<<Buonasera a tutti i nostri telespettatori!>>esordì la conduttrice. <<Ringrazio i nostri opinionisti di essere qui stasera>>disse girandosi verso di loro.
Le sue parole diedero inizio a una nuova sfavillante puntata. Il pubblico batteva le mani e gli opinionisti erano seduti sulle loro sedie sfoggiando sorrisi e saluti.
Sullo schermo gigante c'erano tutti i concorrenti seduti. Le occhiaie appena visibili erano i segni che Tanatoxicina stava agendo su di loro; si sentivano stanchi e debilitati.
Dopo mezz'ora di futili chiacchiere, battute di pessimo gusto e montaggi su ciò che era successo durante la settimana, la conduttrice attirò l'attenzione di tutti con l'annuncio di una prova.
<<Come sapete, stasera i nostri giocatori voteranno chi andrà alla nomination di stasera. A quel punto, il pubblico da casa voterà chi dovrà subire la punizione della Pozza. Prima di arrivare alle votazioni, però, annuncio che ci sarà una prova che alcuni di voi potranno sostenere. Si partecipa volontariamente, quindi sarete voi a deciderete se farla oppure astenervi. Si partirà da un minimo di due giocatori. Se solo uno si presenterà volontario, vincerà il premio senza effettuare la prova>>spiegò Miriam.
Le luci in studio si fecero blu di colpo.
<<Oh, mon amour, hai catturato la mia attenzione!>>esclamò Armand.
<<Qualcosa mi dice che non sarà nulla di facile>>rispose Carmen con gli occhi spalancati.
<<Dici bene, Carmen!>replicò la conduttrice. <<Due o più di voi, stasera, dovranno sostenere la "Prova della Rosa">>concluse.
<<Ammetto che il nome ha un qualcosa di artistico>>mormorò Vincenzo.
<<Regia, cortesemente mandate le immagini della stanza per la Prova della Rosa>>disse la conduttrice.
Prontamente e sotto gli occhi di tutti, compresi i concorrenti, le telecamere rimandavano l'immagine di una stanza poco illuminata. Due poltroncine di pelle erano posizionate al centro. Nelle vicinanze dei due braccioli destri c'erano due aghi collegati a un tubicino di plastica trasparente. Questi ultimi erano attaccati a una pompetta di gomma che poggiava sul pavimento nelle vicinanze della poltroncina. Il piccolo oggetto aveva all'estremità un altro condotto di gomma che si arrampicava su un asse di ferro sopra le poltrone per poi scendere in corrispondenza di un grande vaso in cui erano piantate delle rose.
<<Come potete vedere voi stessi, ci sono due piccole poltrone su cui il concorrente si dovrà sedere>>prese a spiegare Miriam. <<L'ago vicino al bracciolo penetrerà nel braccio e sarà il concorrente stesso a decidere quanto sangue aspirare schiacciando la pompetta col piede. Il fluido innaffierà le rose nei vasi. Un piccolo oggetto elettronico in corrispondenza della barra di ferro c'indicherà quanto sangue pomperà il concorrente. Vince chi tirerà via più sangue senza svenire.>>
Le regole erano molto chiare: a vincere sarebbe stato il concorrente che si sarebbe dissanguato di più.
<<Cara, ma quali sono i pericoli di questa prova?>>domandò con voce rauca Carla. <<Giusta domanda!>>esclamò la conduttrice. <<Nessun concorrente riceverà soccorso alla fine della prova, pertanto, se un concorrente si spingerà oltre le sue possibilità, corre il rischio di morire e di far aggiudicare la vittoria a chi resisterà; anche se i sopravvissuti avranno donato di meno. Inoltre, Tanatoxicina annebbia la percezione di se stessi e il concorrente corre il rischio di non regolarsi sulla quantità di sangue che sta perdendo. Come se non bastasse, il gas induce al suicidio, pertanto il concorrente, durante la prova, potrebbe cadere preda di una crisi depressiva e spingersi oltre per sua volontà. Ci sono solo dieci minuti in totale a disposizione, quindi se nessuno si arrenderà, vincerà chi allo scadere del tempo avrà perso più sangue.>>
STAI LEGGENDO
TANATOXICINA: FATE IL VOSTRO GIOCO!
Mystery / ThrillerATTENZIONE! Vuoi vedere un reality accattivante? Sei stufo dei soliti programmi televisivi visti e rivisti? Bene, allora Tanatoxicina è il programma che fa per te! Non perderti i le dirette del reality più pazzo! Dieci concorrenti si sfideranno tra...
