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Passò un altro mese circa prima che lei potesse tornare a casa aveva tutta la terapia di riabilitazione da fare prima di poter tornare avevo chiesto se in caso avrei potuto aiutarla io ma la risposta è stata negativa non ero qualificato per tale compito così nel mentre preparammo la casa per il suo ritorno

E il giorno in cui lei tornò a casa ero decisamente agitato

Non avevo idea di cosa mi aspettava di come l'avrei trattata di come lei sarebbe stata era tutto nuovo

Ero a casa cin Bill a mettere a posto le ultime cose finché non sentii suonare

Guardai mio fratello che mi guardò male

"te l'ho detto èh falle del male e stavolta non sei più mio fratello"

Sapevo che in passato avevo esagerato ma ero un ragazzino idiota senza cervello

Ancora mi vergogno e mi pento di ciò che ho fatto violentata mentre era ubriaca è stata la cosa peggiore della mia vita

Andai ad aprire e con mio grande stupore non erano i ragazzi con lei ma erano le oche che lei aveva preso a frequentare dopo che si era presa il tanto desiderato iPhone

Guardai Bill

"non può avere solo noi come amici!"

Si era giustificato

"ma ha solo noi come amici cazzo loro non sono amiche! "

Non riuscii a continuare il discorso dal momento che la macchina di George si fermo nel vialetto

Feci entrare velocemente le ragazze e dopo qualche secondo suono il campanello ed entrò lei

"eri fuori hai visto che siamo arrivati xche hai chiuso? "

Mi riproverò lei

Cominciamo bene pensai

Lei era ancora sulla sedia a rotelle poteva camminare ma non poteva sforzarsi qualche ora al giorno poteva camminare resto no era ancora troppo debole

Dai loro nascondigli uscirono Bill e le ragazze urlando

"bentirnata!"

Lei mi guardò male

Mi aveva detto che non avrebbe voluto feste di bentornata e invece

Il suo sguardo si sposto sulle ragazze

Michela

Rachele

Stella

Valentina

Lei le guardò con aria schifata erano semi nude effettivamente

"loro sono le tue amiche!"

Si afretto a dire Gustav

L'espressione con cui le guardò mi fece ridere così mi girai guardando mio fratello

Forse c'era la speranza che lei non fosse più così attratta da loro

C'era una sorta di aperitivo sul tavolo non avevamo messo alcolici

La volevo ma stavolta la volevo da sobria e consenziente

Quel pensiero mi risvegliò un desiderio che non provavo da mesi

Valentina mi si avvicinò mettendo una mano sul mio cavallo

"ti va se facciamo un salto in bagno? "

Aveva soffiato al mio orecchio

Le presi svelto la mano e la scansai da me

i am the davil COMPLETADove le storie prendono vita. Scoprilo ora