Un collegio femminile che fa' gemellaggio con la scuola night Reven, tanti nuovi curiosi incontri, scoperte senza uguali, avventure incredibili, amicizia inestimabili, momenti dolorosi e felici, rivalità, ammirazione, amori sotto la luna, la famigli...
Prima di tutto vi voglio ringraziare infinitamente per la raggiunta delle 240 letture che per una come me sono veramente tante! in questo capitolo mi sono impegnata molto per ringraziarvi di questo raggiungimento incredibile e soprattutto per tutti quelli che sono arrivati fin qui! Dunque Oggi non tre ma ben 4 showdown! Volevo anche dirvi che nei personaggi con tre foto la seconda serve per rappresentare la loro storia, in oltre ovviamente i modelli picrew no possono essere uguali a come li volevo io quindi prendete alla lettera solo le descrizioni. •~~~~• La ragazza si gira verso di loro: la carnagione pallidissima come un lenzuolo brilla sotto il sole, le labbra a cuoricino rosse come le fragole, ha dei longhi capelli castani con ricci morbidi, i suoi occhi di mille sfumature di rosa sono seguiti da occhiaie grigie e un paio di occhiali sottili, il nasino da una spruzzata di lentiggini. Indossa una camicetta nera con un fiocco azzurro, una giacca bianca, nera e blu oversize al di sopra un paio di pantaloncini neri e dei calzettoni a rombi blu e neri, le sue caviglie sono molto sottili, il fisico é un triangolo, fianchi larghi spalle strette e le sue manine ossute, il viso affossato. Le scarpe incredibilmente grandi e pesanti per un corpicino piccolo come il suo e in testa un velo bianco con cucito un papavero d'oppio. Il suo sguardo é perso e timido,penoso e malinconico, le sue mani tremano, le tiene strette tra di loro mentre non li guarda. ??: <<A-.Adelaide, Adelaide Bloodfull...gli amici mi chiamano Aidi...>> La sue voce è dolce e sottile come il filo che separa la vita e la morte. Ortho: <<che bel nome! Forza seguici! Ti accompagneremo fino alla tua stanza, ci hai scritto che non hai esigenze particolari quindi ti abbiamo preparato una camera normale.>> Lei dà solo segno di testa e li segue. Character Showdown!
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Nome: Adelaide Bloodfull. Altezza: 150cm Età: 18 Regno di provenienza: Monti sorridenti (Kingdom of Heroes) Club: Scherma Materia preferita: botanica Attività preferita: giocare ad i video giochi, guardare anime, ascoltare musica, leggere manga e creare Fastidi: persone rumorose, rumori forti Cibo preferito: panini dolci Cibo meno amato: melograno Specialità: creare ogni tipo di musica, sapere tutto di tutti. •~~~~• La Capo casata della Ighnyde otaku incallita, studiosa di tecnomagia musicista sensa talloni d'Achille. È tutto questo. Sfortunatamente è troppo introversa per condividere il suo talento con gli altri, ma se riuscirai ad andare sulla sua lunghezza d'onda scoprirai una persona davvero speciale. Per qualche strano motivo sa tutto di tutti e tutto di tutto. •~~~~• Una volta attraversato lo specchio Adelaide sembra scioccata, incuriosita, i suoi occhi prima fissati verso il pavimento erano inchiodati su i due Shroud, illuminati come mai prima, Idia si sente osservato e subito il suo indicatore del panico sale alle stelle, bisbiglia al fratellino in cerca d'aiuto. Idia: <<p- p perché ci fissa...? Penso che non riuscirò a reggere questo ancora per molto...>> Ortho: <<non preoccuparti, la sua camera è vicina!! Puoi farcela idy! Questo è il livello più difficile ma sono sicuro che andrà tutto bene!>> Quando lo chiamava così gli veniva ancora il magone ma era veramente rassicurante. Nel frattempo Aidi era alle loro calcagna quando la sentono ridere in modo così eccitato che sembra quasi isterico. La voce dolce di prima è carica di emozione. Adelaide: <<i vostri capelli...hihi>> Ortho e Idia si girano di scatto e lei a malapena riesce a finire la frase. Adelaide: <<SONO FIGHISSIMI!... Quando ho sentito il vostro cognome n-n non volevo crederci...! È un vero onore...>> Rimangono in silenzio per 10 lunghissimi secondi. Idia: <<....g-grazie... Ecco...>> Erano arrivati alla sua camera. Ortho: <<questa è la tua stanza! Speriamo sia di tuo gradimento!>> Idia aveva girato lo sguardo e si era messo a toccarsi i capelli. Aidi ringrazia e una volta chiusa la stanza e assicuratesi che si fossero allontanati incominciò ad urlare nel cuscino del letto azzurro e blù. Adelaide: <<aaaah! Che brutta figura! L'avrò imbarazzato un sacco! Se prima non mi avrebbe parlato di sua spontanea volontà ora mi eviterà per l'eternità! Penseranno che sono una pazza psicopatica ficca naso! Avevo promesso ad Ebe che me la sarei cavata ma evidentemente non sono proprio capace...ma almeno è un passo avanti, sono riuscita a parlare a qualcuno senza Ebebot con me'...>> Le parole di una sua amica le tornano in mente "Un passo alla volta Aidi! Piano piano, Presto riavrai la tua vita!". Aidi: <<già...