aprire- mi disse ancora con tono serio
-Quale libro? Io ho tutti i libri di Harry Potter, Hunger Games, Percy Jackson, Divergent, Maze Runner ma no un libro sacro...- la guardai -Non parli mica della Bibbia?-
-Cosa? No!- entrò l'infermiera e le disse che doveva andare via perché l'ora delle visite era finito, Alexia mi si avvicinò al viso e nell'orecchio mi sussurrò -Ne riparleremo appena uscirai da qui- mi diede un bacio sulla guancia e se ne andò.
La verità? Non capii na beata menghia di quello che era appena successo ma era di sicuro che ero felice del bacio ma...Morfeo prendimi tra le tue braccia e fammi dormì.
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Il demone della notte
Mystery / ThrillerUna guerra, iniziata 1000 anni fa per poi riniziare nel giorni nostri, per colpa di un ragazzo che ha commesso un errore banale. Potremo sconfiggerla? Una storia d'amore e azione allo stesso tempo.
