- perché fa così male venire rifiutati?
Senza scendere nei dettagli, basterà una sola frase a far comprendere l'entità del dolore che può nascere dal rifiuto sociale: quando proviamo un dolore di questo tipo, si attivano le stesse aree cerebrali, che sono attive quando viviamo un dolore fisico.
Questo è il nostro cervello.
Viviamo con in particolare tre bisogni (innati e universali, che cioè valgono per tutti noi) alla base della nostra vita: il bisogno di autonomia, quello di competenza, ovvero acquisire nuove competenze e infine quello di relazionalità [Self-determination theory].
C'è un bisogno di approvazione che guida i nostri comportamenti, per affiliarci agli altri, per sentirci accettati e giovare dal rapporto di interscambio con le persone per noi più importanti.
Quando ci sentiamo parte di un gruppo, la nostra autostima ne beneficerà altamente [teoria dell'identità sociale] perché quest'appartenenza ci aiuta definire chi siamo, la nostra identità, ci permette di stimarci per quello che siamo, ci dà fiducia e ci offre sostegno.
Al contrario, quando si è vittime di ostracismo, ovvero di atti volti a escludere e ignorare una persona, si può incorrere in comportamenti autolesionistici o controproducenti, si incontrano difficoltà nel gestire gli impulsi e aumentano i comportamenti a rischio come l'assunzione di sostanze, alcool e azioni aggressive.
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Avere 20 anni
PoetrySe c'è una cosa che ho capito, è che è normale non sapere tutto su se stessi: siamo in continua scoperta e destinati a crescere. Normalizziamo insieme queste paranoie e paure, che vengono a bussare all'alba dei 20 anni.
